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In centomila per rendere l’ultimo saluto a Lucio Dalla

In centomila a Bologna per rendere l'ultimo saluto a Lucio Dalla

Chissà cosa avrebbe pensato Lucio Dalla nel vedere così affollata e commossa la sua “piazza grande”. Migliaia di persone accorse soltanto per lui, nel giorno del suo compleanno, iniziato proprio sulle note di '4 marzo 1943'. Nella Basilica di San Petronio, gremita in ogni suo spazio, risuonano le parole di padre Bernardo Boschi. “Tutta Bologna ti vuole bene, tu hai amato tutti, questo popolo ti capisce, dalle autorità agli ultimi. Bologna ha perso un figlio vero”. E poi il ricordo di chi gli viveva accanto. “Oggi, insieme a voi, posso dirgli grazie”: così, tra le lacrime, Marco Alemanno. L'amico più intimo dell’artista legge il testo del brano “Le rondini” e ricorda come, la prima volta che l’ascoltò, lo fece commuovere. “Poi - aggiunge - ho avuto l’onore e il privilegio di crescere con lui”. Da Renato Zero a Eros Ramazzotti, da Ligabue a Gianni Morandi, da Gigi D'Alessio a Gaetano Curreri, da Jovanotti a Roberto Vecchioni: tanti gli artisti presenti ai funerali. Colleghi, ma soprattutto amici. Nei primi banchi della chiesa mancava soltanto Francesco De Gregori, con il quale già nel 1979 aveva condiviso il tour “Banana Republic”. Nei giorni scorsi De Gregori era rimasto in silenzio, facendo trapelare soltanto il suo grande dolore.

Silvia Pelliccioni