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San Marino prima di tutto

MANIFESTO
Patto con i cittadini
Il tempo storico è quello delle grandi trasformazioni e richiede l’attuazione di un nuovo modello paese che
deve reinterpretare la propria sovranità e garantire la migliore qualità di vita possibile. Il sistema globale
cambia e condiziona le dinamiche sociali ed economiche, anche per San Marino.
Questo difficile momento richiede scelte capaci di rispondere, Prima Di Tutto, agli interessi generali dei
cittadini e del paese, che saranno basati su tre principi:  
‐ confronto e condivisione;
‐ equità, giustizia sociale e pari opportunità;
‐ lotta agli sprechi e ai privilegi di pochi per garantire diritti a tutta la comunità.  
Obiettivo Paese: internazionalizzazione per maggiori opportunità di crescita
Per crescere e garantire uno sviluppo di lunga durata a San Marino occorre la creazione di un contesto che
possa sviluppare meglio la propria economia internazionale e accogliere iniziative che posizionino il paese
in un ambito internazionale. Un quadro di regole certe ed interfacciabili, burocrazia snella, velocità nel
cogliere i cambiamenti e un ambiente accogliente sono elementi fondamentali per essere un paese da cui
sviluppare progetti ed iniziative economiche di carattere internazionale. Si tratta di un processo culturale
che coinvolge istituzioni, pubblica amministrazione, imprese e cittadini.

Sistema Paese  
Occorre costituire una task force interdisciplinare e tra soggetti istituzionali diversi per la semplificazione
normativa e amministrativa, a partire dalle norme e procedure di impatto economico per favorire il fare
impresa, lo sviluppo economico e quindi accrescere la competitività di sistema da cui dipende l’attrazione di
investimenti e la creazione di lavoro ed opportunità, soprattutto per i nostri giovani che si stanno formando
a vari livelli.

Posizionamento Paese
Forte impulso deve essere impresso alla politica estera: una delle priorità è l’Accordo di Associazione con la
UE con particolare focalizzazione sul negoziato politico con l’obiettivo della creazione di opportunità per il
sistema e il suo sviluppo economico; riorganizzare le priorità e il piano di azione di promozione del paese.
Grandi infrastrutture e sviluppo economico
La necessità di collegamenti adeguati incide sulla qualità della vita e sullo sviluppo delle imprese. Il lavoro
propedeutico svolto nel rimuovere i fattori negativi di reputazione del paese ci permette oggi, anche grazie
al rinnovato rapporto con l’Italia ed al negoziato in corso con la UE, di concentrare gli sforzi verso la
creazione di infrastrutture di collegamento fisico e informatico con l’esterno. A tal fine si propone
l’immediata attivazione di un gruppo tecnico di studio a supporto dell’azione politica.  

Metodo di governo
La politica del fare e l’operare per obiettivi richiedono un forte coordinamento nell’attività di governo
affinché il lavoro delle singole Segreterie di Stato sia integrato in un’azione complessiva armonica.  
Si effettuerà un costante monitoraggio rispetto alla realizzazione del programma con relazioni semestrali
sullo stato della sua realizzazione da pubblicare sul sito istituzionale, per un controllo costante da parte dei
cittadini che potranno porre quesiti e chiedere spiegazioni rispetto al fatto e non fatto.  

Tempi per le riforme
Le riforme strutturali indicate nel programma verranno avviate all’iter legislativo entro il primo semestre
della legislatura per un loro compimento entro il primo anno.
Questa coalizione si impegna a confrontarsi, sulle riforme strutturali del paese, con le istanze e le
rappresentanze della società e a fornire un’adeguata comunicazione del processo e delle proposte.
Comunicazione Paese
Si attuerà un piano di comunicazione strutturato e finalizzato al rilancio dell’immagine e della reputazione
del Paese a livello internazionale. I grandi progressi di San Marino sulla trasparenza e le potenzialità del
sistema devono essere resi più riconoscibili e conosciuti.

