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Pensioni: riforma prioritaria

Pensioni: riforma prioritaria
Nella legge di bilancio conferito al Governo il mandato di presentare, entro il prossimo settembre, una proposta riforma del sistema previdenziale. Da gennaio al via i primi incontri

La riforma del sistema previdenziale tra le priorità del 2016. Lo stabilisce l'articolo 61 della legge di bilancio con il conferimento del mandato al Congresso di Stato di presentare, entro il 30 settembre del prossimo anno, una proposta complessiva di riorganizzazione del sistema previdenziale. Sul tavolo una serie di obiettivi da raggiungere indicati punto per punto: da una maggiore autonomia e autosufficienza dei fondi pensione, alla garanzia delle tutele previdenziali e la salvaguardia degli interessi generali e i valori di solidarietà che ispirano il sistema di sicurezza sociale sammarinese; fino alla necessità di un patto intergenerazionale affinché siano equamente distribuiti gli oneri previsti sulle diverse fasce di età e non gravino in particolare solo sulle giovani generazioni. Viene, inoltre, disposto che il nuovo progetto di legge debba contenere misure armonizzate con quelle in materia di ammortizzatori sociali, accertamento dei redditi, mercato del lavoro e regime
delle incompatibilità. La scadenza di settembre impone l'obbligo di mettersi al lavoro il prima possibile. Sarà dunque già un inizio d'anno all'insegna della concertazione. “C'è la volontà di incontrarsi – conferma il segretario di Stato alla Sanità, Francesco Mussoni - di ragionare con le parti sociali e le forze politiche per intraprendere un percorso strutturale importante. Percorso in parte già delineato – spiega – in due delibere del Congresso di Stato, emanate quest'anno, per avviare studi e approfondimenti sulla materia. Subito a gennaio, quindi – conclude Mussoni – saremo impegnati a mettere in fila i vari aspetti di un tema tra i più complessi”.
Infine, considerazioni sulla stretta attualità: il dibattito in Consiglio sulla Finanziaria ha indubbiamente lasciato più di una questione in sospeso tra Governo e maggioranza. Dopo le feste – osserva ancora Mussoni – irrinunciabile un chiarimento urgente”.

sp