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CGG: Saluto dei Reggenti e odg contro bullismo, cyberbullismo e dipendenze

I Capitani Reggenti

Il messaggio di saluto di fine mandato esce dalla consuetudine e diventa più che mai umano. Non mancano momenti di commozione, Riccardi ci scherza su: “Mi sono commosso più oggi di quando sono entrato”. E' un congedo intenso, considerando che è la prima volta che i Reggenti non solo chiudono il loro mandato ma terminano anche l'esperienza di consiglieri. Entrambi, infatti, dopo anni di militanza, non si sono ricandidati. Sono stati sei mesi difficili, contrassegnati – ricorda Riccardi – dalla consultazione elettorale e per la prima volta dal ballottaggio. Augura all'Aula di dotarsi finalmente di nuove norme e che l'iter di approvazione del regolamento consiliare proceda speditamente e con la più ampia condivisione. Berardi ricorda l'importante Conferenza che vedrà riuniti sul Titano i Presidenti dei parlamenti dei Piccoli Stati d'Europa. Una preziosa opportunità per rafforzare il dialogo e la collaborazione, portando avanti un percorso comune che salvaguardi e valorizzi l'identità e le peculiarità di San Marino. “C'è un tempo per tutte le cose. Per noi – dice - è arrivato quello dei saluti”. Dalla Reggenza uscente anche le felicitazioni a quella che verrà.

Per la prima volta arriva il ringraziamento dell'Aula. Prendono la parola il Segretario Zanotti, i capigruppo Morganti, Giorgetti, Mancini e a nome del Pdcs Lonfernini. Uno strappo alle consuetudini per sottolineare l'equidistanza, l'alto senso delle istituzioni, la sobrietà, la sensibilità, l'equilibrio, la coerenza di comportamento, la capacità di gestire situazioni complesse. Morganti ne rimarca la determinazione nel dichiarare un punto di vista assumendosene la responsabilità, a volte anche in contrasto con i partiti di provenienza, e il rispetto nella tutela di tutti i poteri dello Stato. Si chiude così la sessione di marzo.

L'ultima giornata corre via veloce. L'Aula ratifica con 29 voti le modifiche al decreto delegato in materia di Start Up ad alta tecnologia, a due anni dall'inaugurazione dell'Incubatore d'Impresa e dell'ente gestore del Parco Scientifico. Si alza poi il disappunto dell'opposizione sulle nomine dei corpi diplomatici. Alla luce del regolamento che ne verifica preventivamente i requisiti e nell'ottica di nomine di personale non di carriera, la Dc chiede con un odg il confronto in commissione esteri, prima di ulteriori nomine, sui criteri che il governo vuole adottare. C'è un cambiamento di rotta – fa notare Valentini – e si assegnano al personale non di carriera compiti che vanno ben oltre quelli previsti per gli ambasciatori. Rete sposta l'attenzione sul regolamento: “Ci siamo ritrovati in Commissione senza la possibilità di emendare. Basta – dice Zeppa - alla discrezionalità del Congresso in settori vitali, non siamo in un'oligarchia”. “La discrezionalità non è sinonimo di oligarchia – lo corregge Margherita Amici. C'è massima disponibilità al confronto – annuncia il Segretario Zanotti. La maggioranza ricorda che il regolamento delinea regole di selezione formalizzando ciò che in passato avveniva senza criteri precisi, ma in base ad indicazioni aleatorie. Da oggi si prevedono invece controlli e verifiche non solo in capo alla politica ma demandati anche all'amministrazione pubblica per procedure più trasparenti. L'odg viene quindi respinto. L'Aula si unisce, invece, contro bullismo, cyberbullismo e dipendenze legate al web. Approvato all'unanimità un odg sottoscritto da tutti i gruppi consiliari. Per monitorare il fenomeno e sensibilizzare le famiglie.

  • Il saluto della Reggenza (117,86 KB)