|

Home >  Politica >  2018 >  Notizia

Vicenda titoli: la maggioranza chiede rispetto per le indagini in corso

Banca Centrale San Marino

La maggioranza torna sulla vicenda dei titoli acquistati da BCSM e intermediati da Banca CIS e, insieme al governo, "auspica fortemente che il Tribunale possa concludere al più presto l’attività istruttoria in corso e fornire a tutto il Paese il quadro completo degli eventi".  E' il governo, ricorda Adesso.sm, a chiedere un preciso riferimento a Banca Centrale che stranamente non arriva nonostante varie sollecitazioni. Improvvisamente, dopo un mese di letargo, il vice-direttore di Banca Centrale deposita un esposto direttamente in Tribunale. Benissimo, commenta la maggioranza, ma così diverse informazioni che avrebbero potuto chiarire molte questioni sembrerebbero coperte da segreto istruttorio anche se un consigliere d’opposizione non manca di rilevare un elenco dettagliato di notizie e deduzioni riconducibile ai contenuti dell’inchiesta giudiziaria. Poi la televisione di Stato rivela che da questi titoli intermediati da Banca Centrale scaturiscono cedole per oltre due milioni di euro. Dinanzi a un dato di questo tipo, prosegue la maggioranza, è difficile definirli “titoli spazzatura”, e infatti i soliti ben informati passano a chiamarli “titoli ad alto rischio”. Il 28 febbraio, in Commissione Finanze, ci sarà l’audizione dei vertici di Banca Centrale anche, sottolinea la nota, per chiarire meglio gli accadimenti. Per la maggioranza attorno a questa vicenda, il sospetto dell’ennesima manovra politica per mettere in difficoltà in governo e il suo operato, si fa sempre più concreto. Si dovrebbero rispettare le risultanze delle indagini giudiziarie in corso, puntualizza la nota. Invece, si diffondono teorie fantasiose e notizie distorte che certo non contribuiscono a fare chiarezza. Attaccare certi magistrati e non altri, inventarsi “capo degli inquirenti” che nel nostro ordinamento non esiste, inventarsi rinvii a giudizio farlocchi e una guerra fra politica e magistratura per nascondere problemi che sono sotto gli occhi di tutti, conclude la maggioranza, significa perseguire certi fini inconfessabili e non stabilire la verità.