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Due borse di studio per corso d'inglese a Detroit

Due borse di studio per corso d'inglese a Detroit

Due borse di studio per un corso di inglese al Michigan Language Center di Ann Arbor, dal 13 al 30 luglio. Le ha indette la comunità sammarinese di Detroit per cittadini sammarinesi fra i 18 e i 25 anni, che abbiano già una discreta conoscenza della lingua. Le domande vanno inviate alla Direzione per i Rapporti con le Comunità all’estero – dipartimenti Affari Esteri – di contrada Omerelli entro le 12.30 di lunedì tre maggio. Per informazioni: 0549-882230

"Il viaggio dell'eroe" vola a Detroit

Emigranti sammarinesi

Lo spettacolo teatrale è stato infatti inserito nel programma dei festeggiamenti del 3 settembre promossi dalla comunità sammarinese di Detroit. Rappresentato da un gruppo teatrale intergenerazionale, composto da ex emigrati tra i 60 e gli 80 anni, e da giovani dai 12 ai 30 anni, lo spettacolo è nato da un progetto di coesione interculturale promosso, nel 2003, dal Museo dell’Emigrante. In vista della trasferta negli Stati Uniti venerdì sera la prima prova al Centro Sociale di Fiorentino.

I 30 anni della Fratellanza San Marino-America

World Trade Center

L’associazione “Fratellanza San Marino – America” ha celebrato il proprio trentennale d’attività al World Trade Center.
Presente, in rappresentanza della segreteria agli Esteri, Maria Lea Pedini, che ha donato ai membri dell’associazione una serie filatelica emessa per l’occasione.
Il titolare del dicastero è intanto a Roma, per il ricevimento in occasione della Festa dell’Indipendenza americana, offerto dall’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino, Ronald Spogli.

Dino Crescentini muore in uno spaventoso incidente

La Wolf Dallara

Dino Crescentini era al volante di una Wolf Dallara Chevrolet che, destino beffardo, era appartenuta ad una leggenda dell’automobilismo Gilles Villeneuve. Il sammarinese esce a tutta velocità dalla curva numero 6 del circuito Mosport Park a Bowmanville, Ontario, l’auto decolla improvvisamente lungo il rettilineo e plana contro il guardrail di lamiera. Il tremendo impatto non gli ha lasciato scampo. Crescentini, è stato immediatamente trasportato all’ospedale della provincia canadese, dove è deceduto per le gravissime lesioni riportate. Cittadino sammarinese, era nato il 22 settembre 1947, coniugato con una sammarinese di 56 anni, aveva una figlia di 27 e un figlio di 22. Innamorato delle corse automobilistiche, nel suo passato partecipò quale atleta olimpico ai Giochi Invernali del 1994 a Lillehammer in Norvegia, come pilota dell’equipaggio di bob a due, insieme al compagno Mike Crocenzi.
Un uomo di sport, a tutto tondo, e un sammarinese autentico, fiero della sua identità, Dino, lo scorso anno, era appositamente intervenuto da Detroit, sua città di residenza, per partecipare, a San Marino, alla presentazione del libro del CONS “Testimonianze Olimpiche” che lo vedeva tra i protagonisti per la sua avventura sportiva ed umana in Norvegia.

A Detroit la Reggenza inaugura un Centro Culturale

Il taglio del nastro

Un incontro con i sammarinesi che da tempo vivono a Detroit, che mantengono un legame molto forte con il Paese d’origine, un’appartenenza sentita anche dalle giovani generazioni.
I Capitani Reggenti Rosa Zafferani e Federico Pedini Amati, il 15 giugno hanno inaugurato un Centro culturale dedicato a San Marino che si trova nella sede del San Marino Social Club, fondato nel 1938 dai sammarinesi emigrati a Detroit e con il tempo diventato punto di riferimento per la comunità sammarinese del luogo.
Una comunità che con 1228 iscritti è la più grande delle 25 sparse nel mondo. Accompagnati dal Segretario di Stato Fiorenzo Stolfi, i Capi di Stato sono stati accolti con entusiasmo dalla comunità e dagli ideatori del Centro culturale, creato per incoraggiare le nuove generazioni a mantenere viva la memoria e il legame con la terra di origine, per far conoscere più a fondo l’eredità tramandata dai genitori e dai nonni alle generazioni nate a Detroit.
Nel Club è possibile consultare una vera e propria miniera di informazioni, notizie, curiosità, aneddoti, storie personali, familiari e collettive sull’immigrazione sammarinese.
La fotografia di un periodo triste del nostro Paese, ma un frammento importante e determinante della storia della Repubblica.

