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Liberalizzazioni: novità importanti nel settore commercio al di fuori dei centri storici

Obiettivo: la maggiore competitività

Mettere ordine attraverso una revisione dei compiti di tutte le Commissioni che deliberano in materia di commercio, ma anche sulle attribuzioni del Congresso di Stato, per abbreviare sensibilmente le procedure di autorizzazione delle licenze, avviate così verso la liberalizzazione. Il Governo tira dritto, in linea con quanto disposto dall'articolo 89 della Finanziaria. Obiettivo: la maggiore competitività del sistema economico - imprenditoriale sammarinese. Ci sono infatti Commissioni – spiega il Segretario Zafferani - che mediamente decidono in due o tre mesi se autorizzare un'attività di impresa, tempi decisamente troppo lunghi e che generano incertezza. “Sostanzialmente - anticipa Zafferani - ci muoveremo verso una liberalizzazione dei settori, quindi togliendo compiti a queste commissioni o al Congresso di Stato in materia autorizzativa per fare in modo che il nostro sistema come i nostri sistemi concorrenti, possa dare risposte rapide alle imprese, senza incertezze con le condizioni chiare - di legge - senza insomma che ci sia qualcuno che debba valutare se sì o se no. Quindi abbiamo già avuto un confronto con i sindacati, le associazioni datoriali e gli ordini professionali coinvolti nella vicenda per quanto riguarda la liberalizzazione del commercio, da cui partiremo – eccezion fatta per i centri storici, anche perché le attività turistico-commerciali sono il nostro biglietto da visita per il settore, hanno delle necessità specifiche, ovvero un controllo più peculiare su ciò che viene fatto all'interno - mentre fuori dai centri storici vorremmo andare verso la liberalizzazione, quindi la possibilità anche per non residenti di aprire una attività in territorio. Stessa cosa faremo per quanto riguarda il nulla osta del CdS che sarà progressivamente eliminato.
Passaggio che si configura dunque come una vera e propria rivoluzione.
Nel video l'intervista ad Andrea Zafferani, Segretario di Stato Industria, Commercio, Lavoro.

mf/sp