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Dall'oratore ufficiale, l'invito a fare di San Marino un modello di sviluppo

Orazione di Taleb Rifai, Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo

Il turismo rappresenta il 5% del Prodotto Interno Lordo diretto globale, un posto di lavoro ogni 12 in tutto il mondo e il 30% delle esportazioni mondiali dei servizi. In Europa- nonostante le incertezze legate all'economia nell'eurozona- segna un + 4%. Parte dai numeri Taleb Rifai e nella sua orazione ufficiale il Segretario Generale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo fa una premessa che sembra andare controcorrente alla contrazione che registrano realtà come la Riviera romagnola “oggi non è possibile parlare di crescita economica e di sviluppo senza parlare di turismo”. 2 milioni di visitatori all'anno: il turismo è un comparto strategico per San Marino, che nel 2008 l'Unesco ha incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale. Ma con la crescita aumenta la responsabilità. E servono passi importanti, azioni concrete. Via le procedure troppo complicate di rilascio dei visti, per esempio, la tassazione iniqua, la connettività limitata. La ricetta del rilancio passa anche da qui: da una burocrazia meno macchinosa. Ma è importante anche saper promuovere tradizioni secolari. In questo caso la Repubblica Costituzionale più antica del mondo è un esempio di come preservarle.

Sara Bucci

L'intervento integrale. Turismo: promuovere la crescita economica e lo sviluppo

Eccellentissimi Capitani Reggenti,
Onorevoli Membri del Congresso di Stato,
Onorevoli Membri del Consiglio Grande e Generale,
Illustri Membri del Corpo Diplomatico e Consolare,
Signore e Signori,
è per me un grande onore rivolgermi a voi in questa importantissima occasione.
Vorrei innanzitutto congratularmi con gli Eccellentissimi Capitani Reggenti per la loro elezione ed esprimere la mia gratitudine alla Repubblica di San Marino per avermi concesso il privilegio di essere oggi l’oratore ufficiale della più importante cerimonia che si tiene in questo paese.

Desidero cogliere l’occasione per farvi partecipi di come il turismo possa diventare, e stia diventando, una fonte importante di crescita e sviluppo per le nazioni di tutto il mondo.

Eccellenze,
oggi il turismo è un settore da trilioni di dollari che ogni anno determina lo spostamento di miliardi di persone.
Entro la fine del 2012, raggiungeremo la cifra storica di un miliardo di turisti internazionali in tutto il mondo. Se si moltiplica tale cifra per quattro si otterrà il numero di turisti che avranno intrapreso un viaggio all’interno dei propri paesi.
Considerate le sue dimensioni e la sua portata, il turismo è uno dei fattori trainanti più promettenti al mondo della crescita economica, fornendo posti di lavoro e redditi stabili a milioni di persone nelle nazioni sviluppate e in via di sviluppo.
Il turismo rappresenta il 5% del PIL diretto globale, un posto di lavoro ogni 12 in tutto il mondo e il 30% delle esportazioni mondiali di servizi.
Oggi non è possibile parlare di crescita economica e di sviluppo senza parlare di turismo.
Mentre infatti settori economici tradizionali, quali l’agricoltura, il manifatturiero o le industrie pesanti perdono dinamismo, è chiaro che sta emergendo una nuova ondata di settori dei servizi e di attività umane.
Il turismo, la cultura, lo sport e le industrie creative hanno mostrato una crescita particolarmente forte negli ultimi anni, e queste saranno fra le industrie più dinamiche ed economicamente significative, nonché agenti di sviluppo di questo decennio.

Eccellenze,
Nel 2011, una cifra record di 990 milioni di turisti internazionali ha viaggiato in tutto il mondo, generando entrate turistiche internazionali per più di 1 trilione di dollari USA.
Il turismo internazionale continua a crescere. Fra gennaio e giugno 2012, gli arrivi dei turisti internazionali in tutto il mondo sono aumentati di più del 5%, nonostante le crescenti incertezze circa l’economia globale. In Europa, dove negli ultimi mesi si sono diffuse preoccupazioni collegate all’economia nell’Eurozona, il turismo internazionale è aumentato del 4%. Probabilmente il turismo è uno dei pochi settori che crescono nonostante tali circostanze.
Per un mondo che sta affrontando le sfide di un’economia ancora fragile, la crescita esponenziale e sostenuta del settore turistico è una notizia che fa piacere. Infatti, dietro a queste cifre vi è un motore rombante, e spesso sottostimato, di crescita economica, creazione di posti di lavoro e sviluppo.
San Marino lo sa bene. Con 2 milioni di visitatori all’anno, il turismo rappresenta una parte importante dell’economia e del tessuto sociale del vostro paese. Il settore turistico, che impiega 4 mila persone – vale a dire più del 10% della popolazione – è senza dubbio un comparto strategico per San Marino.

