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Condivisi dati AQR, Presidente BCSM annuncia ripresa del dialogo con Bankitalia

Condivisi dati AQR, Presidente BCSM annuncia ripresa del dialogo con Bankitalia
Al Begni Banca Centrale illustra la fotografia del sistema bancario a categorie, sindacati e politica

Sul tavolo dati sensibili sul sistema bancario e finanziario con clausola di riservatezza. Il Segretario Celli chiede di non divulgare. I risultati Aqr e l'ammontare degli npl vengono quindi condivisi con sindacati, associazioni datoriali, politica. Al tavolo i vertici di Banca Centrale. Illustra il capo della vigilanza Raffaele Mazzeo. Su quei numeri c'era grande attesa, li sollecitavano da tempo opposizioni e forze sociali. “E' una fotografia più positiva rispetto all'idea che ci eravamo fatti – commenta il Segretario Generale della Csdl – ma occorre approfondire”. Della stessa opinione William Vagnini dell'Anis. Si aspettavano numeri peggiori anche le forze di opposizione. I dati sono aggregati, rimangono quindi interrogativi sullo stato di salute di ciascun istituto e, come sottolinea il Segretario della Cdls Gianluca Montanari, sul progetto di risanamento del sistema. “Non hanno fugato i miei dubbi e paure”, commenta Tamagnini che chiede se le sofferenze delle banche private verranno messe in capo agli azionisti o ricadranno sulla collettività. Si parla di veicolo per gli npl, questione per la Csu “da affrontare subito”. Riguardo invece agli accorpamenti, “nessuna pregiudiziale, ma vogliamo conoscere – dicono in coro - le ricadute sul personale”. “Ci interessa salvaguardare l'occupazione – ribadisce Francesco Biordi dell'Usl, che insiste su una sinergia fra datori e dipendenti per valorizzare le risorse umane. Riguardo ai dati Aqr un solo commento, che riflette fiducia nel futuro: “ci sono le potenzialità per superare questo momento di impasse”. Il Governo promette altri incontri. La partita quindi si gioca sulla ristrutturazione del sistema, accorpamenti, gestione di eventuali esuberi ed npl. “Dicono che ci coinvolgeranno nelle decisioni”, commenta Vagnini che punta i riflettori sul tema delicato dell'indebitamento costituito dall'emissione di titoli di stato e aiuti dal Fondo Monetario. “Ad oggi – dice - abbiamo un debito contenuto. Occorre limitarne la crescita mettendo in campo gli interventi che servono, a partire dalla spending review ed incentivando lo sviluppo”. Il confronto è proseguito con l'opposizione, in corso quello con la maggioranza. Tra le tante domande rivolte a Banca Centrale emerge quella, della minoranza, sullo stato dei rapporti con Banca d'Italia. Il Presidente Catia Tomassetti annuncia di aver ripreso il dialogo dopo l'interruzione avvenuta a maggio del 2016. I contenuti del memorandum sono tutti da scrivere.

MF

Nel frattempo l'Associazione Sammarinese Medici Ospedalieri stronca il PDL sulla Dirigenza Medica