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Pdcs: "sulle minacce condanne a metà"

Conferenza stampa Dc

La Dc prosegue il dialogo con i Castelli, in preparazione della conferenza programmatica che si terrà in autunno. Domani sera, a Borgo Maggiore si parlerà di territorio perchè – spiega Stefano Canti – sono trascorsi 2 anni dall'incarico a Boeri e ancora la politica non è al corrente di cosa si sta facendo, mentre il 18 luglio a Domagnano, si tornerà a discutere di sanità.

La situazione è delicata, puntualizza il segretario Venturini, e rischia di esplodere. Il capogruppo Cardelli torna sull'Ufficio di Presidenza che ieri ha rimandato ogni decisione sulla tutela legale ad Elena Tonnini in attesa di un parere legale chiesto in Lussemburgo. La maggioranza continua a non concederla, rimarca. Si è parlato anche delle minacce ai vertici di Cassa e al governo che, dice Cardelli, “condanniamo con forza così come riteniamo inaccettabile vedere testate giornalistiche che le attribuiscono all'opposizione.

Avevamo chiesto una nota congiunta per prendere le distanze da entrambi i fatti ma, precisa, sul secondo punto dalla maggioranza non è arrivata alcuna disponibilità”. Piena solidarietà invece alla Csu. Le affermazioni dei segretari generali, rimarca Cardelli, danno il segno del clima e delle pressioni arrivate sul sindacato. C'è anche spazio per la scuola con il decreto legge appena uscito che, per Pasquale Valentini, contiene “interventi da pelle d'oca”. A luglio il decreto dice che a settembre si farà una nuova sperimentazione, puntualizza, saltando la trafila gerarchica e senza coinvolgere le famiglie. Intervenire sul numero dei docenti, sottolinea Valentini, equivale ad intervenire sul modello di scuola. E' l'opposizione, chiede, ad alimentare lo scontro quando il governo ogni volta adotta una forzatura ingiustificata.

Sonia Tura