I Reggenti in visita a Detroit alla Comunità sammarinese

I Capitani Reggenti

Sono partiti per Detroit i Capitani Reggenti Rosa Zafferani e Federico Pedini Amati. Accompagnati dal Segretario di Stato agli Affari Esteri Fiorenzo Stolfi per una breve visita, già programmata, alla comunità sammarinese, i Capi di Stato domenica presenzieranno all’inaugurazione di un Centro culturale voluto dal San Marino Social Club di Detroit, per preservare e tramandare alle giovani generazioni la storia e le tradizioni della loro terra d’origine.
Il rientro in Repubblica è previsto per martedì.



COSA SUCCEDE A SAN MARINO?

Non avrei mai pensato che un intervento in Consulta, luogo deputato al dibattito fra cittadini residenti all’estero, ma anche di dialogo con le forze politiche sammarinesi, potesse diventare lo strumento destabilizzante che si sta dimostrando. Naturalmente non ho nulla da rimproverarmi, ho detto quello che pensavo, mi sono espressa nel mio linguaggio, non ho mai offeso ne intendo offendere la Reggenza, rispetto il Paese e le sue istituzioni come gli altri cittadini e forse anche di più dato il mio stato di emigrata, amo il mio Paese ed intendo concorrere alla sua salvezza, al suo sviluppo, al suo ammodernamento. Qualcosa da dare abbiamo anche noi, non solo i “soloni” che occupano le migliori poltrone del Palazzo.
A parte le minacce al mio caro amico Roberto Balsimelli al quale andrebbe una medaglia di riconoscimento per il tanto bene che ha fatto e che fa per il Paese e per i suoi cittadini, a parte i tentativi intimidatori, a parte i tanti “scrittori sammarinesi” che, credendo di commentare i fatti che non conoscono, hanno detto un mucchio di stupidaggini, non riesco a capire che cosa sta veramente accadendo a San Marino!
Possibile che la politica abbia raggiunto un livello così basso di dibattito da non saper più distinguere il vero dal falso; da non essere in grado di stabilire ciò di cui il Paese ha bisogno da ciò che è inutile; che coloro che fanno politica attiva non riescano a capire che un popolo unito è meglio di un popolo diviso; che le divisioni portano ad altra instabilità e bloccano il confronto democratico; che gli odi ed i rancori anche quando camuffati per ragioni serie hanno sempre portato disgrazie al nostro Paese?
Sono domande che ognuno di noi si fa e che attendono una risposta che non giunge. Che non può giungere perché non ci sono più protagonisti della vita pubblica in grado di darle.
Allora scambiano fischi per fiaschi, addossano ai cittadini emigrati responsabilità che non hanno, tentano di far passare l’idea che tutti i mali della Repubblica derivino dal fatto che anche i cittadini residenti all’estero possono, per ora, esprimere liberamente il voto. Credono ingenuamente che togliendo a noi questo sacrosanto diritto tutto si risolverebbe, credono che la composizione del Consiglio sarebbe molto diversa da quella attuale e che addirittura le maggioranze potrebbero essere cambiate; lasciano credere e sostengono il principio che con l’elettorato estero vi sia una forte attività di lobby e che il voto di scambio sia una pratica generalizzata.
La realtà, noi lo sappiamo benissimo ed invitiamo i ciechi ad aprire gli occhi, è tutt’altra cosa. Noi abbiamo sempre espresso un voto libero e consapevole, magari influenzato in parte dalla situazione politica dei rispettivi Paesi di residenza dove molti di noi si sono formati e diventati adulti, ma sempre un voto espresso nell’interesse della Repubblica, dei suoi cittadini e per il bene dei nostri parenti che abbiamo sempre sostenuto, stimato ed amato.
La realtà vede invece una bella fetta di cittadini petulanti all’interno, quelli che non sono mai contenti, quelli che vogliono la trasformazione del terreno da agricolo in edificabile e l’esproprio dei terreni degli emigrati. Quelli che pretendono l’assunzione dei propri figli nella Pubblica Amministrazione in cambio di un voto di lista e quello personale. Quelli che richiedono due società anonime all’anno e le ottengono; quelli che si sono fatti concedere banche e bancarelle da rivendere ad amici più o meno raccomandabili; quelli che offrono preziose consulenze a suon di migliaia di Euro in cambio di nulla; quelli che fanno rapidamente carriera e si fanno predisporre un posticino da Dirigente ad personam che duri fino alla lauta pensione; quelli che nel gioco delle parti prima o poi fanno anche il ministro; tutti quelli che insomma si sono appropriati di una parte dello Stato, che lo svendono ogni volta che torna conto, che cambiano il voto ogni volta che ottengono qualche cosa di più.
Questo è il vero voto di scambio! !Questo è il vero guaio della Repubblica, queste sono le vere mele marce che andrebbero tolte dal cesto prima che contagino anche quelle buone. Queste mele si trovano all’interno dei piccoli confini del nostro Paese ed ogni giorno esercitano il loro potere occulto speculando, corrompendo, distruggendo valori, seminando odio, dividendo le famiglie, illudendo i giovani su di un falso ed artificioso benessere, cercando di introdurre disvalori un tempo sconosciuti in Repubblica, alimentando nuove e sempre più pericolose forme di egoismo, aprendo la strada ad una grave crisi dalla quale sarà difficile uscirne e risollevarsi.
Concittadini residenti, aprite gli occhi, recuperate il vostro diritto a scegliervi i rappresentanti popolari, usate la vostra delega in modo saggio e virtuoso; non vendete il vostro diritto alla democrazia, non barattatelo per un piatti di lenticchie che vi dureranno da Natale a Santo Stefano come dicevano i nostri nonni, non lasciatevi ingannare e dividere, non lasciate che una nuova oligarchia si insedi a Palazzo perché poi sarà molto difficile cacciarla.
Noi cittadini emigrati siamo con Voi, siamo con quella parte sana della popolazione che ama questo Paese e che si batte per la sua sopravvivenza senza abbassare la testa e senza farsi sottomettere da alcuno. Questo è ciò che ci hanno insegnato i nostri padri ed i nostri nonni. Nell’intraprendere il triste cammino dell’emigrazione ci siamo portati dietro questo dono prezioso che è la nostra libertà e non siamo disposti a lasciarci depredare dai nuovi pirati della politica che si annidano nelle varie componenti.
Siamo pronti a sostenere orgogliosamente e dignitosamente la nostra battaglia ed a difendere i nostri diritti, vorremmo solo che qualche voce si facesse sentire, vorremmo solo sapere se c’è ancora qualcuno in Repubblica disposto a battersi per l’uguaglianza dei diritti e per la libertà di tutti. Se questo qualcuno c’è davvero, raccolga questo nostro invito, si faccia avanti, si mostri e dica chiaramente cosa propone senza lasciarsi trascinare nelle nefandezze del compromesso che sui diritti non è possibile, senza lasciarsi abbindolare nelle varie ipotesi di governo che si stanno avanzando, senza lasciarsi corrompere dalla promessa di una poltroncina. Quello che offriamo noi vale molto di più di una poltrona piccola o grande che sia. Quello che offriamo noi si chiama “DIGNITA`”.

