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Giurano, nelle mani della Reggenza, i Capitani di Castello e tutti i membri di Giunta

Giurano, nelle mani della Reggenza, i Capitani di Castello e tutti i membri di Giunta
Dai Capi di Stato la lettura dell'astensionismo come richiesta alla classe politica di maggiore vicinanza ai problemi reali.

"Siete lo sguardo attento e vigile nei Castelli, una risorsa indispensabile non solo per le scelte pratiche ma specialmente per gli aspetti sociali, culturali, educativi", Così il Segretario agli interni saluta i Capitani di Castello e i membri di Giunta eletti il 30 novembre scorso.Le Giunte, ricorda Giancarlo Venturini, rappresentano l'entità amministrativa di una piccola Repubblica ma, con la sottoscrizione della Carta Europea delle Autonomie locali, hanno anche l'opportunità di dialogare in un contesto internazionale. Giurano, nelle mani della Reggenza, tutti i Capitani di Castello - con l'eccezione di quello di Borgo Maggiore che si trova fuori territorio - e tutti i membri di Giunta. Si comincia da Acquaviva, guidata da Lucia Tamagnini, poi la giunta dell'antico Mercatale, quindi Chiesanuova, con Marino Rosti, Domagnano con Gabriel Guidi, Faetano guidato da Fanny Gasperoni, Fiorentino con Daniela Giannoni, Montegiardino e il suo Capitano Giacomo Rinaldi, Città con Maria Teresa Beccari, Serravalle con Vittorio Brigliadori. La Reggenza ricorda il forte astensionismo che ha segnato le consultazioni elettorali del 30 novembre. Non era un messaggio indirizzato al ruolo delle Giunte, dicono i Capi di Stato. "Siamo invece convinti, affermano, che nell'attuale momento di grande difficoltà economica, occupazionale e sociale, l'astensionismo di tanti sammarinesi debba essere inteso come una forte richiesta di maggiore vicinanza e attenzione ai problemi reali da parte di una classe politica che appare troppo distante e, probabilmente, troppo impegnata in propri problemi. La Reggenza garantisce il proprio impegno per ristabilire un rapporto di dialogo, per sollecitare le Istituzioni a dare prova concreta di quella capacità di ascolto senza la quale è difficile recuperare un clima di fiducia, oggi più che mai indispensabile. Ai Capitani di Castello e ai membri delle Giunte la Reggenza ricorda l'importanza del loro ruolo che "richiede impegno, assunzione di responsabilità, energie e disponibilità. Ma anche l'autorevolezza, sottolineano i Capi di Stato, per ottenere dagli enti e dagli organi statali gli interventi necessari e di ottenerli a tempi debiti.

ST

Il video integrale del giuramento dei Capitani di Castello a Palazzo Pubblico