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CGG: Casale La Fiorina, verrà istituito un comitato di famigliari per facilitare il confronto

L'Aula risente delle tensioni sulla giustizia. L'opposizione chiede l'inserimento immediato di un comma su quanto deliberato in Consiglio Giudiziario Plenario. Per intervenire sull'ordine del giorno servono i 2/3 dell'Aula. Non passa per 24 sì e 30 no.
Lo scontro si sposta quindi sul Casale la Fiorina e più in generale sui problemi della sanità. Santi ricostruisce l'unificazione, l'adeguamento della nuova struttura, la complessità gestionale del trasferimento. “Non si possono accettare – dice - attacchi indiscriminati che colpiscono per slogan senza conoscere la reale situazione. “Il passaggio – assicura – è avvenuto con metodo e perizia”. Riguardo al personale, il rapporto tra ospiti ed operatori è “ampiamente superiore agli standard previsti e il servizio di refezione appropriato alle esigenze”. Riferisce, infine, sugli ultimi incontri con sindacati e famiglie e assicura che a breve verrà formalizzato il passaggio con SUMS per una gestione pubblica a tutti gli effetti. La Dc lo accusa di immobilismo, di gestione fallimentare della sanità. Per Rete una buona dirigenza avrebbe risolto da tempo le criticità e accusa di aver a lungo minimizzato o ignorato i problemi. Il Ps si dice stufo che ogni critica venga vissuta come lesa maestà e segnala la non reperibilità di cardiologi qualche week end fa. Il Psd invita ad aumentare il personale nelle ore notturne e a riflettere sul rapporto posti e richieste “perché la risposta – dice - è insoddisfacente”. “Non abbiamo minimizzato” – dice Santi - “avevamo annunciato una fase di transizione che avrebbe costituito il momento di verifica del lavoro svolto e delle naturali correzioni da apportare ad un piano immaginato sulla carta”. Civico 10 fa quadrato. Parla di strumentalizzazione politica e stigmatizza chi lancia allarmi senza verifiche. Definisce il Casale un fiore all'occhiello con enormi potenzialità. Per Ssd sono temi su cui non ci possono essere tifoserie e fazioni. Nella struttura occorre investire risorse, energie e capacità. Nel trasferimento ci sono state sicuramente difficoltà, errori ed incomprensioni – ammette Rf - che chiede di interrompere un gioco al massacro in cui le vere vittime sono famiglie ed anziani. Lorenzo Lonfernini non dimentica la sostenibilità economica, nell'ottica di un rilancio del paese, affinché non siano parole al vento. Invita poi Santi a fare di più e meglio e riconosce a Francesco Mussoni di aver avviato il percorso. “La politica – spiega - non è piantare bandierine ma fare uno sforzo comune per ottenere risultati”. Ma alla fine non si trova condivisione sull'ordine del giorno. Ne vengono presentato due. Passa quello della maggioranza che impegna il Congresso a programmare entro aprile un'audizione in Commissione Territorio con il Comitato Esecutivo e il responsabile dell'UOC per relazionare su gestione della struttura; a costituire un comitato di famigliari e tutori per facilitare il dialogo; a promuovere entro maggio un confronto in Commissione per linee di indirizzo su politiche per popolazione anziana. A seguire l'Aula ha ratificato il decreto sulla convenzione per i dipendenti.