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CONS: "E' già il giorno della Cerimonia d'Apertura!"

In Corea è già scoccata la mezzanotte, è già venuto il giorno della Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici di PyeongChang2018 che si terrà alle 20 locali, a mezzogiorno a San Marino (diretta Eurosport e Raidue). Alessandro Mariotti, unico atleta biancazzurro, sfilerà con la bandiera assieme al Capo Missione Gian Luca Gatti e al tecnico Denis Pauletto. La divisa della squadra sammarinese è biancazzurra (firmata da Pietro Vitalini). Le Nazioni sfileranno secondo l’ordine alfabetico del Paese ospitante, quindi in base alla traslitterazione dei caratteri sudcoreani. La Grecia apre come da tradizione, poi toccherà al Ghana e alla Nigeria, il primo Paese europeo sarà l’Olanda (quinta) seguita dalla numerosa delegazione norvegese. San Marino sfilerà per 34esimo dopo il Brasile e prima della Serbia. L’Italia con Arianna Fontana portabandiera sarà 59esima, a chiudere ovviamente la Corea (Nord e Sud insieme) sotto una bandiera bianca con la sagoma azzurra dei due paesi uniti. Non c’è la Russia il cui Comitato Olimpico è sospeso dal CIO e i cui atleti gareggeranno sotto la bandiera del CIO (portata da un rappresentante dei volontari) che uscirà per 55esima. Il Presidente del CONS Gian Primo Giardi e il Segretario Generale Eros Bologna rappresenteranno la Repubblica di San Marino fra gli oltre 50 Capi di Stato e Ministri e gli altri dirigenti dei 92 Comitati Olimpici presenti allo Stadio Olimpico pentagonale di PyeongChang (dove sono previste temperature inferiori ai -20°). Giardi rientrerà sul Titano già il prossimo 13 febbraio mentre Bologna resterà in Corea per tutta la durata dell’evento.

Gian Primo Giardi (Presidente CONS): “E’ ovvio che la missione del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese a PyeongChang sia e debba essere concentrata sulla partecipazione di Alessandro Mariotti. Tutti, dirigenti compresi, devono impegnarsi al massimo per creare attorno al nostro atleta le condizioni ottimali per fare una buona gara; contemporaneamente però, per me e per il Segretario Bologna, i Giochi restano l’occasione ideale per stringere rapporti con altri Comitati Olimpici, incontrare gli amici dei Piccoli Stati con i quali parlare di problemi e iniziative che ci accomunano ma anche confrontarci con i grandi, l’Italia prima di tutto. L’Olimpiade è fondamentale per incontri istituzionali e confronto internazionale. Sono certo che la Cerimonia d’Apertura programmata per il 9 febbraio sia, così come raccontano dall’organizzazione, indimenticabile. Come già mi accadde a Sochi e a Rio sono certo che anche questa volta quando vedrò passare la bandiera del nostro paese mi emozionerò. Ad oggi, per quanto visto, posso e debbo dire che l’organizzazione coreana sta mettendo in piedi una grandissima edizione dei Giochi Olimpici invernali”.

Comunicato stampa CONS