|

Chi siamo >  L'azienda >  Piano industriale 2013-2015

Piano Industriale della San Marino RTV 2013 - 2015

1. Premessa:
Il presente piano industriale è il documento - a complemento del Piano Editoriale 2013-2015 cui è strettamente connesso e che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 5 marzo scorso - che illustra le intenzioni della Direzione Generale della San Marino RTV relative alle strategie dell'azienda, per gli anni dal 2013 al 2015, le azioni che saranno realizzate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, l'evoluzione prospettica dei dati sensibili (grandezze macroeconomiche, sviluppo dei ricavi, dei costi diretti ed indiretti, del capitale investito e della struttura finanziaria). La redazione di questo piano potrà contribuire a migliorare la qualità delle intenzioni strategiche e ad indirizzare le successive azioni migliorando le performance aziendali. La strutturazione del piano industriale dovrebbe permettere la focalizzazione sulla creazione di valore nell'ambito di una visione di lungo periodo, la creazione di una guida per la gestione dell'attività aziendale, lo sviluppo di un utile processo di apprendimento e la preparazione al confronto con il mercato finanziario. I requisiti del piano industriale sono la sostenibilità finanziaria, l'assenza di fattori di incoerenza e la fondatezza delle ipotesi. I contenuti del piano industriale riguardano la situazione aziendale attuale, le intenzioni strategiche ed il piano di azione, le ipotesi relativi ai dati economici e le variazioni della struttura patrimoniale e del rendiconto finanziario.

