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Bilanci 2015 in rosso per AASLP, Cons, Università ed Ente Poste

Lavori sulla Sottomontana
Sotto la lente della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica l'attività 2015 degli Enti del Settore Pubblico Allargato

Chi perde e chi consolida. Nella lunga relazione della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica al progetto di Rendiconto Generale dello Stato, spazio all'analisi sulla legittimità delle attività dei vari Enti per l'anno 2015 sulla base delle informazioni salienti derivanti dai resoconti compilati dai rispettivi collegi sindacali. Chiude in utile di quasi 273mila euro il bilancio consuntivo dell'Autorità per l'Aviazione Civile e la Navigazione Marittima che tra l'altro dal 2014 ha rinunciato al contributo statale previsto per legge.
Segno meno per il consuntivo 2015 dell'Azienda di Stato per i Lavori Pubblici (AASLP), in perdita per 64.500 euro. Nella relazione dei vertici del cda “emergono problematiche legate agli appalti che in riferimento ad alcuni cantieri – riporta la Commissione – possono creare seri danni sia nel completamento delle opere pubbliche, sia per il conseguente aspetto economico finanziario”. Bene l'Azienda di Stato per i Servizi (AASS), con un avanzo di oltre 7 milioni. Determinante per il risultato positivo si è rivelato il Trading Energetico. Si chiude con un residuo di 36.418 euro il bilancio economico patrimoniale dell'Ente di Stato dei Giochi.
Avanzo di esercizio per il 2015 anche per la Centrale del Latte, pari a quasi 44mila euro. Bilancio in rosso per il Cons con un disavanzo di gestione di 43.858 euro: il collegio sindacale nella propria relazione riferisce la messa a bilancio da parte del Comitato Olimpico dell'intero contributo statale non ancora incassato entro fine 2015 e al contempo raccomanda una migliore programmazione delle future gestioni per realizzare avanzi che permettano così di non erodere le riserve.
Chiude in pareggio l'Iss grazie all'utilizzo del patrimonio a copertura del disavanzo. Per diversi anni – si legge nella relazione - il collegio sindacale però non ha rilasciato nulla osta all'approvazione del bilancio ritenendo la situazione economica e patrimoniale dell'Iss non rappresentata in maniera “veritiera e corretta”. Situazione a cui l'Istituto, con la passata Direzione Generale, ha inteso porre rimedio avviando già – va detto – un'opportuna operazione trasparenza sui conti.
Supera i 250mila euro il disavanzo di gestione per l'Università: evidenziata “una certa difficoltà organizzativa nella gestione del reparto amministrativo per tutto il 2015 fino ai primi mesi del 2016. Deficit di poco più di 43mila euro invece per l'Istituto Musicale. L'Ente Poste infine, trasformato un anno fa in Poste San Marino Spa, registra al 31 dicembre 2015 una perdita di 948mila euro.

sp