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ISI, la tassa sammarinese sugli immobili: chi paga e chi no

ISI, la tassa sammarinese sugli immobili: chi paga e chi no
Sul Titano l'85% delle famiglie vive in case di proprietà. Atteso un gettito di 10 milioni di euro

Entro il 31 gennaio dovrà essere emanato il decreto delegato che stabilirà esattamente chi, quanto e quando dovrà pagare per l'imposta straordinaria sugli immobili. L'articolo 36 del bilancio previsionale 2013 prevede un gettito di almeno 10 milioni di euro. La prima casa, di piccole o medie dimensioni, sarà esente da tassazione. E sono previste esenzioni anche per case piu' grandi, se sono la dimora effettiva del contribuente, per gli immobili destinati ad attività economiche e per i terreni agricoli. A San Marino l'85% delle famiglie sono proprietarie dell'abitazione in cui risiedono e secondo stime sommarie quasi i 2/3 rientreranno nella fascia di esenzione totale. Coloro che invece saranno soggetti all'Isi dovranno versare un'imposta dell'ordine di grandezza di qualche centinaia di euro, quindi – in termini pratici - molto meno rispetto all'Imu in Italia. Inoltre nel decreto delegato potrebbero essere introdotte franchigie per chi sta ancora pagando il mutuo o il leasing, specialmente se si è nella fase iniziale. Se la spending review darà i risultati attesi l'imposta sugli immobili del prossimo anno sarà ulteriormente ridotta o eliminata

Luca Salvatori