2) Situazione aziendale attuale:
Programmazione multimediale: fondandosi su quanto contenuto nel Piano Editoriale 2013 - 2015, la nostra emittente fonda la propria attività sul fatto di essere la Radiotelevisione della Repubblica di San Marino, ponendo quindi al centro dei contenuti del sistema multimediale aziendale (tre reti televisive DTT, un canale satellitare, due reti radiofoniche leader del settore, un portale web) la Repubblica stessa al fine di promuoverne cultura, tradizioni, realtà sociali, culturali e istituzionali, senza comunque trascurare il bacino limitrofo italiano, come richiesto sia dai vigenti accordi internazionali fra San Marino e l'Italia sia dall'articolo 1 comma 4 della Convenzione tra l'Ecc.ma Camera e la San Marino RTV del 5 ottobre 2012.
Per quanto riguarda la programmazione televisiva, fino a fine 2012, vi sono stati due palinsesti separati, uno che riguarda il “canale DTT” ed uno che riguarda il “canale SAT”. I due canali hanno in comune le “3 NewsRoom” giornaliere in onda alle 7.15, alle 13.45 ed alle 19.15 in diretta, anche se si tende, quanto più possibile, verso una unificazione (vedi Piano editoriale). L'edizione del telegiornale delle 7.15 non ha, in questi due anni, garantito ascolti e risorse pubblicitarie pur rivelandosi il programma più oneroso prodotto. Una fascia oraria di quel genere, dal punto di vista della produzione, comporta infatti costi molto alti per straordinari ecc. nonché altre criticità specifiche. Senza incidere sul prodotto, dal gennaio, con il supporto di tutte le strutture, siamo comunque riusciti a garantire lo stesso prodotto, recuperando però un giornalista, un operatore tco e un regista che sono stati reinseriti nel circuito produttivo interno, riducendo quindi i relativi costi, e aumentando le ore di prodotto, potendosi dedicare ad altre produzioni aziendali.
Per il resto della programmazione il “canale DTT” ha un target generalista con la messa in onda anche di film, telefilm, documentari e cartoni animati ed il “canale Sat” programma una selezione di auto-produzioni mirate a far conoscere l'identità della Repubblica di San Marino. Le trasmissioni sportive seguono i campionati di calcio italiano e sammarinese con varie trasmissioni in diretta quali “Lato B”, dedicato alla serie B; “Tele stadio”, dedicato al campionato interno sammarinese; “Domenica sport” e “C Piace”, incentrato sui campionati italiani di calcio della Lega Pro. Sul “canale SAT” sono trasmesse le partite giocate dal San Marino Calcio. Inoltre c'è la trasmissione “A tutto gas” relativa al mondo delle due ruote. Vengono trasmessi gli incontri della nazionale A di calcio della Repubblica di San Marino e gli incontri che vedono impegnate le squadre sammarinesi nella Europa League e Champions League. Spazio viene dedicato infine alla squadra di baseball del San Marino ed al tennis con le riprese del “San Marino Cepu Open”. Oltre all'informazione quotidiana (“NewsRoom”) ed alle “Telecronache, rubriche ed eventi sportivi” le altre linee di produzione sono costituite dalle “Rubriche di informazione istituzionale, politica e speciali del TG” e dai “Programmi culturali, rubriche, attualità, talk ed atri programmi (musica, eventi speciali, redazionali etc.)”. Questi ultimi vedono l'impegno del settore programmi dell'azienda.
Le trasmissioni che si producono sono “Palazzo Pubblico”, quindicinale di attualità politica con resoconti ed anticipazioni sui lavori del Consiglio Grande e Generale; “Carte scoperte”, talk show a cadenza settimanale che prevede l'incontro con personaggi del mondo della politica, della cultura, dello sport della Repubblica di San Marino e non solo; “Indaco”, settimanale di approfondimento giornalistico di attualità, politica e costume. Dal 1 dicembre 2012 il venerdì completa l'offerta settimanale della prima serata "Serenissima - Benvenuti a bordo", un programma che pone a confronto con ospiti di prestigio le realtà italiane e sammarinesi. Nuovo programmi, con ottimi riscontri, sono “Amarcord”, dedicato alla memoria delle persone più anziane, i documentari e le fiction, ad esempio “Incantesimo” di produzione RAI e il progetto di fiction da realizzare a San Marino, con la regia di Duccio Forzano, regista di “Che tempo che fa” e di “Sanremo 2013” (vedi Piano Editoriale).
L'impegno di servizio pubblico da luogo alle riprese degli avvenimenti di carattere istituzionale, dalla Cerimonia di investitura degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, ai resoconti dei lavori del Consiglio Grande e Generale. Inoltre vi sono gli speciali a cura della redazione giornalistica sulla vita politica sammarinese e le riprese degli eventi teatrali e musicali. Ricordiamo infine il redazionale di promozione dell'attività commerciale denominato “Zoom per saperne di più”.
Capitolo a parte merita lo sforzo produttivo che ogni anno l'azienda compie per seguire lo ”Eurovision Song Contest” nel quale partecipa un concorrente che rappresenta la Repubblica di San Marino.
Radio San Marino si caratterizza per la conduzione di programmi a più voci. Si mettono in onda inoltre rubriche e programmi dedicati alle diverse iniziative locali e non (Festival di San Remo, Locomix, Eurovision Song Contest, Rally di San Marino). Per quanto riguarda l'informazione vi sono 7 notiziari giornalieri e il calcio viene seguito con la trasmissione “Radio Stadio”. Radio San Marino Classic si caratterizza per la diffusione di brani legati alla grande musica. Attraverso questa radio vengono diffuse le sedute pubbliche del Consiglio Grande e Generale.
Infine San Marino RTV è on line con il sito www.sanamrinortv.sm con visibilità su tutti i nuovi dispositivi mobili. Il sito ha un home page con in apposito canale per i video. Si può considerare una vera web TV che trasmette 24 ore al giorno la programmazione satellitare oltre alle principali produzioni della San Marino RTV.
In merito a quanto realizzato dal 9 novembre ad oggi, abbiamo provveduto ad attivare a costo zero (1 dicembre) i due canali LCN 88 e 93, come richiesto dalle autorità competenti sammarinesi, in data 26 luglio 2012 e 7 settembre 2012, urgenza volta anche alla necessità di impegnare quanto prima i segnali e non lasciarli vacanti e quindi a rischio di “occupazioni” abusive da parte di altre emittenti. I palinsesti sono per il momento sperimentali (Ch 88 dedicato ai migliori documentari su San Marino e il 93 dedicato all’archivio sportivo) e andranno incrementati nel corso della programmazione. Tale attivazione non ha richiesto finora costi aggiuntivi, restando infatti prioritari l’attivazione del segnale e la valorizzazione dell’archivio dell’Emittente. Dal 1 dicembre è partita la prima edizione del TG Sport, in onda alle 19.15, che è andata a potenziare la fascia pubblicitaria più richiesta (a ridosso del TG delle 19.30).

