|

Home >  Politica >  2018 >  Notizia

Dimissioni Fiorentino, Giannoni: "In mancanza di disponibilità da parte dei non eletti, andremo avanti anche in sette"

Casa del Castello di Fiorentino
Ancora nessuna sostituzione dei tre membri di Giunta dimissionari, ma il termine di legge scade a fine febbraio

Prima di Natale si era diffusa la notizia delle dimissioni rassegnate in blocco da Diego Pedini, Sandra Gualtieri e Monica Ceccoli da membri della Giunta di Castello di Fiorentino. Ad oggi nessun avvicendamento, ma il termine entro il quale provvedere alle eventuali tre sostituzioni è di 60 giorni e scadrà a fine febbraio. Intanto si stanno contattando, mano a mano, coloro che dovrebbero subentrare. Al momento di certo si sa che Daniela Amici, tra i primi dei non eletti a cui spetterebbe l'incarico, ha ufficializzato per iscritto di non poter accettare per motivi professionali e personali. Ad ogni modo, “l'attività della Giunta procede con lo stesso impegno – ribadisce il Capitano di Castello, Daniela Giannoni – l'articolo 5 della Legge sulle Giunte consente infatti di poter andare avanti con il 50% + 1. E in sette – precisa - rientriamo pienamente nei dettami della normativa”. “Nel caso di mancata disponibilità da parte di tutti i non eletti, anche perché stiamo parlando di elezioni avvenute tre anni fa e le cose possono cambiare, – specifica ancora la Giannoni - nessun problema. Continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto”. Dunque anche situazione invariata, con una Giunta composta come adesso da tre membri della lista di maggioranza vincitrice delle elezioni del 2014, e quattro di minoranza, secondo il Capitano di Castello non si porrebbe alcuna questione di rappresentatività: “in Giunta – assicura, infine, Daniela Giannoni – non si seguono le normali logiche della politica, si fa affidamento prettamente sulla volontà dei singoli e si lavora per un unico obiettivo che è il bene della collettività, senza distinzione di appartenenza di lista”.
Convocata intanto per mercoledì prossimo, 10 gennaio la prima seduta di Giunta del 2018: tra i punti all'ordine del giorno la nomina del nuovo segretario, che prenderà il posto del dimissionario Diego Pedini, e la pianificazione degli eventi da organizzare durante l'anno.

sp