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L'Emilia-Romagna finanzia la musica: quasi 4 milioni per live e corsi per bambini

La regione Emilia-Romagna ha stanziato 3 milioni e 750 mila euro, in tre anni - 1 milione e 700 mila nel 2019 e 1 milione e 600 mila nel 2020 - per sostenere i primi due bandi della Legge regionale in materia di sviluppo del settore musicale per i progetti relativi alla musica originale e dal vivo e all'alfabetizzazione musicale.

"L'obiettivo - ha spiegato l'assessore alla cultura Massimo Mezzetti - è quello di creare impresa, cultura e occupazione anche con gli autori di questa Regione che i dati Siae pongono al secondo posto in Italia con oltre 4.000 spettacoli e 25 milioni di incassi". “L'investimento in questo ambito - ha spiegato ancora Mezzetti - risponde a una vera esigenza del territorio, in un settore ad alta partecipazione di giovani. La musica è un settore importante della produzione culturale dell'Emilia-Romagna".

Il primo bando riguarda la musica contemporanea in ogni suo genere, purché originale e dal vivo, e vuole promuovere i nuovi autori e le formazioni emergenti, sostenere i circuiti di locali e di reti di festival, favorire la circuitazione degli artisti e dei complessi musicali regionali, anche all'estero grazie a progetti che prevedano almeno 30 date e coinvolgano 5 locali diversi o festival.

Il secondo bando, invece, riguarda la qualificazione dell'alfabetizzazione musicale e l'educazione all'ascolto: verranno sostenuti corsi che abbiano una durata non inferiore a otto mesi per anno scolastico, svolti da docenti con diploma di Conservatorio attinente alla tipologia del corso da realizzare. I progetti ammessi a finanziamento sono mirati anche all'inclusione di alunni con difficoltà motorie e linguistiche e all'educazione all'ascolto.