Costi industriali ed ore di auto produzione della programmazione: i costi operativi complessivi nell'esercizio 2012, per un importo di 5.479 mila euro, sono stati costituiti da costi industriali della produzione pari a 3.748 mila euro, da spese generali e commerciali pari a 1.709 mila euro (di cui 679 mila euro relativi a costi generali e commerciali interni, 1.030 mila euro relativi a costi generali e commerciali esterni) e 22 mila euro relativi a sopravvenienze passive. I costi industriali hanno incluso i costi interni, pari a 2.777 mila euro, per la ideazione, la ripresa, la registrazione, il montaggio e la messa in onda delle trasmissioni ed i costi esterni, pari a 971 mila euro (materiale di consumo, servizi produttivi e di ripresa, diritti SIAE, diritti di ripresa, diritti di trasmissione, documentazione, agenzie di stampa, cachet a autori, conduttori, artisti, etc).
Sono esclusi dai costi industriali i costi generali e commerciali (costi della direzione generale, degli impiegati amministrativi e commerciali, le spese come servizi generali, consulenze, compensi ad amministratori e sindaci, oneri commerciali, etc). Relativamente alla programmazione televisiva si sono prodotte 1.472 ore.
I costi industriali e le ore di auto produzione distribuiti nelle varie linee di produzione sono i seguenti:
- L'Informazione quotidiana (“NewsRoom”): si sono prodotte 804 ore circa di informazione. Il costo industriale di questa linea di produzione è stata nel 2012 di circa 1.476 mila euro di cui 1.073 mila euro circa di costi interni e 403 mila euro di costi esterni.
- Rubriche di informazione istituzionale, politica e speciali del TG: si sono prodotte 147 ore circa di rubriche. Il costo industriale di questa linea di produzione è stata nel 2012 di circa 241 mila euro di cui 186 mila euro circa di costi interni e 55 mila euro di costi esterni.
- Telecronache, rubriche ed eventi sportivi: si sono prodotte 268 ore circa di eventi sportivi. Il costo industriale di questa linea di produzione è stata nel 2012 di circa 617 mila euro di cui 416 mila euro circa di costi interni e 201 mila euro di costi esterni.
- Programmi culturali, rubriche, attualità, talk ed atri programmi (musica, eventi speciali, redazionali etc.): si sono prodotte 253 ore circa di programmi televisivi. Il costo industriale di questa linea di produzione è stata nel 2012 di circa 766 mila euro di cui 530 mila euro circa di costi interni e 236 mila euro di costi esterni.
- Programmi radio, su due canali radiofonici che utilizzano le frequenze 102.700 Mhz e 103.200 Mhz e trasmettono 24 ore su 24: Il costo industriale delle radio è stata nel 2012 di circa 460 mila euro di cui 419 mila euro circa di costi interni e 41 mila euro di costi esterni.
- Portale internet: il costo industriale di questo prodotto editoriale è stato nel 2012 di circa 188 mila euro di cui 153 mila euro circa di costi interni e 35 mila euro di costi esterni.
E' inoltre da considerare come nel primo trimestre 2013 la autoproduzione sia stata incrementata di circa l'80% rispetto al corrispondente periodo 2012.
Situazione del personale (Allegato A – Organigramma): il personale dipendente è composto ad oggi da 76 persone più il Direttore Generale distaccato dalla RAI. Nel settore amministrazione, affari generali, segreteria e tesoreria vi sono 7 dipendenti; nel settore radiofonico 12 dipendenti; nel settore programmi TV e palinsesto 9 dipendenti; nel settore tecnico delle produzioni 22 dipendenti; nel settore commerciale 3 dipendenti; presso la redazione giornalistica ed internet 23 dipendenti. I consulenti e/o collaboratori sono 10. I service di ripresa sono 5. Gli agenti utili alla rete vendita sono 2. Il settore amministrazione, affari generali, segreteria e tesoreria si avvale di 1 consulente; nel settore radiofonico vi è 1 collaborazione per la conduzione in voce; nel settore programmi TV vi sono 2 programmisti a contratto; il settore tecnico delle produzioni si avvale di 6 fornitori per l'utilizzo di operatori “free lance”, di 1 tecnico di messa in onda e di 1 consulente per l'alta frequenza; nel settore commerciale vi è 1 consulente; vi sono infine 3 giornalisti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

