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Interrogatorio Berti: "Chiaro e collaborativo" secondo l'avvocato Ercolani

Interrogatorio Berti:  Chiaro e collaborativo  secondo l'avvocato Ercolani
Ieri le prime sei ore fino alle 22 circa. Si riprende domani mattina

Venerdì prossimo a Catania la quinta udienza del processo in cui il medico è imputato per violenza sessuale aggravata.


Ha risposto alle domande del commissario della legge Laura di Bona dalle 16 alle 22 circa e a parere di Tania Ercolani, che fa parte del suo pool difensivo di avvocati, Pietro Berti “E' stato chiaro e collaborativo ed ha spiegato, una ad una, ogni circostanza contestata”. Sono dodici i casi oggetto di indagine, il primo risale al 2008, l'ultimo, molto recente, è stato invece denunciato a gennaio 2014. Donne anche di non giovanissima età, ma la denuncia che ha fatto scattare l'arresto è stata presentata da una ragazza.
L'Iss, destinatario di attacchi e rilievi, dalla difesa di Berti e da Sinistra Unita - sia pure per ragioni opposte - si sarebbe costituito parte civile. E intanto verso Catania il commissario della Legge Laura di Bona ha inviato una rogatoria internazionale per acquisire il fascicolo processuale della procura etnea. Venerdì prossimo a Catania è prevista infatti la quinta udienza del processo in cui Pietro Berti è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale aggravata. I fatti risalgono al 2006 e sono conosciuti, almeno in parte, da tempo, anche dalle forze dell'ordine sammarinesi perchè dalla Questura di Catania è stata inviata nel 2010 una richiesta di informazioni alla Gendarmeria. L'interrogatorio a San Marino di Pietro Berti proseguirà domattina. Il suo collegio difensivo punta a scagionarlo dalle infamanti accuse ma anche a farlo uscire di prigione prima possibile quindi è verosimile che chieda la scarcerazione o, in subordine, almeno gli arresti domiciliari.

L.S.