|

Home >  Cronaca >  2014 >  Notizia

Arrestato l'ex Segretario di Stato e uomo di punta del Psd Fiorenzo Stolfi

Arrestato l'ex Segretario di Stato e uomo di punta del Psd Fiorenzo Stolfi
Insieme a lui in manette anche Moris Faetanini: gli inquirenti lo ritengono un prestanome

Un altro arresto eccellente a San Marino: dopo Claudio Podeschi, in manette finisce Fiorenzo Stolfi. Nei guai anche un costruttore edile ritenuto suo prestanome.

La voce era nell'aria, già da quando Claudio Podeschi, lo scorso 23 giugno, ha varcato la soglia dei Cappuccini, e dove tuttora è rinchiuso. E oggi la bomba è scoppiata: Fiorenzo Stolfi, ex consigliere, in Parlamento dall'83, uno dei politici più noti della Repubblica, ex titolare di varie segreterie di Stato, tra cui Esteri, Finanze e Industria, tuttora nella direzione del suo partito, il Psd, è stato arrestato per ordine del tribunale di San Marino e portato al carcere dei Cappuccini. L'arresto è stato eseguito nel pomeriggio dopo una serie di perquisizioni nella sua abitazione di Città ed anche nel suo studio di avvocato, nello stesso edificio. Nel pomeriggio la magistratura sammarinese ha eseguito un nuovo provvedimento, questa volta di sequestro, della Porsche di Fiorenzo Stolfi. L'auto era parcheggiata a Dogana nei pressi dell'Admiral Point e della chiesa adiacente. Dopo il provvedimento di sequestro, il carro attrezzi della Polizia Civile si è recato sul posto per imbragare l'autovettura e portarla via. Le accuse a carico dell'ex Segretario di Stato sono riciclaggio e associazione per delinquere dedita al voto di scambio, alla corruzione e al clientelismo, ma è finito in manette per il rischio di inquinamento probatorio e per la reiterazione del reato. Per gli inquirenti continuava a riciclare somme ottenute illecitamente. Non è l'unico ad essere finito nei guai: con lui, in carcere, Moris Faetanini, dell'impresa edile Cosam, che gli inquirenti ritengono essere prestanome dello stesso Stolfi. Secondo l'agenzia Ansa, confiscati anche appartamenti tra cui un immobile di lusso a Miramare; la magistratura avrebbe anche rintracciato un libretto bancario con oltre due milioni di euro e un deposito da 700mila. Altre proprietà immobiliari sarebbero sparse tra San Marino e l'estero. Il nome dell'ex segretario di Stato era stato collegato all'inchiesta del conto Mazzini, nella quale compariva come indagato. Lo scorso dicembre anzi si era spontaneamente presentato al commissario della legge Simon Luca Morsiani, ed era stato risentito mesi dopo. Stolfi era stato chiamato in causa anche dalla commissione antimafia del 2012, che concluse i suoi lavori con una censura politica nei suoi confronti, e alle ultime elezioni non si era ricandidato.

FB