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Congresso di Stato: provvedimenti per lo sviluppo, misure di spending review

Congresso di Stato
Il segretario Zafferani dettaglia l'imminente nascita dell'Agenzia per lo Sviluppo. Il segretario Michelotti torna a sollecitare le richieste di sanatoria edilizia

Tagli alla spesa, anche razionalizzando la logistica delle sedi istituzionali e amministrative, lasciando affitti privati e tornando a utilizzare locali di proprietà dello Stato, dal Palazzo Giovagnoli, all'ex “Forcellini Carni” di Valdragone, nonché al centro uffici Tavolucci. “Uffici pubblici in edifici pubblici – dice Michelotti, annunciando il piano di razionalizzazione – da adeguare ma con un risparmio preventivato in 380-400mila euro l'anno”.
Rilancia poi un tema caro: sanatoria edilizia, verso la scadenza del 15 giugno ancora esigue le richieste, ferme a una ventina. Mentre annuncia un abbassamento del 20% per le aliquote delle sanzioni per chi si mette in regola, reitera l'appello: “Sono certo che saranno in molti a presentare domanda, mettendosi in regola, anche se il momento è difficile. Molti non sapevano neppure di essere in situazione di abuso. Appello a farlo, perché poi, passata la sanatoria, arriveranno le sanzioni previste dal Testo Unico. Laddove arrivassero una denuncia o una ispezione degli organi preposti, porterebbero alle sanzioni vere, dalle quali non si potrà tornare indietro”.

Dalla spending review alle misure per lo sviluppo, con l'ok al decreto che sancisce la nascita dell'agenzia per lo sviluppo – approdo in Consiglio in questa seduta. Regia unica, punto chiave nelle politiche di attrazione degli investimenti. Due divisioni: Internazionalizzazione, nella promozione delle nostre imprese all'estero e per attrarre investimenti – spiega il segretario Andrea Zafferani – per portare in territorio imprese ma anche tour operator. Richiederà personale che abbia una visione imprenditoriale, conoscenza del Paese e del contesto internazionale e che, per la prima, volta avrà retribuzioni anche sui risultati raggiunti.
La Divisione Camera di Commercio, che avrà il compito di tenere i rapporti con gli investitori, accompagnandoli nella creazione e nella tenuta di una impresa, una volta arrivati in territorio.

Camera di Commercio proseguirà nel suo compito di fornire servizi alle imprese, mentre la gestione dei registri passerà in seno allo Sportello Unico per le Imprese. Capitolo risorse: contributi annui per 80mila euro a Camera di Commercio, per il 2018 saliranno a 130mila, con l'obiettivo però di dotarla di maggiore autonomia economica.
Da Zafferani ricordati gli altri provvedimenti per lo sviluppo, dal decreto di revisione del funzionamento del credito agevolato alla liberalizzazione dell'economia, partendo dal commercio.

AS

Nel video, l'intervista al segretario al Territorio, Augusto Michelotti