|

Home >  Attualità >  2016 >  Notizia

ONU: ultimo giorno al Palazzo di Vetro per Ban Ki-moon

Ban Ki-moon
Giornata importante, oggi, per le Nazioni Unite, e non solo per le decisioni in merito al conflitto siriano

Così Ban Ki-moon ha ringraziato lo staff delle Nazioni Unite. “Mi sento come cenerentola, a mezzanotte tutto cambierà”, ha aggiunto il segretario uscente dell'ONU, che nel 2013 fu oratore ufficiale, a San Marino, nella cerimonia di insediamento della Reggenza. E poi un commento scherzoso. “Alla vigilia del nuovo anno – ha detto Ban - sarò a Times Square. Milioni di persone guarderanno il momento in cui perderò il lavoro”. Ma oggi, al Palazzo di Vetro, c'è poca voglia di sorridere; si parla di Siria, un conflitto che ha già provocato centinaia di migliaia di morti. Il Consiglio di sicurezza vota infatti la risoluzione promossa dal Cremlino per approvare il cessate il fuoco. Forse è la volta buona. Nonostante qualche violazione, infatti, sembra tenere la tregua entrata in vigore ieri in tutto il Paese. L'inviato speciale in Siria sembra ottimista. “Questa volta – ha dichiarato Staffan De Mistura – la tregua può funzionare; Russia, Turchia e Iran hanno una presenza militare cospicua sul terreno”. Alcuni analisti, nel frattempo, sottolineano una coincidenza particolare: nel giorno in cui l'accordo tra Mosca e Ankara diveniva operativo, il Presidente degli Stati Uniti – grandi esclusi dalla trattativa sulla Siria – ha espulso 35 diplomatici russi, per il caso delle presunte interferenze del Cremlino nelle elezioni americane. Anche questa volta – peraltro – Obama non ha presentato alcuna prova concreta a sostegno dell'accusa. Certo è che se l'obiettivo era sabotare la politica estera futura di Trump, inasprendo ulteriormente i rapporti con Mosca, l'operazione può dirsi fallita. Vladimir Putin ha dichiarato di non voler reagire a quella che ha definito “diplomazia di basso livello”, e ha fatto ad Obama gli auguri di buon anno.