3) Intenzioni strategiche e piano di azione
Lo scenario in cui si troverà ad operare la San Marino RTV nel triennio 2013 - 2015 sarà molto impegnativo per la crisi che ha investito e che ancora condiziona l'economia nazionale e internazionale. Oltre ai ritorni legati agli accordi internazionali fra San Marino e Italia, fondamentale è la raccolta pubblicitaria che richiede un approfondimento.
La raccolta pubblicitaria per il 2012 è stata pari a 936 mila euro, superando quindi sia pure di poco i valori di riprevisione del 28 novembre ultimo scorso. (Il Preconsuntivo 2012 prevedeva 900 mila euro di ricavi).
L'analisi qualitativa del consuntivo conferma l'attenzione commerciale, quasi esclusiva, degli inserzionisti sammarinesi. Infatti, nonostante le intese e gli accordi con le agenzie areali e nazionali, la raccolta in territorio italiano, nell'anno 2012 non ha prodotto risultati.
Questo dato indica chiaramente le strategie verso cui è necessario indirizzare le stesse per il prossimo triennio. Pur mantenendo il presidio del mercato pubblicitario sammarinese, si evidenzia la necessità, come più volte sottolineato anche nel Piano Editoriale 2013 - 2015, di aggredire il mercato italiano nelle zone limitrofe (Romagna, Emilia, Marche, Umbria) per portare quantomeno al raddoppio del bacino di utenti potenziali del prodotto multimediale della San Marino RTV, ad oggi di oltre 3.500.000 persone.
Per i prossimi anni, gli studi di settore danno outlook negativi sugli sviluppi degli investimenti pubblicitari in ambito nazionale italiano. L'advertising, nei mezzi classici, continuerà a soffrire, con un unico dato in controtendenza: il web. I “big spender” concentreranno gli investimenti a favore di quei mezzi che potranno garantire una audience significativa e sicura. Peggior sorte sarà riservata al mercato areale e/o locale che già nel 2012 ha subito un trend negativo (oltre il 50%) rispetto al 2011. In ogni caso, considerando le azioni messe in atto da questa Direzione Generale (il nuovo piano editoriale, miglioramento e rafforzamento dell'illuminazione, offerta complessiva di un sistema multimediale di cui fanno parte in sinergia tre reti TV DTT, un canale satellitare, due canali radiofonici e un portale web, il potenziamento commerciale in territorio italiano con il contributi di nuove risorse professionali qualificate) prospettiamo introiti pubblicitari, per il triennio 2013 – 2015, in controtendenza rispetto alle previsioni.
Situazioni di criticità che incidono sulla raccolta pubblicitaria e su cui abbiamo già cominciato ad intervenire rapidamente e adeguatamente sono infatti:

Palinsesto. In merito si veda il Piano Editoriale 2013 – 2015 approvato nel Consiglio di Amministrazione del 5 marzo scorso, cui questo Piano Industriale è interconnesso.

Bacino di illuminazione. Il potenziamento della rete DTT nelle zone limitrofe all'attuale copertura dei segnali televisivi, oltre ad essere formalmente sollecitato dagli uffici competenti della Repubblica di San Marino, è evidentemente necessario, come detto, per arrivare ad un bacino che assicuri sia quantitativamente che qualitativamente un adeguato afflusso pubblicitario, parte fondamentale per la strategia aziendale 2013 - 2015.

Ridefinizione di un brand aziendale. Vedi in merito Piano Editoriale 2013 - 2015.

Promozione del brand. Mentre per quanto concerne il territorio nazionale della Repubblica, siamo posizionati soddisfacentemente in quanto a contatti (quanto meno per i programmi più seguiti) e a conoscenza è ovviamente determinante, nel più volte citato attuale affollamento nell'offerta televisiva italiana territoriale e nazionale, promuovere e far conoscere brand e contenuti della nostra offerta. Ciò deve essere fatto senza ricorrere a risorse economiche che ovviamente sarebbero risolutive ma che non sono al momento aziendalmente disponibili. Occorre dunque lavorare sui contenuti, sulle relazioni esterne ed internazionali, su campagne specifiche e occasioni straordinarie.

Ascolti. Si veda in merito il Piano Editoriale 2013 - 2015. Insieme all'alta frequenza, il settore commerciale è quello che ha necessitato di un maggior supporto aggiuntivo in un ambito di espansione sul territorio italiano. Si prospettano inoltre prossime problematiche del Personale impegnato attualmente (fine contratti, pensionamenti ecc.). Su questo fronte vanno impegnate la massima attenzione e quante risorse siano aziendalmente possibili per rafforzarlo e renderlo operativo in ambito nazionale e internazionale.

Premesso questo scenario e quanto contenuto nel Piano Editoriale 2013 - 2015, cui questo Piano Industriale fa riferimento e integrazione, le linee strategiche per raggiungere nel 2015 gli obiettivi di inversione delle tendenze al momento in negativo (ascolti, pubblicità e conseguenti entrate) sono legate all'aumento del bacino tecnico di ascoltatori attraverso il rafforzamento della rete DTT, la promozione del Canale satellitare per diffondere i contenuti propri del servizio pubblico sammarinese,la qualità dell'offerta del palinsesto multimediale aziendale, l'utilizzo prioritario della produzione aziendale interna, l'attenta gestione delle risorse disponibili, l'impegno nel garantire per quanto di competenza la regolarizzazione dei finanziamenti istituzionali con particolare attenzione a quelli italiani. Sia detto ancora una volta e per inciso, per poter quantomeno prevedere una credibile strategia aziendale, non esiste alcuna possibilità che si possa arrivare a dicembre senza sapere se e quando verranno erogati i finanziamenti italiani per l'anno successivo. In merito occorre aggiungere però che questa Direzione Generale si dichiara ottimista per i passi intrapresi da dicembre ad oggi.
In questo ambito, il Personale è chiamato ad una pesante sfida triennale, con obiettivi chiari e determinanti di rilancio. Detto Personale copre al momento tre palinsesti TV, un palinsesto satellitare, due canali radiofonici leader del settore, un portale web cui si aggiunge il Televideo, e pertanto è prevedibile che verrà richiesto un ulteriore impegno per rifondare, adeguandola ai nuovi scenari delle tac, la San Marino RTV.
È evidente che contestualmente non verranno tollerati sprechi di risorse aziendali. Programmi che non portino ascolti e/o contenuti adeguati al servizio pubblico di Stato e/o risorse economiche e/o di immagine per l'Azienda non potranno pertanto essere più consentiti in un contesto complesso di rilancio, fondato sul raggiungimento di obiettivi reali, come quello in corso.

