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Più arresti, meno delitti: il bilancio della Questura Rimini

Questura di Rimini
In linea con quanto avviene a livello nazionale, anche la Questura di Rimini nel 2017 ha registrato un calo generale dei delitti (-8%).

Aumentano gli arresti, (426) e le denunce, calano i delitti del 8%: incoraggiante in particolare il dato che si riferisce alla voce 'furti in casa', uno dei reati percepiti con più preoccupazione dalle persone, e che segna -20%. Tra i filoni forti del bilancio il contrasto alla spaccio, otto chili di stupefacente sequestrati nei mesi estivi, e quello alla violenza di genere, in uno anno che ha portato Rimini alla ribalta nazionale per l'aggressione con l'acido a Gessica Notaro e gli stupri a Miramare. Gli scenari recenti hanno ritagliato un ruolo particolare per la Digos, impegnata in modo particoalre anche a Rimini nella prevenzione di atti terroristici. Aumentati i decreti di espulsione (206) gli ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale (150). Il bilancio diramato nel giorno in cui arriva l'ufficialità della data per la messa all'asta dello stabile della nuova Questura di Rimini. Il Tribunale ha deciso che sarà il 15 febbraio, ad un prezzo di 10 milioni di euro. Il trasferimento degli uffici della polizia di Stato, della Polizia Stradale e della Guardia di Finanza nello stesso immobile nel 2020 è stato previsto nel patto per la sicurezza firmato in Prefettura a Rimini dal prefetto, Gabriella Tramonti; il ministro degli Interni, Marco Minniti; il questore, Maurizio Improta e i 25 sindaci della provincia lo scorso 15 dicembre. Ci sarebbe già un accordo con l'Inail per l'acquisto dell'immobile in via Ugo Bassi che sarà poi dato in affitto per la 'cittadella della sicurezza'.