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L'intenso calendario della giustizia sammarinese, a breve parte il Podeschi bis

L'intenso calendario della giustizia sammarinese, a breve parte il Podeschi bis
A giudizio anche i figli di Panzavolta ed il legale della camorra, Santonostaso

Il cosiddetto processo 'Podeschi bis' inizierà il 5 marzo, davanti al commissario della legge Roberto Battaglino, dopo l'istanza di astensione presentata da Gilberto Felici. Insieme all'ex Segretario di Stato la compagna Biljana Baruca e ed il ricco businessman malese  Paul Phua, ex ambasciatore di San Marino in Montenegro. Un incarico questo che è al centro del nuovo filone, in cui è la corruzione il filone forte, e che ipotizza tangenti in cambio di passaporti diplomatici con in più false fatture per finte consulenze, per dare un'apparenza di legalità alle dazioni. Dopo la prima udienza già fissate fino a maggio le altre date, in un calendario 'giudiziario' che si preannuncia particolarmente intenso,
anche per lo spessore dei processi che si apriranno.
A fine febbraio quello già ribattezzato 'dei soldi della tangentopoli italiana': imputati i due figli di quel Lorenzo Panzavolta, morto recentemente a 94 anni, così vicino a Raul Gardini, legato al gruppo Ferruzzi e la cui carriera attraversò la prima Repubblica e le tempeste giudiziarie che ne sancirono la fine, con la macchia di una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa.
A giudizio, per milioni e milioni di euro movimentati sul Titano, i figli Raffaella e Leonardo ed il decano dei commercialisti sammarinesi Lamberto Geri, cui il tribunale all'epoca sequestrò  un milione di euro. 
Il 22 febbraio a giudizio per riciclaggio un altro nome di peso: quello di Michele Santonastaso in italia noto per essere  l'avvocato della camorra, e per avere minacciato in aula Roberto Saviano. A San Marino è accusato di avere occultato quasi 2 milioni di euro; il 22 febbraio sarà davanti davanti al giudice insieme ai figli e ad un prestanome. Inizierà in febbraio anche un nuovo caso di riciclaggio di somme secondo l'accusa di provenienza illecita, 5 milioni circa.
Davanti al giudice cinque imprenditori ed un professionista, l'avvocato Achille Campagna, per omessa segnalazione antiriciclaggio. Torna davanti al commissario della legge, il 22 febbraio, anche il giornalista David Oddone accusato di avere pubblicato, quando era capo redattore di Tribuna, il testo dei messaggi di una chat di gruppo dei medici iss.