Obiettivo prioritario del 2013 è comunque, come si è detto, il risanamento aziendale che non può non passare da una attenta e responsabile gestione dei costi industriali e dei costi generali, necessitata dal contesto economico attuale in cui si trova l'Azienda, e quindi da una sua relativa revisione che da un lato non pregiudichi l'offerta ma che dall'altro consenta quel risanamento succitato.
Se l'efficienza è legata alla gestione, come noto lo sviluppo è legato alle strategie. In questo ambito, nel quadro prospettato nel Piano Editoriale, la proposta si lega a quanto enunciato nel Piano Industriale al fine di garantire una Azienda sana che rappresenti il servizio pubblico di uno Stato sovrano, che favorisca i rapporti di interscambio con l'Italia, che valorizzi la presenza sammarinese e il suo contributo internazionale attraverso il suo sistema multimediale, che possa essere un partner solido per RAI in tutti i suoi aspetti. Ciò passa necessariamente per una innovazione del prodotto, che può essere prevista, una volta invertita la tendenza negativa in bilancio nel 2013, a partire dal 2014.

Investimenti tecnologici 2013: si sono previsti impieghi, come richiesto all'ERAS per il 2013 ed approvato dal Consiglio di Amministrazione del 14 dicembre 2012, per un ammontare complessivo di 1.055 mila euro. Tuttavia, per lo stesso anno, è stato invece approvato, dal Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino, un contributo in conto capitale, denominato “Contributo ERAS per investimenti tecnologici”, di 750 mila euro, per l'acquisizione di attrezzature da parte dell'ERAS da cedere in comodato d'uso a titolo gratuito alla nostra emittente radiotelevisiva. Per tale motivo gli investimenti saranno effettuati per tale minore importo. Gli investimenti a carico della San Marino RTV saranno invece effettuati, sempre nel 2013, per 90 mila euro e riguarderanno soprattutto gli investimenti in scenografie e per la manutenzione dell’immobile sede della San Marino RTV.
I capitoli di spesa più rilevanti (complessivamente 600 mila euro per l'alta frequenza) riguardano la rete di trasmissione DTT Ch 51 e si riferiscono alla manutenzione e all'incremento del bacino d'utenza nazionale e internazionale con particolare riferimento al territorio limitrofo dei confini della Repubblica di San Marino, come previsto dall'art. 1 comma 4 della Convenzione fra l'Ecc.ma Camera e la San Marino RTV del 5 ottobre 2012. Altro capitolo di spesa importante (260 mila euro), per l'innovazione tecnologica della San Marino RTV, riguarda l'archivio aziendale di tutti gli asset multimediali. Un progetto che per motivi economici è già stato rimandato più volte, e che diventerà uno strumento indispensabile per la nostra emittente. La spesa comprende l'hardware di sistema, il software di gestione (MAM). Tale archivio potrà accogliere tutte le immagini per la lavorazione quotidiana del notiziario e di tutte le auto-produzioni. Oltre all'archiviazione il progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema di montaggio per renderlo integrato con l'archivio. Infatti l'attuale sistema di montaggio non è più in grado di garantire gli attuali ritmi produttivi. Infine si sottolinea quanto sia necessario l'aggiornamento dell'attuale sistema di automazione radiofonica (108 mila euro) poiché il grado di obsolescenza degli apparati e dell'infrastruttura informatica delle due stazioni radiofoniche è tale che può fermarsi da un momento all'altro. Il sistema attuale è talmente datato che è impossibile qualsiasi aggiornamento software ed hardware. Infatti problemi relativi al database fermerebbero le due reti radiofoniche definitivamente.

