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Piano di Stabilità: prosegue il confronto con lo sguardo rivolto agli imminenti incontri Fmi a Washington

Incontro a Palazzo Begni
Proseguono gli approfondimenti promossi dalla Segreteria Finanze sul Piano di Stabilità Nazionale. Nel pomeriggio a Palazzo Begni un'altra serie di incontri distinti: prima le associazioni datoriali, poi i sindacati, infine la politica

Nuova tornata di incontri sul Piano di Stabilità: categorie economiche, sindacati e gruppi consiliari continuano il confronto sui contenuti delle linee di indirizzo del progetto con il Segretario di Stato per le Finanze, Simone Celli. La fase è ancora piuttosto interlocutoria: sul tavolo i macro-temi, insieme alle proposte sulle principali criticità avanzate dalle parti coinvolte nella trattativa. Sullo sfondo l'apertura di sei tavoli tecnici paralleli, alcuni già operativi, altri invece lo saranno a breve, ognuno mirato ad un settore specifico. Scopo finale: arrivare ad un piano complessivo, articolato, organico da presentare in Consiglio a fine maggio. Osla intanto affida ad una nota le proprie perplessità riguardo alle prospettive di rilancio del commercio tradizionale e turistico. “Nonostante la relazione sul Piano di Stabilità Nazionale definisca San Marino un “Paese a vocazione turistica e commerciale”, - sottolinea l'Organizzazione degli Imprenditori - la sensazione è che la riqualificazione attesa sia ancora lontana e che le criticità del settore, specialmente nel segmento turistico, si incancreniscano”. Osla chiede in sostanza che “riprenda vigore il tavolo tecnico misto, abbandonato nel novembre scorso, all’interno del quale condividere linee ed obiettivi per il rilancio del commercio turistico nel centro storico di San Marino. Settore – chiosano - che necessita più che mai di un progetto-Paese”.
FMI al centro dell'incontro con Csu, Usl e Unione Consumatori Sammarinesi, in considerazione dell'imminente trasferta a Washington del Segretario Celli per gli Spring Meetings. Pare che il Governo intenda chiedere la possibilità di conciliare il percorso di supporto esterno al Titano, una volta stabilito, con il lavoro che si sta portando avanti internamente nell'ambito dei tavoli tecnici. “Siccome è di sacrifici che si sta parlando, vogliamo conoscere i dati reali – dice il Presidente Ucs, Francesca Busignani –, abbiamo chiesto di sapere quali sono i paletti; quale è l'agenda che si vuol proporre per salvaguardare le nostre peculiarità; quali saranno in linea di massima gli sforzi richiesti e in che tempi arriveremo all'obiettivo”.
E' rivolto a Washington anche lo sguardo delle opposizioni: da una parte Celli rimarca che la relazione sul piano di stabilità rappresenta una visione del Paese, con la quale si è voluto scientemente volare alto. L'auspicio del Governo è che al ritorno dalla missione americana si possa concretizzare il lavoro di concertazione portato avanti con l'apporto di tutti. “Il problema dei problemi – fanno tuttavia notare Ps e Dc – è la perdita di fiducia nel sistema. Parlare in questo momento di argomenti come la polizia tributaria – sostengono – potrebbe aumentare la sfiducia soprattutto di chi ci osserva da fuori”.

sp