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Civico10: Rete 2020? Ora tutto è cambiato!

Sembrano passati decenni da quando il Movimento Rete sosteneva di voler “estirpare dalle radici la pianta della cattiva politica” o di “non voler scendere a patti pur di andare al Governo”.
L’anno di queste dichiarazioni è fine agosto 2016 nemmeno due anni fa.
Abbiamo ripreso queste dichiarazioni, ma ce ne sarebbero tante altre, per far notare ai nostri concittadini come la linea politica del Movimento Rete sia completamente cambiata.
Infatti oggi lancia il progetto “Rete2020” e annuncia di voler catalizzare attorno a sé chiunque, sì chiunque, voglia creare un’alternativa a questo Governo. “Rete è pronta a governare con chiunque voglia mettersi in gioco”. Agosto 2018. Sempre Rete.

Permetteteci un sorriso e consentiteci di evidenziare questa lievissima forma di incoerenza.
Rete ha sempre attaccato Civico10 per via della sua volontà, che riconfermiamo, di stringere alleanze e rapporti politici sulla base dei programmi, delle proposte presentate e sulla credibilità delle persone che intendono portarle avanti. Civico10 ha cercato da sempre, e continua tutt’ora, di fare politica senza mirare esclusivamente al consenso ma cercando realmente di cambiare le cose costruendo progetti politici che anche nei numeri, non solo attraverso idee e persone, potessero avere la forza di governare.

Civico10 nel 2016 presentò il progetto politico #daldirealfare con un obiettivo chiaro: programmi, rinnovamento e strategia per provare a governare il Paese.
Ci fa piacere, e continuiamo a sorridere, che adesso anche Rete sia venuta sulle nostre posizioni. Lasciateci sorridere perché gli attacchi nei confronti di Civico10 per la politica delle alleanze, sviluppata a ridosso delle scorse elezioni, sono stati davvero continuativi e asfissianti.
Rete ci risponderà dicendo che dobbiamo badare alle difficoltà del Paese per via delle responsabilità di governo che abbiamo e non alle scelte politiche di Rete, ci risponderà che per colpa nostra il Paese è allo sfascio, è per questo che serve una risposta diversa rispetto al 2016, dimenticandosi però delle responsabilità di democristiani e socialisti con cui quotidianamente in Consiglio, in Commissione e nel Paese si confrontano trovando enormi sinergie, frutto di alchimie di Palazzo e non di risultanze elettorali, che in passato faticavano ad essere condivise così facilmente anche con le forze movimentiste in campo.
Ora però è tutto cambiato!
In passato se Civico10 si sedeva al Tavolo Riformista per discutere di temi specifici con alcune forze politiche, tra cui l’alleato di coalizione Sinistra Unita, era il Movimento “vecchio e dall’inciucio facile” secondo Rete.
Ora però è tutto cambiato! Infatti oggi poco importa se l’alleato di coalizione di Rete, Movimento Democratico, costruisce progetti politici strutturali con l’area socialista. In questo caso va tutto bene.
A noi fa davvero grande piacere notare questo cambio di posizione di Rete che ha iniziato a fare politica: manifestazioni e serate pubbliche con la politica tradizionale, progetti politici con chiunque per costruire alternative. E’ tutto legittimo per chi fa politica, come legittimo lo era quando lo abbiamo fatto noi.
Però permetteteci di sorridere e di consigliare al "Nuovo?" Movimento Rete di smettere di dare lezioni sull'agire politico degli avversari.

Comunicato stampa
Civico10