Investimenti tecnologici dal 2014 al 2015: si ipotizzano investimenti diversi e strutturali. In particolare riguardano l'adeguamento degli impianti per la produzione in alta definizione, alle apparecchiature destinate alle redazioni esterne, ad un sistema di collegamento veloce per la contribuzione audio-video tra una troupe ENG e la sede della San Marino RTV, all'integrazione della rete di alta frequenza in digitale terrestre per il territorio italiano a copertura delle aree di montagna non servite dagli impianti principali, all'adeguamento e completamento dell'archivio digitale, alla sostituzione dei fari alogeni per lo studio principale con illuminatori LED e all'adeguamento della regia mobile allo standard digitale HD.

Trasferimento sede: la attuale collocazione della Sede presso il pur prestigiosissimo Kursaal, si rivela inadeguata per quello che a tutti gli effetti è un vero e proprio insediamento industriale. La sicurezza, in primo luogo, e le esigenze di un moderno centro di produzione multimediale sono compatibili molto relativamente con strutture progettate per utilizzi totalmente diversi. Un caso di riferimento, fatte le debite differenze, può essere considerato ad esempio Palazzo Labia, Sede regionale della RAI a Venezia. Stante l'interesse e la volontà già manifestati da parte del Governo sammarinese di recuperare quella parte del Kursaal utilizzata dalla Radiotelevisione di Stato, è possibile in pieno accordo con le istituzioni competenti verificare, nei tempi e nelle modalità opportune, ipotesi alternativa che possano risultare convenienti e soddisfacenti per tutti i soggetti coinvolti.

Conclusioni relative alle intenzioni strategiche ed al piano di azione: in sintesi l'azione, nel triennio dal 2013 al 2015, sarà improntata al rigoroso contenimento dei costi, all'utilizzo diffuso delle risorse interne e ad notevole sforzo per l'ampliamento della diffusione del segnale e del rafforzamento della rete commerciale.

4) Dati economici (Piano Industriale 2013 – 2015 Allegato B costi per natura e Allegato C costi per destinazione - industriali)

Ricavi complessivi: si prevede possano incrementarsi, nel 2015 di circa il 5%, per le motivazioni successivamente indicate:

Contributo dello Stato Italiano: è stato stanziato dal Governo Italiano, lo scorso mese di dicembre, nel preventivo di bilancio dello Stato per l'esercizio 2013. Tuttavia ad oggi si attende ancora il dispositivo che preveda l'attuazione della Legge stessa. Resta sullo sfondo l'attesa per la ratifica da parte dell'Italia delle intese in essere raggiunte dai due Governi il 5 marzo 2008, in materia di collaborazione radiotelevisiva; intese già ratificate dal Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino, il 4 agosto del 2008, e della eventuale negoziazione di un nuovo accordo:

Contributo dello Stato di San Marino (in conto esercizio): è stato approvato dal Consiglio Grande e Generale, per un importo di 900 mila euro, nella legge che ha approvato, lo scorso mese di dicembre, il preventivo di bilancio dello Stato di San Marino per l'esercizio 2013. In tale seduta è stato anche approvato il contributo in conto capitale, denominato “Contributo ERAS per investimenti tecnologici”, per un importo di 750 mila euro, per l'acquisizione di attrezzature da parte dell'ERAS da cedere in comodato d'uso a titolo gratuito alla nostra emittente radiotelevisiva. Resta ancora da rinnovare la Convenzione, per l'esercizio del servizio pubblico e che prevede tali contributi, tra l'Ecc.ma Camera della Repubblica di San Marino e la San Marino RTV, scaduta il 31 dicembre 2012. Si auspica un rinnovo almeno triennale per gli anni dal 2013 al 2015. Per l'anno 2015 si auspica inoltra che il contributo possa essere elevato da 900 mila euro ad un milione di euro.

