|

Home >  Politica >  2017 >  Notizia

Congresso di Stato, bilancio di fine anno: "Sempre più coesi"

Congresso di Stato
È il dato politico che emerge dalla conferenza stampa del Governo, a un anno dall'avvio della legislatura. "2017: l'anno del cambiamento; 2018 l'anno delle riforme strutturali"

2017: l'anno del cambiamento, della rottura rispetto al passato, avviata in tempi rapidi e non senza sforzi, ma con risultati a partire dal dato politico. "Maggioranza sempre più compatta, governo come squadra coesa e con un grado di collaborazione tra segreterie e staff mai visto in passato". Apre così la conferenza stampa di fine anno il segretario agli Esteri, Nicola Renzi.

Non un Paese allo sfascio come qualcuno vuole dipingere, ma lanciato in un percorso di risanamento serio, che fa del pareggio di bilancio il prerequisito per presentarci alla comunità internazionale e degli investitori esteri. Non c'è crescita senza conti in ordine”: così il segretario alle Finanze Simone Celli che, lanciando come primo fondamentale appuntamento quello con la missione del Fondo Monetario Internazionale dell'8 di gennaio, inaugura il 2018 come “anno delle riforme strutturali”: pensioni; introduzione dell'IVA; riduzione della spesa pubblica “per redistribuire il peso della crisi dal privato anche al pubblico"; revisione complessiva della legge tributaria, in chiave competitiva in merito alle agevolazioni; in chiave di equità per l'accertamento dei redditi e contro l'evasione”.

San Marino guarda fuori confine, a partire dalla politica estera, con il segretario Renzi che torna a fare punto sull'accelerazione impressa ai negoziati per l'accordo di associazione con l'UE, (con incontri che dai 4 del 2017 passeranno ad 8 nel 2018). Poi gli oltre 50 incontri con rappresentanti politici e diplomatici, i progressi negli accordi bilaterali, la presenza negli organismi multilaterali. Parola chiave: internazionalizzazione, citando a proposito la riorganizzazione della rete diplomatica anche in vista della nascita della Agenzia per lo sviluppo.

Traguardo a breve in sinergia con la segreteria economica di Andrea Zafferani. Ricorda la legge sviluppo varata che dice – “copre molte delle priorità del programma di governo per un obiettivo unico: semplificare la vita alle imprese”. Ne ricorda i primi frutti in positivo. Annuncia, entro fine gennaio, la nascita dell'Agenzia per lo Sviluppo, che incorporando Camera di Commercio, favorirà la ricerca e l'accompagnamento degli imprenditori esteri. Semplificazione anche nello Sportello Unico per le Imprese, come sola interfaccia per le aziende, unificando Ufficio Lavoro e Ufficio Industria.

Un anno per la crescita che – per il segretario al Turismo e Territorio Augusto Michelotti – passa per le infrastrutture. Varato il Testo Unico, per il 2018 annuncia il rilancio del turismo congressuale; l'avvio a gennaio al cantiere del Polo della Moda; ed entro maggio pronto il progetto per il Nuovo Piano Regolatore che – dice – cambierà il volto del Paese”. Non manca di soffermarsi sul quello che chiama un cambio di passo e di metodo nell'agire: “No al clientelismo, per lo stato di diritto; collaborando con chi ci sta attorno, ma da attori, generando idee”.

Il punto dal segretario Marco Podeschi sull'alto numero delle deleghe a suo carico e su temi fondamentali per lo sviluppo: il valore della scuola e di una Università che continua a crescere; le risorse idriche, i passi nell'Innovazione e ricerca nell'anno della mobilità sostenibile, il percorso nel campo dell'Informazione, con il varo del Codice Deontologico e verso la ridefinizione della legge in materia.

Sanità, infine, che guarda al miglioramento dei servizi semplificando le procedure, al potenziamento del personale medico-sanitario con figure di alta professionalità; il progetto per il nuovo Ospedale; per un cambio nelle politiche e nelle linee di azione – fa così il punto il segretario Franco Santi – “spostando l'attenzione – davanti all'allungamento delle aspettative di vita – sul territorio e sulla prevenzione”.

AS

Nel video, l'intervista al Segretario agli Esteri, Nicola Renzi