|

Home >  Attualità >  2019 >  Notizia

"Metrò volante", Michelotti: "Proposta che valuteremo. Stiamo lavorando anche a sistemi diversi"

Augusto Michelotti
Il progetto per unire "dal cielo" Rimini e San Marino è stato presentato anche al sindaco di Rimini.

Il termine tecnico è “People mover”, un treno su gomma che viaggia su doppia rotaia a cinque metri dal suolo. Il progetto, firmato da un architetto padovano in collaborazione con un gruppo svizzero, è stato presentato a Segretario al Territorio, sindaco di Rimini, presidente della Camera di Commercio e amministratore di Airiminum. Lo riferisce il Resto del Carlino che entrando nel merito dello studio di fattibilità, parla di collegamenti fra la Repubblica ed aeroporto, casello autostradale di Rimini Sud, Palacongressi, porto, stazione ferroviaria e Arco d'Augusto. Il tutto per 350 milioni.

Per Michelotti questo interessamento è una rivincita. “Quando all'inizio del mio mandato cominciai a parlare di monorotaia – spiega - tutti quanti mi prendevano in giro, mi davano del sognatore mentre il progetto ce l'avevo ben chiaro in testa. E mi sono dato da fare. Quella presentata oggi è una proposta che valuteremo. Prima di certe scelte serve fare un conto economico e di utilità”. L'iniziativa, a detta del progettista, potrà auto-sostenersi con la gestione dei parcheggi, vecchi e nuovi: si parla di 10mila posti auto, in concessione per 35 anni. A finanziare, un 20% di fondi europei. Al di là del progetto specifico, importante proprio per accedere a quei fondi, è la sinergia con Rimini. “Se lavoriamo insieme ad un paese che è dentro l'Europa – chiarisce il segretario al Territorio - possiamo anche noi accedere a questi contributi perché due stati vengono messi in comunicazioni in maniera rapida e veloce. Stiamo parlando del futuro”. E se Rimini non dovesse aderire? Michelotti non si fa scoraggiare: “vorrei farlo lo stesso partendo da Rovereta. Creo un parcheggio multipiano e faccio venire su la gente con la monorotaia. Si deve tenere presente però che le possibilità di interventi con sistemi diversi da quello presentato in questi giorni ci sono e ci stiamo lavorando”. Il problema rimane economico. Servono investitori. “ Ci siamo guardati in giro e ci sono concrete possibilità. Quello che conta sono le strutture di contorno, soprattutto i parcheggi. Sono fondamentali in questa operazione. Chi ha la loro gestione ha il controllo del capitale”.

MF