|

Home >  Politica >  2018 >  Notizia

Npl Delta, Rete-Mdsi: "Si finge di non conoscere le interferenze di Confuorti"

Dim

Sulla gestione degli NPL Delta Rete ed Mdsi tornano a criticare il Governo parlando di una posizione "ponzio pilatesca" con l'esecutivo che, secondo le due formazioni politiche, cerca di "scrollarsi di dosso le responsabilità politiche di una cessione portata avanti da e con persone, mezzi e provvedimenti" opachi. Democrazia in movimento parla di un meccanismo di infiltrazione, nel sistema, di personaggi legati all'Advantage Financial di Confuorti.

Riferimenti, poi, a Raffaele Mazzeo che, secondo Dim, ha avuto "un ruolo centrale dell'analisi dei crediti Delta" e nella loro "svalutazione". Mazzeo che, ricordano i movimenti, ha poi avuto un ruolo in vigilanza in Banca Centrale. Nel comunicato Dim scrive di 286 milioni di euro di introito per Carisp in caso di cessione. Ma oggi, prosegue, si "continua a parlare di 109 milioni". Nel pacchetto, scrivono Rete e Mdsi, ci sono poi "60 milioni di crediti sanitari".

mt

Leggi il comunicato integrale