Eccellenze,
poiché parliamo di crescita, queste sono senza dubbio cifre impressionanti. Ma esse rappresentano anche una sfida ed una grande responsabilità.
Molti aspetti delle nostre vite traggono beneficio dal turismo – l’economia, il progresso sociale, la creazione di posti di lavoro e la riduzione della povertà. Tuttavia sta diventando sempre più chiaro che l’espansione del turismo non può continuare per sempre nel modo in cui è avvenuta fino ad ora.
Se non si tiene conto della sostenibilità, il turismo può svilupparsi in modi che hanno effetti deleteri – causando danni all’ambiente, esaurendo le già scarse risorse naturali, interferendo nelle strutture sociali e nei valori culturali e addirittura accelerando lo sfruttamento di esseri umani.
Un miliardo di turisti internazionali è una cifra considerevole, ma molto più importante è l’impatto che questi hanno sul posto.
Con la crescita aumenta la responsabilità. La responsabilità di garantire benefici sostenibili e condivisi a tutti coloro che sono coinvolti nel settore: lavoratori, comunità locali e ambienti naturali, sociali e culturali.
Questa è la nostra principale priorità all’UNWTO.
Dal 2003, l’UNWTO è l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite per il turismo.
Il nostro mandato è promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile, responsabile e accessibile al fine di massimizzare i benefici socio-economici del turismo in termini di reddito, posti di lavoro, investimenti, nonché minimizzare i suoi potenziali effetti negativi sia sull’ambiente che sulle comunità ospitanti.
Questa è una responsabilità di tutti: governi, imprese e turisti stessi.
Nel suo messaggio in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, celebrata lo scorso 27 settembre, il Segretario Generale Ban Ki-moon ha ricordato che “essendo uno dei maggiori settori economici al mondo, il turismo si trova in una posizione privilegiata per promuovere sostenibilità ambientale, crescita “verde” e la nostra lotta ai cambiamenti climatici”.

Eccellenze,
le nostre relazioni con San Marino risalgono a molto tempo fa. San Marino è membro dell’UNWTO fin dalla sua istituzione. Era addirittura membro della preesistente Unione Internazionale delle Organizzazioni Ufficiali di Viaggio (IUOTO).
L’impegno profuso dalla Repubblica di San Marino e la priorità che essa attribuisce allo sviluppo del turismo sostenibile si riflettono chiaramente nell’attività che essa svolge nell’ambito della nostra Organizzazione.
Devo dire che San Marino è stato uno dei nostri membri più attivi.
San Marino ha ospitato per ben due volte la riunione della Commissione Regionale per l’Europa dell’UNWTO, nel 1998 e nel 2004, ed è stato membro del Consiglio Esecutivo dell’UNWTO, ovvero l’organo direttivo, dal 2005 al 2009.
In qualità di Stato membro, San Marino ha pienamente accesso a tutti i programmi sviluppati dall’Organizzazione in ogni settore – formazione dei funzionari responsabili del turismo, programmazione strategica, istruzione, marketing, sviluppo dei prodotti, organizzazione di conferenze e incontri dell’UNWTO nel paese.
L’UNWTO è pronta a sostenere San Marino nell’adozione di politiche ed azioni che permettano di promuovere il turismo quale fattore chiave per lo sviluppo socio-economico del paese.
Invitiamo altresì San Marino a partecipare attivamente ad alcune delle nostre iniziative prioritarie, riguardanti ad esempio l’agevolazione dei viaggi, la protezione dei consumatori o soluzioni energetiche per il settore alberghiero.

Eccellenze,
domani avrò l’onore di presentare ai Capitani Reggenti la Lettera Aperta dell’UNWTO/WTTC sui Viaggi e il Turismo.
Questa iniziativa, che conta già sul sostegno di più di 35 capi di Stato e di Governo in tutto il mondo, si appella ai leader mondiali affinché sostengano il turismo quale settore che può far fronte ad alcune delle maggiori sfide del nostro tempo – crescita economica, occupazione e sviluppo inclusivo.
Consapevole del fatto che lo sviluppo del turismo può avvenire soltanto con il sostegno ai massimi livelli, una delle principali priorità dell’UNWTO è quella di integrare il turismo nell’agenda nazionale ed internazionale.
La Lettera Aperta sui Viaggi e il Turismo fa parte di un importante lavoro che, sono lieto di affermare, si è evoluto in una maniera molto positiva.
Nel giugno di quest’anno, sono stati raggiunti due risultati fondamentali per quanto riguarda le nostre attività di promozione del turismo.
I leader mondiali riunitisi a Rio de Janeiro per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio+20) hanno riconosciuto, per la prima volta, che il turismo è uno degli strumenti per creare un futuro più sostenibile, mentre i leader del G20, riunitisi in Messico, hanno riconosciuto il ruolo dei viaggi e del turismo come veicolo per la creazione di posti di lavoro, crescita economica e sviluppo. Essi si sono inoltre impegnati a lavorare per lo sviluppo di iniziative che facilitino i viaggi a sostegno della creazione di posti di lavoro, qualità del lavoro, riduzione della povertà e crescita globale.
Si tratta di passi importanti, ma a questi devono seguire le azioni. Azioni in settori che oggi costituiscono vere e proprie barriere alla crescita del turismo: complicate procedure di rilascio dei visti, tassazione iniqua, connettività limitata o mancanza di sostegno politico e di coordinamento.
Eccellenze,
San Marino, lo Stato sovrano e la Repubblica Costituzionale più antica al mondo, è un esempio di come preservare e promuovere tradizioni secolari, così importanti per lo sviluppo del turismo.
Tale impegno è stato riconosciuto dall’UNESCO, quando nel 2008 ha incluso il Centro Storico di San Marino e il Monte Titano nella Lista del Patrimonio Mondiale. Tale iscrizione testimonia indubbiamente la continuità di una libera Repubblica fin dal Medioevo.
Desidero concludere ribadendo il mio più sentito apprezzamento per essere stato invitato a tenere questa orazione ufficiale ed esprimendo agli Eccellentissimi Capitani Reggenti i miei più sinceri auguri di successo nella missione che è stata loro affidata.

Grazie.