Il punto di partenza
Siamo convinti, Prima di Tutto, che il lavoro di questi anni, di riforme e cambiamenti, ha prodotto
l’importante risultato della fine del periodo di rapporti problematici con l’Italia e le più importanti
organizzazioni internazionali. Le forze politiche che costituiscono la coalizione sono state in grado di
ricreare un sistema di rapporti politici e diplomatici su cui ora dobbiamo investire, per dare un motore al
telaio assemblato con le riforme degli anni scorsi.
Un solo nemico, la crisi  
In San Marino Prima di Tutto partecipano forze diverse per storia e collocazione politica, che rappresentano
larghi settori della nostra comunità, a livello sociale e generazionale, nessuna categoria è a noi invisa e
nessuna prevalente. Noi intendiamo rappresentare il paese nel suo complesso, senza esclusioni.
Lavoreremo per e non contro, non abbiamo nemici politici da abbattere, il vero nemico è solo lo stato di
crisi. Ci candidiamo ad assumere la responsabilità di governare San Marino e affrontare con serietà e
dedizione il grande sforzo che abbiamo innanzi.

Prima di Tutto la ripresa e lo sviluppo
La coalizione intende ripartire dalla suddetta piattaforma e raccogliere le sfide dell’apertura dell’economia,
del posizionamento nel contesto internazionale, preservando le peculiarità di una sovrana Città Stato, ma
con l’ambizione di richiamare investimenti, capitale umano e innovazione, promuovendo il nostro paese
all’esterno per ritornare alla ripresa ed allo sviluppo economico, sconfiggendo la disoccupazione e
preservando uno stato sociale ancora invidiato nel mondo e in grado di rimanere ai vertici delle classifiche
sull’aspettativa di vita e sulla qualità della sanità.

Più facilità di impresa
Le potenzialità inespresse richiedono un’opera di riforma ulteriore per semplificare norme e burocrazia, per
arricchire il paniere degli accordi tra San Marino e altri stati e mettere a frutto gli sforzi fatti per
armonizzare il sistema alle regole internazionali; liberare energie imprenditoriali e professionali interne,
velocizzare la possibilità di creazione di attività economiche, promuovendo il merito e l’innovazione,
guardando ai futuri settori di possibile sviluppo, piuttosto che ad un passato che non tornerà.

L’unione fa la forza
Nello spirito di costruzione della coalizione verso la cooperazione, la condivisione e la ricerca di unità, San
Marino Prima di Tutto intende accompagnare i processi descritti assieme ad associazioni di categoria e
sindacali, assieme a tutti i cittadini, oltre che alle forze rappresentate in Consiglio Grande e Generale. Siamo
consapevoli che gli impegni che ci assumiamo sono difficili, ma sarà più facile superarli promuovendo la
coesione rispetto alla frammentazione.

Diamo i tempi, Prima di Tutto
Il programma di governo sarà affiancato da un’Agenda di Governo che per ogni grande risultato da
conseguire definirà una data da rispettare, un cronoprogramma a cui ci atterremo, perché vogliamo che il
cambio del metodo sia caratterizzato anche dall’efficacia e dall’efficienza dell’azione di Governo.
Il programma che presentiamo è diviso schematicamente e significativamente in quattro macro‐temi:
l’architettura istituzionale e la politica estera, la persona Prima di Tutto, lo sviluppo economico e la
semplificazione normativa e amministrativa.  