Ricavi commerciali: nel 2013 si prevedono ricavi commerciali pari a 1.120 mila euro Si ipotizza, per le ragione successivamente indicate, di poter incrementare, negli anni dal 2014 al 2015, la raccolta pubblicitaria di circa il 10% all'anno. Fino allo scorso anno essa è stata circoscritta soprattutto al territorio sammarinese (nel 2012 è stata per oltre il 90% raccolta all'interno della Repubblica). Nel triennio dal 2013 al 2015 può e deve assolutamente avvalersi di un bacino di copertura più ampio che copre oggi l'Emilia-Romagna per potersi ulteriormente ampliare in futuro, nelle aree limitrofe ai sensi di quanto indicato nell'accordo italo-sammarinese e nell'art.1 comma 4 della Convenzione tra l'Ecc.ma Camera e la San Marino RTV del 5 ottobre 2012. E' doveroso e opportuno puntare, quest'anno e negli anni dal 2014 al 2015, su un significativo incremento delle entrate pubblicitarie nel territorio coperto dal segnale digitale. Ciò pur essendo appunto doveroso è anche tutt'altro che semplice, necessitando infatti di interventi mirati che a fronte dei relativi costi possano garantire entrate pubblicitarie adeguate. Investire nella raccolta pubblicitaria e nel commerciale è una scelta obbligata per ottenere quei risultati che auspichiamo. Il palinsesto satellitare della nostra emittente può contribuire con la diffusione di programmi sponsorizzati ma come è ormai noto, il mercato pubblicitario è legato e condizionato dal digitale. Inoltre un sistema multimediale composto da TV+Radio+Web, con un coordinamento operativo assolutamente sinergico, potrà dare una maggiore capacità di acquisizione commerciale. Una considerazione riguarda anche l'uscita dalla black list italiana da parte della Repubblica di San Marino che se avvenisse, quest'anno come auspicato, renderebbe più semplice l'accesso al mercato italiano. Considerando inoltre le azioni che sono state e saranno messe in atto (il nuovo piano editoriale, il miglioramento ed il rafforzamento dell'illuminazione nelle Regioni limitrofe alla Repubblica di San Marino, che attualmente raggiunge più di 3.500.000 persone, ed il potenziamento della rete commerciale in territorio italiano) si prospettano introiti pubblicitari, per il triennio 2013 – 2015, in controtendenza rispetto agli studi di settore. Inoltre, come già detto, si è lavorato per il rafforzamento della programmazione fra le 19.00 e le 22.00 per poter incrementare sensibilmente la raccolta pubblicitaria. Lo sport è ancora il maggior traino di pubblicità anche nel contesto della San Marino RTV e il TG sport, così come il Ch 93, possono essere utili risorse per la raccolta pubblicitaria. I ricavi commerciali avranno il seguente andamento:

Costi operativi complessivi: si prevede possano essere contenuti, nel triennio 2013-2015, in un incremento annuo non superiore al1% per le motivazioni successivamente indicate. Tali costi operativi vengono di seguito illustrati, per una migliore comprensione delle dinamiche aziendali, sia secondo una suddivisione per natura sia secondo una suddivisione per destinazione (costi industriali).

a) costi operativi per natura (Allegato B)

Costo ordinario del personale dipendente: Occorre rilevare che il costo del 2013 tiene conto del risparmio che si avrà per un pensionamento nel settore commerciale da sostituirsi con l'utilizzo di risorse interne. Nell'anno 2014 si avrà un certo incremento rispetto all'anno precedente poiché, oltre agli aumento retributivo stabiliti dal contratto industria e dalla gestione pensionistica (+1,5%), si intende assumere due operatori di ripresa residenti. Tali assunzioni potranno portare risparmi sulle attuali maggiori spese per l'utilizzo di free lance rispetto al costo da lavoro dipendente. Nel 2015 si è ipotizzato un incremento del 1% essendo scaduto al 31 dicembre 2014 il contratto nazionale del lavoro di riferimento per la San Marino RTV. Tale aumento sarà parzialmente compensato da due pensionamenti, verso fine anno, per i quali si pensa di sopperire con risorse già presenti in azienda.

Costo lavoro straordinario: attraverso un'attenta politica di contenimento dei costi si opererà per non far aumentare tale voce di spesa salvo gli incrementi stabiliti dai contratti collettivi.

Oneri accessori: la riduzione è dovuta alla scadenza di due polizze vita assicurative precedentemente stipulate a favore di dipendenti dalla San Marino RTV.

Costi esterni della programmazione: la riduzione è dovuta al minor utilizzo di free lance quali operatori di ripresa, come già detto, a seguito dell'assunzione di personale residente.

Noleggio e gestione impianti di trasmissione – alta frequenza: Come già detto, nel triennio 2013 – 2015 si opererà per incrementare la rete di trasmissione DTT Ch 51 relativamente al bacino d'utenza limitrofo dei confini della Repubblica di San Marino, come previsto dall'art. 1 comma 4 della Convenzione fra l'Ecc.ma Camera e la San Marino RTV del 5 ottobre 2012, e ciò comporterà maggiori costi di gestione degli impianti.

Manutenzioni alta frequenza: valgono le stesse considerazione per il noleggio e la gestione degli impianti sopra riportate.