Gloriana Severini Casadei
Detroit, USA

La Comunità di Detroit compie 25 anni

La comunità sammarinese di Detroit celebra il 25esimo anniversario della sua fondazione. Per l’occasione nella città del Michigan è arrivata una delegazione di Governo composta dal Segretario di Stato per gli affari esteri Fabio Berardi e dal Segretario di Stato al territorio Gian Carlo Venturini. La comunità di Detroit, nata come aggregazione fra i sammarinesi negli anni immediatamente successivi al grande esodo migratorio dalla Repubblica verso gli Stati Uniti, venne istituita ufficialmente il 30 marzo 1980 e riconosciuta giuridicamente il 23 ottobre dello stesso anno. All’inizio i soci erano 372. oggi con 1.257 ed è l’associazione numericamente più importante di sammarinesi residenti all’estero. Questi 25 anni di vita della comunità e l’incremento costante degli iscritti sono, per il Presidente Gloriana Casadei, la testimonianza del forte sentimento di appartenenza alla Repubblica di San Marino e la volontà di mantenere con essa un solido legame.

La Comunità Sammarinese di Detroit si difende con la verità

Il testo integrale del documento scritto dal Direttivo della Comunità di Detroit.

E’ proprio vero che è difficile comprendere lo stato d’animo di una persona, quando questa non può accettare con serenità una sua sconfitta durante una riunione generale d’assemblea con vasta partecipazione di membri della nostra Comunità. Ma si capisce facilmente chi è questa persona, la ex-presidente di Detroit Gloriana Severini Casadei, che negli ultimi anni ha attaccato molti gruppi, persone ed Istituzioni, come è ampiamente documentato ed a conoscenza di tutti.

