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Consiglio: l'Aula spinge sull'acceleratore sui progetti in prima lettura

lavori consiliari

Tre progetti di legge in prima lettura, due di iniziativa popolare, scivolano via veloci, nonostante temi delicati come cittadinanza e Asset banca. La legge sulla naturalizzazione tocca l'identità stessa del popolo sammarinese e vuole eliminare l'obbligo di rinuncia alla cittadinanza di provenienza nello spirito di disposizioni europee, come da invito dell'ECRI. Si abbassano anche gli anni di dimora in territorio: da 25 a 15 per gli stranieri e da 15 a 10 per i coniugi di cittadini sammarinesi.

L'opposizione chiede un dibattito approfondito, alla luce del percorso di associazione all'Unione Europea. Alessandro Mancini esorta maggioranza e governo a farsi carico dei problemi legati alla concessione delle residenze. “Dire che c'è confusione – commenta - è riduttivo”, “con modalità non sempre coerenti”, aggiunge Pasquale Valentini mentre Davide Forcellini sospetta che la maggioranza stia cercando con questa legge di assicurarsi voti nuovi alle prossime elezioni. Al tema si lega anche la legge sulle Giunte di Castello, sempre di iniziativa popolare, per il riconoscimento del diritto di elettorato attivo e passivo ai residenti. “Una richiesta di dignità” per Matteo Zeppa, “comprensibile”, concordano Mara Valentini e Giuseppe Morganti mentre la Dc presenta un odg affinché si affrontino prima le istanze della Consulta dei Sammarinesi all'estero.

Si torna poi a parlare di Asset banca con la legge - a firma della maggioranza – per la tutela dei titolari di obbligazioni subordinate. Si stabilisce l'emissione da parte di Cassa di Risparmio di un nuovo prestito obbligazionario subordinato, della durata di 5 anni e con tasso non superiore allo 0,75%. Si tratta di obbligazioni ad alto rischio che in crisi bancarie difficilmente vengono rimborsate. La situazione è però particolare – riconosce l'opposizione - “ si vuole mettere una pezza su una forzatura di Governo, CCR e vertici di Bcsm”, dice Matteo Zeppa e Marco Gatti chiede di circoscrivere il provvedimento. Alessandro Mancini promette impegno per accorciare i tempi. Quella di Asset è una ferita aperta “su cui pende il giudizio del tribunale” - avverte Roberto Ciavatta. “Non oso pensare – dice Pedini Amati – all'entità di un eventuale risarcimento danni”. “Non c'è alcuna sentenza”, precisa Roberto Giorgetti. Vale anche per gli ex vertici di Asset, rinviati a giudizio – ricorda - per amministrazione infedele. “Non diamo per assodato cose che al momento non lo sono”. E sul progetto di legge, si è voluto tutelare tutti i depositi – spiegano Matteo Ciacci e Stefano Palmieri – come messaggio di affidabilità.

L'Aula ha poi affrontato l'avvio della prima fase di sperimentazione delle Indicazioni curricolari e approvato l'ordine del giorno per lo studio di una normativa che disciplini i criteri ambientali minimi per costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici. Si passa ora alla legge, in seconda lettura, sul trattamento dei dati personali. Mentre ieri notte, in un clima collaborativo, è stato approvata la legge contro la frode sportiva.


MF