|

Home >  Attualità >  2018 >  Notizia

Raccolta rifiuti: le 10 domande dell'Unione Consumatori all'AASS

L'UCS ha inviato una lettera al Presidente dell'Azienda Autonoma Servizi di Stato Federico Crescentini e al responsabile U.O. Studi e Progetti Massimiliano Mazza in merito alle problematiche sul servizio stradale di raccolta rifiuti.

I quesiti vengono posti - fa sapere il Presidente Francesca Busignani - nella prospettiva di trovare una convergenza e arrivare a risolvere i problemi. Per l'associazione "arrivare in uno Stato e vedere cassonetti straripanti, maleodoranti e rotti è segno di poca civiltà" e fa sapere di essere disponibile ad un ulteriore incontro con l'azienda.

Queste le domande dell'Unione Consumatori:

"1. Gli appalti si basano sulla media ponderale o sul massimo ribasso?

2. Negli appalti con quale frequenza è prevista la raccolta di carta, plastica, vetro, metalli R.S.U (Rifiuti solidi urbani) ed assimilabili?

3. Negli appalti con quale frequenza è contemplata la pulizia e la manutenzione dei cassonetti?

4. Con quale frequenza c’è un feedback sul lavoro svolto dalle ditte o sulle problematiche riscontrate dalle stesse o dall’utenza?

5. Dalla segnalazioni di disfunzione all’’intervento adottato per la risoluzione che lasso di tempo medio trascorre?

6. Quali correttivi vengono posti in essere per migliorare il servizio e/o se non vengono rispettate le clausole degli appalti?

7. I mezzi di raccolta sono di proprietà delle aziende o sono dati in comodato d’uso alcuni di proprietà dell’AASS ?

8. Il costo di riparazione dei cassonetti danneggiati è a carico AASS o delle ditte appaltanti?

9. Esiste una relazione annuale trasmessa delle ditte ad AASS che funga da comparativa con l’anno prima per migliorare il servizio a livello tecnico/logistico/qualitativo?

10. Esiste una relazione annuale di AASS trasmessa alla Segreteria di Stato di riferimento che funga da comparativa per valutazioni sulla strategia politica migliore da attuare?"