ARCHITETTURA ISTITUZIONALE E POLITICA ESTERA

ARCHITETTURA ISTITUZIONALE
San Marino…
Il tema delle riforme istituzionali è fondamentale per consolidare l’uguaglianza sociale e per migliorare la
regolamentazione dei pubblici poteri, nel rispetto delle libertà individuali.
Parlare di Istituzioni significa studiare ed elaborare soluzioni normative per individuare e perseguire con
efficacia l’interesse generale, facendolo prevalere su quelli particolari.
Nell’affrontare questi temi, non si possono accettare supinamente proposte che intendano trasferire
modelli stranieri in un ordinamento complesso quale quello sammarinese, perché gli stessi potrebbero non
essere rispettosi delle nostre peculiarità e della nostra storia.  
La stagione di grandi cambiamenti che San Marino sta vivendo esige un assetto istituzionale adeguato e
funzionale ad affrontare tempestivamente e con ponderazione le attuali esigenze della società e
dell’economia.
Un’efficace riforma istituzionale richiederà necessariamente un ampio confronto tra gli organismi dello
Stato, la cittadinanza e le sue forme organizzate, finalizzato alla rivisitazione delle norme che riguardano le
funzioni delle Istituzioni, dei poteri dello Stato e la legge elettorale, in un’ottica di equilibrio fra gli stessi, di
garanzia di tutti i cittadini e della vita democratica della comunità.  
Quindi, Prima di Tutto:
a. attueremo una riforma delle Istituzioni, atta a garantire una più efficace azione di governo ed
equilibrio tra i poteri dello Stato;
b. rivedremo la legge elettorale tenendo conto dei seguenti obiettivi: facilitazione di espressione del
voto ai cittadini ovunque residenti, parità di genere e semplificazione del quadro politico;
c. miglioreremo la conoscibilità di atti amministrativi e processi di spesa, faciliteremo la
consultazione delle norme attraverso la raccolta sistematica delle leggi e l’elaborazione di testi
coordinati e testi unici;
d. semplificheremo e miglioreremo la qualità legislativa al fine di facilitare l’individuazione e la
comprensione delle norme;  
e. ridurremo la produzione di leggi e decreti utilizzando, per le norme attuative, regolamenti, direttive,
circolari, linee guida, allo scopo di deflazionare l’attività del Consiglio Grande e Generale;
f. riformeremo il Regolamento Consiliare diminuendo sensibilmente i tempi di intervento e
confermando l’attività del Consigliere quale attività non professionale;
g. elimineremo alcune competenze amministrative e discrezionali in capo ad organi e commissioni
con composizione esclusivamente politica;
h. riformeremo la disciplina del referendum propositivo e di indirizzo, ampliando i casi e rivedendo le
modalità di utilizzo di quest’ultimo strumento, per il coinvolgimento diretto della cittadinanza, anche
in via preventiva sui temi di maggiore rilevanza e impatto sociale ed economico;
i. amplieremo l’utilizzo dell’istituto del referendum confermativo.