La nostra Comunità di Detroit e i suoi membri hanno piena conoscenza di questi avvenimenti. Il nuovo direttivo è stato scelto democraticamente con le elezioni del gennaio 2006, condotte dal Ministro Ferri e testimoniate da tre (3) ispettori, ed è quindi palese la chiara scelta della maggioranza. Come già dimostrato alla Segreteria degli Esteri, a cui le Comunità devono rispondere, ed ai vari Rappresentanti di Governo che abbiamo incontrato, il nostro direttivo ha sempre informato e richiesto assistenza per risolvere le varie situazioni nei primi 8 mesi del 2006.

Infatti i documenti che la sig. ra Casadei afferma di aver consegnato entro 3 settimane dopo le elezioni del gennaio 2006, li abbiamo ricevuti solo nell’agosto dello stesso anno, dopo averli ripetutamente richiesti e fatti chiedere ad un ragioniere/avvocato. Riguardo la somma di 5.000 dollari versata ad una persona che è membro della Comunità, si tratta del rimborso di un prestito che abbiamo ricevuto nei primi mesi, per continuare le operazioni necessarie durante le investigazioni bancarie. Il prelievo di 33,000 dollari e` avvenuto con la piena consapevolezza del nostro ragionere. Questa soma e` stata consegnata ad Air-France, come deposito per I vaggi per le elezioni del 2006, organizzate dalla Comunita`. Questa soma di 33,000 dollari proveniva dai pagamenti ricevuti dai soci viaggiatori. L’unica mancanza, se la vogliamo definire cosi, e` stata quella di non spiegare all’assemblea, il prestito dei 5,000 dollari perche` era un prestito a breve tempo e senza interessi, anche se il nostro consiglio era in piena conoscenza e questo prestito e documentato nei nostri verbali.

Non sappiamo ancora come l’ex-presidente Gloriana Severini Casadei, la ex-vicepresidente Dana Francini Bonus e la ex-tesoriera Yvonne Gasperoni siano riuscite a penetrare nei conti bancari, e venendo a conoscenza di movimenti e date quando non era più di loro competenza e responsabilità.”Questo e` violazione delle leggi vigenti e ci riserviamo di rivolgerci alla magistratura per la violazione dei conti e di fare inoltre una denuncia per diffamazione.”

Comunque, su fatti inesistenti e falsi è stato costruito un attacco contro il nuovo direttivo per ragioni che non conosciamo, ma che sono certamente deprecabili. Tutto questo è controproducente per l’armonia necessaria ai molti sammarinesi che vivono nella zona limitrofe di Detroit. Ma la verità è facilmente dimostrabile e noi l’abbiamo semplicemente esposta. Siamo certi che questa documentazione dimostri l’integrità e la trasparenza della gestione della Comunità di Detroit da parte del suo direttivo e della presidente Marie Giulianelli, e ne dimostri con evidenza la chiarezza e l’onestà.


Marie Giulianelli - Presidente
Daniela Crescentini - Vice Presidente

Consiglio Direttivo della Comunità Sammarinese di Detroit:
Gian Franco Gattei
Savina Gennari
Dorothy Crocenzi
Mirella Guerra Pardee
Joanne Giancecchi
Iolanda Ugolini Agazzi

COMUNITA' SAMMARINESE DI DETROIT

1236 soci
(Riconoscimento Consiglio del XII: 23 settembre 1980)
1685 East Big Beaver Road
Troy, Michigan 48083 U.S.A.
Telefono: +1-248-5242336
Telefono: +1-586-9794368
Fax: +1-586-2583671
E-mail: detcomunita@aol.com

PRESIDENTE: Maria Theresa MAIANI GIULIANELLI

Vice-Presidente: Daniela Guerra Crescentini
Consiglieri: Dorothy Jean Dybowski Crocenzi, Gian Franco Gattei, Joann Binetti Giancecchi, Mirella Guerra Pardee, Pier Paolo Mularoni, Michael Danny Terenzi
Sindaci revisori: Primo Terenzi, Anna Marie Calmi

PRINCIPALI RICORRENZE ANNUALI:
FEBBRAIO: visite ufficiali dei Segretari di Stato
(realizzazioni teatrali di commedie in dialetto da San Marino)