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Commissione Finanze: Celli annuncia le dimissioni

Celli
Duro attacco al Commissario della Legge Morsiani e Banca Centrale

Il Segretario di Stato alle Finanze Simone Celli rassegnerà le dimissioni alla Reggenza lunedì prossimo, 15 ottobre. Lo ha annunciato, nel tardo pomeriggio, in Commissione Finanze poco prima della prevista audizione dei vertici di Banca Centrale. Nel l’intervento di circa 10 minuti ha motivato la decisione attaccando apertamente il Commissario della Legge Simon Luca Morsiani titolare delle indagini scaturite recentemente nelle ordinanze recapitate a Banca Centrale, a Cassa di Risparmio ed anche della cosiddetta 'Indagine titoli'.

Ha inoltre evocato anche l'ex Magistrato Dirigente Valeria Pierfelici, pur non citandola esplicitamente: “Qualcuno – ha detto Celli - sta avverando la profezia di chi, alcuni mesi fa, aveva avvertito di essere pronta a scatenare la guerra se qualcuno l’avesse criticata, contrastata o messa da parte”. Riferendosi al Commissario della Legge Morsiani Celli ha parlato di ordinanze ad orologeria. In particolare le ultime due: a Banca Centrale “nel momento più giusto – sono parole di Celli – per far saltare la nomina del candidato naturale (Raffaele Mazzeo, ndr) al ruolo di Direttore Generale; a Cassa di Risparmio “nell’imminenza dell’avvio di azioni di responsabilità …che dovrebbero accertare la responsabilità di chi ha portato San Marino nell’attuale condizione e ancora opera indisturbato”. Parole pesanti anche per Banca Centrale definita una “multiforme e rissosa accozzaglia capace solo di dire no”. “Anziché dirigere il gioco – ha detto Celli – vi partecipa in modo pesante, talvolta sleale”. “Come negare la sinergica convergenza tra iniziative di Banca Centrale, azioni giudiziarie e proclami politici di opposizione?” ha chiesto, inoltre, provocatoriamente il Segretario di Stato dimissionario che ha annunciato anche una denuncia all’avvocato Gian Nicola Berti perché avrebbe evocato indagini della magistratura nei suoi confronti. “Ho resistito – ha inoltre affermato - finché il combattimento è stato alla pari, fatto dalla politica, con gli strumenti della politica. Ma come accettare che la politica venga fatta sulla carta intestata del Tribunale?”.

Celli ha annunciato le dimissioni dopo che, in comma comunicazioni, era stato apertamente criticato dalle opposizioni. Federico Pedini Amati gli aveva chiesto pubblicamente di lasciare l’incarico seduta stante per l’inadeguatezza dimostrata. Dopo l’audizione dei vertici di Bcsm la seduta della Commissione Finanze si è chiusa, con l’accordo dei commissari, senza affrontare il comma relativo al “Piano di Stabilità Nazionale” per l’assenza del Segretario competente. Celli parteciperà comunque nei prossimi giorni al meeting del Fondo Internazionale a Bali e rassegnerà la dimissioni al rientro. Lunedì prossimo la Commissione Finanze tornerà a riunirsi in seduta segreta per l’audizione del Cda di Cassa di Risparmio, prima della prevista Assemblea dei Soci che si dovrà pronunciare sulla cessione degli Npl in Delta.

luca salvatori

Vedi l'intervento del Segretario Simone Celli