|

Home >  Politica >  2018 >  Notizia

Consiglio: in Aula nomina Reggenza, bilancio, scuola e sanità

Ufficio di Presidenza
Sotto la lente anche l'istanza d'arengo che chiede videocamere in tutti i luoghi di cura, scolastici ed educativi

L'Ufficio di Presidenza si riunisce in un clima tranquillo. Con il Consiglio di settembre la politica torna pienamente operativa. Si parte lunedì dalla nomina dei Capitani Reggenti Mirco Tomassoni e Luca Santolini. Poi, altri cinque giorni di lavori – fino a lunedì 24 - con sedute anche notturne. In agenda sostituzioni, nomine e dimissioni, come quelle del Commissario della Legge Gilberto Felici, nuovo Giudice sammarinese a Strasburgo e di Marco Bodellini da membro del Consiglio Direttivo di Banca Centrale, comma che promette scintille.

All'ordine del giorno arrivano il completamento della composizione dell’Autorità Garante per l’Informazione, sei progetti di legge in prima lettura e due all'iter conclusivo. Sotto la lente la “variazione al Bilancio di Previsione dello Stato e degli Enti del Settore Pubblico Allargato per l'esercizio finanziario 2018”. Poi due Progetti di iniziativa legislativa popolare: sulla cittadinanza in materia di naturalizzazione e sulle Giunte di Castello. All'esame anche modifiche alla Legge sull’ingresso e la permanenza degli stranieri in Repubblica, presentato da Consiglieri di Dc, Dim, Psd e Ps. Tornano temi finanziari con la legge in prima lettura “Tutela dei titolari di obbligazioni subordinate emesse da Asset Banca” presentata dai Gruppi Consiliari di SSD, C10, RF. Altro tema caldo è la scuola.

Mentre sindacati ed insegnanti si preparano allo sciopero, approda in Aula il decreto con gli interventi nell'organizzazione del sistema scolastico e nell'offerta formativa. In prima lettura anche l"Avvio della prima fase di sperimentazione delle Indicazioni curricolari. È attesa bagarre anche sulla “Disciplina della dirigenza medica dell’Istituto per la Sicurezza Sociale”, in seconda lettura. Trova d'accordo tutti la lotta alla frode sportiva. L'approvazione della legge dovrebbe scorrere via senza problemi. Infine tre Istanze d'Arengo, fra le quali quella che chiede di installare videocamere in tutti i luoghi di cura, scolastici ed educativi.

MF