Costi generali: attraverso un'attenta politica di contenimento dei costi si opererà anche per non far aumentare tale voce di spesa.

b) costi operativi per destinazione – costi industriali (Allegato C)

Costi industriali della programmazione (costi per destinazione): come già detto i costi industriali includono i costi interni per la ideazione, la ripresa, la registrazione, il montaggio e la messa in onda delle trasmissioni ed i costi esterni (materiale di consumo, servizi produttivi e di ripresa, manutenzioni e noleggio impianti di alta frequenza, diritti SIAE, diritti di ripresa, diritti di trasmissione, documentazione, agenzie di stampa, cachet a autori, conduttori, artisti, etc). Sono esclusi dai costi industriali i costi generali e commerciali (costi della direzione generale, degli impiegati amministrativi e commerciali, le spese come servizi generali, consulenze, compensi ad amministratori e sindaci, oneri commerciali, etc). Nel triennio 2013-2015 i costi industriali subiranno un lieve aumento. L'aumento dei costi industriali interni sarà parzialmente compensato dalla riduzione di quelli esterni. Avranno il seguente andamento:

Costi generali e commerciali (costi per destinazione): riguardano i costi della direzione generale, degli impiegati amministrativi e commerciali, delle manutenzioni, le spese come servizi generali, consulenze, compensi ad amministratori e sindaci, oneri commerciali, etc. Tali costi, nel complesso, rimarranno pressoché costanti nel triennio 2013-2015:

Ammortamenti: riguardano soprattutto gli investimenti in scenografie e per la manutenzione dell’immobile sede della San Marino RTV essendo le attrezzature più innovative, dal punto di vista tecnologico, acquistate dall'ERAS e cedute in comodato d'uso a titolo gratuito alla San Marino RTV. Considerazione a parte meritano gli investimenti in programmi televisivi. A tale proposito abbiamo provveduto, dall'inizio dello scorso dicembre, a ripristinare l'accordo con le Teche RAI, sospeso da tre anni, per la fornitura di programmi a nostra scelta ed a condizioni estremamente convenienti per la San Marino RTV, con i diritti per tutto il territorio italiano e quindi utilizzabile anche sul satellite, elemento fondamentale vista la necessità di rendere il palinsesto DTT e quello satellitare il più possibile sovrapposti. Dal 6 maggio 2013 tale sovrapposizione sarà operativa. Nel triennio 2013-2015 vi saranno quindi investimenti per i programmi televisivi non irrilevanti (100 mila euro all'anno). Si ipotizza quindi che gli investimenti previsti daranno luogo ai seguenti ammortamenti:

Saldo proventi ed oneri finanziari: si prevede un importo costante di tale saldo nel triennio 2013- 2015:

Acquisto di programmi e diritti televisivi: come già detto vi saranno investimenti di un certo rilievo per l'acquisto di programmi televisivi:

Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali effettuate direttamente dalla San Marino RTV: tali investimenti riguarderanno il solo mantenimento funzionale delle attrezzature già in essere, la manutenzione straordinaria, per la parte di competenza, della sede della San Marino RTV e l'acquisto di scenografie.

Investimenti ERAS a favore della San Marino RTV: è stato approvato, dal Consiglio Grande e Generale, nel mese di dicembre 2012, il preventivo di bilancio dello Stato di San Marino, per l'esercizio 2013, ove è stato previsto un contributo in conto capitale, denominato “Contributo ERAS per investimenti tecnologici”, per un importo di 750 mila euro, per l'acquisizione di attrezzature da parte dell'ERAS da cedere in comodato d'uso a titolo gratuito alla nostra emittente radiotelevisiva. Resta da rinnovare la Convenzione, per l'esercizio del servizio pubblico e che preveda tali contributi, tra l'Ecc.ma Camera della Repubblica di San Marino e la San Marino RTV, scaduta il 31 dicembre 2012. Si auspica un rinnovo almeno triennale per gli anni dal 2013 al 2015. Comunque il bilancio pluriennale dello Stato già prevede anche per il 2014 uno stanziamento in conto capitale di 750 mila euro:

5) Struttura patrimoniale (Allegato D):
il capitale proprio mostra un'erosione per effetto delle perdite d'esercizio 2013 e 2014 e 2015. Le immobilizzazioni nette non aumentano poiché gli investimenti a carico della San Marino RTV non sono rilevanti, essendoci l'intervento dell'ERAS. Tra le immobilizzazioni immateriali vi è l'acquisto, per entità non trascurabili, di programmi televisivi che vengono ammortizzati quasi completamente nel corso dell'esercizio.

Immobilizzazioni nette:

Capitale proprio:

Rendiconto finanziario (Allegato E):
le disponibilità monetarie nette finali mostrano un'erosione, soprattutto per effetto delle perdite d'esercizio, peraltro più limitata nell'esercizio 2015. Non si ricorrerà comunque all'accensione di mutui.

Disponibilità monetarie nette finali:

Conclusioni

Il risultato degli esercizi dal 2013 al 2015 dovrebbe, secondo le considerazioni prospettate, migliorare e portarsi nel 2015 ad un sostanziale pareggio di bilancio:

San Marino, 29 Aprile 2013

Il Direttore Generale
Dott. Carlo Romeo