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Notorius Cineclub: riflettori su Jean-Luc Godard

10/02/2018 -> 12/02/2018Cinema
Cinema Tiberio - Rimini alle 17 e 21

Al Nuovo Cinema Tiberio di Rimini (via San Giuliano, 16) prosegue l’evento dedicato al regista Jean-Luc Godard: sabato 10 febbraio alle ore 17 (biglietti € 6 interi, € 5 ridotti) all’interno della rassegna Notorius Cineclub il film Il mio Godard di Michel Hazanavicius con Louis Garrel, Stacy Martin, Bérénice Bejo e Micha Lescot. Jean-Luc Godard e Anne Wiazemsky. Dal regista premio Oscar per “The Artist” un accurato ritratto d’epoca tra privato e pubblico, con al centro la storia d’amore appassionata e tormentata tra il regista di “Fino all’ultimo respiro” e sua moglie, negli anni cruciali tra il ’68 e le proteste per la guerra in Vietnam, mentre l’inquieto autore cerca nuove ispirazioni e provocazioni.

Lunedì 12 febbraio alle ore 17 e alle ore 21.15 (biglietti interi € 6, ridotti € 5, sconto per i possessori del biglietto de “Il mio Godard” in programma al Tiberio) è in programma la versione restaurata di Bande à part di Jean-Luc Godard (1964), in versione originale francese con sottotitoli in italiano. Uno dei film più celebri e amati di Godard, capace di affrontare un altro, ennesimo triangolo amoroso e il tema del denaro (una trama che in altre mani sarebbe risultata sicuramente più convenzionale) con estremo spirito cinefilo e una raffinatezza che ritrova Parigi, immediatamente dopo la trasferta italiana de Il disprezzo (1963), e il tocco della Nouvelle Vague dura e pura.

Un vero e proprio thriller da banlieue, liberissimo nelle scelte di regia e di messa in scena, generoso nelle citazioni, intricato ma nella maniera densa e illuminante in cui solo un cineasta di razza come Godard poteva e sapeva essere, con una sequenza al Louvre assolutamente di culto nella sua foga giovanilistica e anti-accademica. Si tratta di un film che mescola alto e basso e proprio per questo motivo, forse, lo sprezzante Godard lo sconfessò dopo averlo realizzato; non a caso, tuttavia, è anche uno dei film preferiti di Quentin Tarantino, che chiamò la sua casa di produzione proprio col nome del film. Nel cast Anna Karina, Sami Frey e Claude Brasseur.