POLITICA ESTERA
Questa coalizione è composta da forze politiche con forti relazioni esterne riconosciute, confermate dalla
partecipazione ufficiale alle organizzazioni politiche sovranazionali sia europee che mondiali. Sono perciò
consapevoli che l’esigenza di una politica estera efficace è particolarmente evidente in fasi storiche come
quella attuale, in cui il contesto internazionale è contraddistinto da incertezza e mutamenti radicali e, ancor
più, le politiche nazionali degli Stati devono tenere conto degli orientamenti condivisi a livello
internazionale.  
Le nuove dinamiche hanno posto un piccolo Stato come la Repubblica di San Marino di fronte a sfide e
problemi inediti. Esse richiedono visione strategica degli interessi nazionali, forte capacità nel selezionare le
priorità specifiche, solidità e compattezza nelle scelte, credibilità per la partecipazione attiva nelle relazioni
internazionali, una salda rete di relazioni esterne per affrontarle. Per interpretare con successo questa fase
storica e difendere la sovranità sammarinese occorre individuare le priorità e dedicare ad esse adeguate
risorse e competenze. Le scelte di politica estera devono scaturire da ampia condivisione sul ruolo di San
Marino nei rapporti bilaterali e multilaterali, per promuovere gli interessi e i valori della Repubblica. Questo
ruolo sarà fondato sul valore della reputazione e del prestigio internazionale recentemente riconquistato.
La sua definizione sarà guidata dal riconoscimento della peculiarità sammarinese nel quadro
dell’integrazione europea. Questa integrazione è, Prima di Tutto, una garanzia di sicurezza nazionale a
fronte dell’isolamento, oggi scongiurato, che nel recente passato ha pregiudicato la vita della Repubblica.  
Quindi, Prima di Tutto:
a. completeremo e rafforzeremo il sistema di accordi internazionali volti a confermare la legittimazione
che il nostro Paese ha conseguito nel quadro delle istituzioni europee e internazionali in genere,
improntati alla collaborazione, alla trasparenza ed alla compatibilità con i principi condivisi,
qualificando ulteriormente l’azione svolta in questi anni nelle organizzazioni multilaterali;
b. proseguiremo nel percorso di integrazione con l'Unione Europea, in linea con il progetto di un
Accordo di Associazione. Una maggiore integrazione è la formidabile opportunità per ampliare le
opportunità dei sammarinesi in tutti i settori e difenderne gli interessi, valorizzando da protagonisti la
sovranità sammarinese nell’Europa d’oggi e di domani;
c. svilupperemo ulteriormente il rapporto con l‘Italia, sostenuto dal nuovo corso delle relazioni
bilaterali, confermando e rafforzando la collaborazione tra i due Stati anche nel quadro del reciproco
ruolo in Europa. In questa legislatura daremo piena attuazione ai progetti territoriali di comune
interesse nei settori strategici individuati dall’Accordo di Cooperazione Economica;
d. approveremo, in via definitiva, la legge che regolamenta il servizio diplomatico e consolare, per
giungere ad una rinnovata struttura diplomatica di maggiore efficienza e solidità, veicolo efficace di
conoscenza e opportunità politico‐economiche per il nostro Paese.

