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Accordo sulla rappresentatività sindacale a San Marino: la CSU fa propria la posizione dell'ILO

La CSU fa proprio il comunicato pubblicato sul sito del'ILO Italia-San Marino in seguito alla firma nei giorni scorsi dell'accordo tra le parti sociali sulla rappresentatività sindacale. Nel riconoscersi pienamente in questo comunicato e nelle dichiarazioni espresse da Gianni Rosas, Direttore dell'ILO Italia-San Marino, la CSU assicura il proprio impegno affinché i principi alla base del tripartitismo, ovvero il dialogo sociale e la concertazione, siano praticati in ogni ambito della vita politica e sociale del paese.

Questa la posizione dell'ILO: "I rappresentanti delle organizzazioni degli imprenditori e dei sindacati sammarinesi hanno siglato un accordo sui meccanismi di verifica della rappresentatività sindacale. L’accordo attua gli aspetti relativi alla rappresentatività sindacale che sono previsti dalla legge 9 maggio 2016, n. 59 sulla libertà sindacale, contrattazione collettiva e diritto di sciopero ed è basato su una serie di regole condivise da tutte le organizzazioni datoriali (Associazione Nazionale Industria San Marino, Unione Nazionale Artigiani e Piccole e Medie Imprese Repubblica di San Marino, Organizzazione Sammarinese dei Lavoratori Autonomi, Unione Sammarinese Operatori del Turismo e Unione Sammarinese Commercio e Turismo) e dai sindacati (Confederazione Sammarinese del Lavoro e Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi - parte della Centrale Sindacale Unitaria - e Unione Sammarinese dei Lavoratori).

L’accordo definisce le modalità per attestare il numero degli iscritti e consente l’accesso alle prerogative di legge, come la sottoscrizione di contratti collettivi con efficacia erga omnes. L’accordo dà anche il via alla piattaforma telematica che consentirà di calcolare e aggiornare costantemente il numero di iscritti alle organizzazioni datoriali e sindacali.

I contenuti dell’accordo sono stati definiti attraverso un dialogo costruttivo dei rappresentanti del governo, delle organizzazioni datoriali e dei sindacati sotto l’egida degli esperti del Comitato Garante per la contrattazione collettiva e la rappresentatività delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali presieduto dall’Avvocato Alessandro Bugli.

Durante la firma dell’accordo, i rappresentanti del mondo del lavoro e del governo, e gli esperti del Comitato Garante hanno espresso piena soddisfazione per il metodo adottato, per la trasparenza e per il dialogo delle parti sociali nella definizione dei contenuti dell’accordo.

Nel suo intervento, il direttore dell’ILO per l’Italia e San Marino, Gianni Rosas, si è congratulato con i rappresentanti delle organizzazioni e del governo e con gli esperti del Comitato Garante per il confronto costruttivo e il risultato raggiungo attraverso il dialogo tra le parti. Rosas ha affermato che il raggiungimento di obiettivi di politica economica, del lavoro e sociale attraverso il dialogo tra gli esponenti del mondo del lavoro costituisce un valore aggiunto in quanto espressione bilanciata degli interessi e priorità delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini, destinatari delle politiche. “Il metodo tripartito che è stato seguito per la definizione di questo accordo costituisce una buona prassi da estendersi anche alle altre riforme che il paese sta intraprendendo. Sia il metodo che la piattaforma telematica sono un esempio che potrebbe essere utilizzato in molti altri dei 187 Paesi membri dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro” ha detto Rosas."

cs CSU