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Riunione del Congresso di Stato

Il Governo della Repubblica di San Marino esprime solidarietà al Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, per l’attentato subito nei giorni scorsi, con la ricezione di un pacco bomba. Una partecipazione che il congresso di stato ha voluto inviare a Prodi attraverso il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Fabio Berardi. Il Congresso di Stato ha nominato lunedì mattina il proprio coordinatore, così come stabilito nell’accordo di maggioranza. Toccherà ad Antonio Volpinari coordinare il gruppo di lavoro previsto nel programma del governo straordinario.
La sua nomina sarà operativa dal prossimo sette gennaio. Adesso tocca alle tre forze della coalizione indicare i propri rappresentanti nel gruppo di lavoro. Secondo le indiscrezioni potrebbero essere Antonello Bacciocchi per il Partito Socialista, Fausta Morganti per il Partito dei Democratici e Pasquale Valentini per la Democrazia Cristiana. Il gruppo di lavoro avrà il compito di supporto tecnico politico all’attività del congresso di stato, coordinamento sul suo operato, vigilare sul rispetto delle scadenze già indicate. Si riunirà, presumibilmente, a Palazzo Mercuri e potrà avvalersi del supporto amministrativo della segreteria istituzionale. Il tema dell’occupazione ha occupato larga parte dei lavori dell’esecutivo, che ha ascoltato i riferimenti del Segretario di Stato all’Industria e agli Affari Interni. Claudio Felici ha relazionato sull’accordo raggiunto con la Betacolor mentre Loris Francini ha ragguagliato il Congresso di Stato circa alcune note inviate dalle organizzazioni sindacali. Una di queste riguardava il mancato pagamento della mensilità di dicembre per alcuni dipendenti incaricati dell’ISS. I segretari Francini e Massimo Rossini hanno richiesto le opportune verifiche per capire quali siano state le cause del problema amministrativo. Nei giorni scorsi poi la CSU aveva chiesto incontri specifici, al Governo, sui temi dell’occupazione, lo sviluppo dell’economia, il mercato del lavoro, la sanità, le pensioni ed altro ancora. Il prossimo 9 gennaio si terrà il previsto incontro sul riordino della Pubblica amministrazione e già in quella sede si potranno affrontare alcuni degli argomenti indicati.
Sempre sul fronte occupazionale sembra ridimensionarsi la polemica sollevata sulla rotta neve e il rischio di un blocco del servizio sarebbe scongiurato. Qualche problema c’è e va risolto ma i toni non sarebbero quelli dello scontro, fanno rilevare dalla segreteria agli interni, con le organizzazioni sindacali si è già fissato un incontro specifico. Un ultimo aspetto, affrontato dal Congresso di Stato, riguarda la posizione di una ventina di cittadini sammarinesi naturalizzati, che ancora non hanno provveduto alla rinuncia della cittadinanza originaria, così come previsto dalla normativa. Entro il 31 dicembre dovranno provvedere all’espletamento della formalità, pena la decadenza dalla cittadinanza sammarinese appena acquisita. A tutti loro è stata inviata una nota di memoria e di sollecitazione.