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Lonfernini al Governo: ieri il giuramento

IL giuramento di Giovanni Lonfernini a segretario di stato e’ l’ ultimo atto di una seduta consiliare che ha visto proprio sul sostituto a Loris Francini svilupparsi il dibattito in aula. La votazione finale, palese, ha visto 42 favorevoli, 9 contrari e 3 astenuti. Dibattito iniziato dopo che il presidente della della dc Gasperoni aveva indicato la scelta per del suo partito nella compagine di governo. 10 i consiglieri iscritti a parlare. Ernesto Benedettini ha sostenuto che la vicenda patente ha umiliato la Dc, 'Lonfernini – ha detto - eredita una segreteria dimezzata con un dicastero piccolo e ininfluente'. Annunciando poi che si sarebbe astenuto dalla votazione. Per Gabriele Gatti il caso patente e’ un un caso politico, ha parlato di una farsa e in ultima analisi ha fatto un riconoscimento a Francini, unico a pagare. I consiglieri dell’opposizione hanno ripercorso tutta la vicenda, chiedendo alcuni le dimissioni dell’intero governo. Lonfernini per le opposizioni, rappresenta la stessa corrente di Francini, e ora viene parcheggiato in una segreteria dimezzata. 'Se fossi nelle condizioni di Lonfernini, ha detto Ivan Foschi, preferirei declinare l’invito a diventare segretario'.
Cesare Gasperoni ha concluso il dibattito parlando del 'patetico tentativo di alcuni di esprimere solidarieta’ a Francini dopo averlo accusato pesantemente. Non accetto prediche- ha detto – da chi e’ stato maestro di giochini vari in passato. Chi abbiamo designato non ha compito facile, ma riteniamo abbia tutta la capacità e autorevolezza per continuare a dare stabilità politica'. I lavori consiliari sono proseguiti con la ratifica a maggioranza di accordi internazionali e dell’accordo per la stabilizzazione del personale precario nei ruoli docenti delle scuole di ogni ordine e grado.