LA PERSONA PRIMA DI TUTTO

LAVORO E AMMORTIZZATORI SOCIALI
San Marino…
Si assiste ad un progressivo mutamento generalizzato dell’operatività delle imprese dovuto alla necessità di
competere nel nuovo mondo globalizzato. Il ricorso alla tecnologia, all’automazione della produzione,
nonché l’esigenza di poter disporre di risorse umane con competenze articolate e composite, che vanno
oltre il mero possesso del titolo di studio, impone di ricreare una nuova cultura del lavoro e ripensare alle
dinamiche del lavoro, per affrontare con tutti gli strumenti necessari le sfide che ci attendono, senza
indebolire il sistema di norme e tutele che caratterizzano il nostro impianto legislativo.
Si rende necessario un intervento che sappia operare un lavoro di ricognizione della normativa in materia di
lavoro, che ha subito, negli ultimi anni, l’introduzione di interventi parcellizzati a danno dell’organicità e
sistematicità complessiva, in un’ottica di aggiornamento normativo e semplificazione amministrativa,
affinché leggi così incidenti nella vita di persone e imprese siano facilmente comprensibili, a tutela della
democraticità e della trasparenza della Stato.  
Risulta improcrastinabile il potenziamento della funzione dell’Ispettorato con un accorpamento funzionale
delle attuali strutture ispettive, sia per contrastare il lavoro irregolare che per scongiurare un uso improprio
degli strumenti di sostegno del reddito.  
É, inoltre, necessario riorganizzare l'intera disciplina degli ammortizzatori sociali, evitando duplicazioni o
sovrapposizioni tra diverse misure di assistenza e finalizzando tutti gli interventi alla riqualificazione
professionale dell'individuo che versi in stato di disoccupazione e spinga un suo rientro nel mercato lavoro.
Quindi, Prima di Tutto:
a. predisporremo un testo unico di disciplina generale dei rapporti di lavoro che comprenda e raccolga
tutta la normativa in materia, in particolare: i diritti e gli obblighi del lavoratore e del datore di lavoro,
il lavoro diverso da quello subordinato (lavoro indipendente, lavoro prestato da amministratori e soci,
lavoro svolto dai pensionati e possibilità di cumulo tra reddito da lavoro e pensione);
b. struttureremo nuovi servizi per l’impiego, per passare dal monopolio pubblico alla cooperazione
pubblico/privato, riprogettando il sistema di mediazione domanda/offerta, potenziando la funzione
dell’orientamento al lavoro, prevedendo il fattivo impegno delle parti sociali, sindacati dei lavoratori e
associazioni di categoria, investendo nello sviluppo di progetti formativi;
c. predisporremo più aggiornate politiche inclusive, dal riferimento all’«invalidità», all’inclusione e
all’introduzione del concetto di «disabilità», creando nuovi strumenti per il collocamento obbligatorio
e sinergie tra collocamento e servizi socio‐sanitari;
d. istituiremo un “Fondo a sostegno del collocamento mirato degli invalidi e dei disabili” ai fini di
garantire l’effettività del diritto al lavoro delle persone disabili/invalide, per favorire il collocamento
mirato;
e. accorperemo i servizi ispettivi in un unico Ispettorato presso l’Ufficio del Lavoro, con l’obiettivo
dell’implementazione di una più efficace ed efficiente azione ispettiva nei luoghi di lavoro, attraverso
una precisa definizione delle norme di carattere procedurale e comportamentale alle quali è tenuto il
personale ispettivo;
f. predisporremo un sistema di ammortizzatori sociali correlato all’effettiva condizione economica dei
lavoratori, tramite il collegamento con l’indicatore della situazione economica delle famiglie e
affinché non diventi un disincentivo alla ricerca del posto di lavoro;
g. garantiremo la massima sostenibilità finanziaria del fondo ammortizzatori sociali, senza interventi di
riequilibrio da parte dello Stato e attraverso la rinegoziazione di accordi internazionali;
h. promuoveremo l’educazione dei giovani alle regole del lavoro e del sistema di sicurezza sociale,
stimolando lo sviluppo dell’educazione finanziaria e assicurativa di base.

SANITA’ E SICUREZZA SOCIALE
San Marino…
Il Diritto alla Salute è un diritto fondamentale riconosciuto a tutti i cittadini e i residenti, ed è ferma
intenzione di questa coalizione, costituita dalle forze politiche che hanno fondato e sostenuto l’Istituto per
la Sicurezza Sociale, confermare questo principio, attuando le migliori strategie per continuare a garantire
lo stato sociale del Paese.
L'obiettivo di tutelare la salute, come diritto fondamentale dell’individuo ed interesse dell’intera collettività,
garantendo prevenzione, cure gratuite e servizi efficienti, resta prioritario, nel rispetto delle generali
esigenze di revisione della spesa pubblica. A questo proposito, assume rilevanza fondamentale e strategica
una rete di accordi e servizi con realtà sanitarie di eccellenza. Prioritario per questa legislatura, tra tutti gli
interventi, sarà la revisione del sistema pensionistico, necessaria per garantire ai giovani, che oggi entrano
nel mondo del lavoro, un reddito da pensione adeguato, favorendo la solidarietà tra le generazioni.  
Quindi, Prima di Tutto:
a. attueremo i necessari interventi strutturali e organizzativi al fine di migliorare la fruibilità dei servizi
sanitari da parte del cittadino, con una particolare attenzione all’assistenza medica a domicilio,
soprattutto per bambini e anziani;
b. garantiremo le migliori professionalità mediche e paramediche, anche forensi, ottimizzando il
quadro normativo di riferimento. Quanto precede, al fine di garantire prestazioni gratuite di alta
qualità per tutti i cittadini sammarinesi e i residenti, generando, altresì, un flusso sanitario, capace di
incrementare le entrate per l'ISS ed aumentare la casistica professionale;
c. provvederemo alla revisione del sistema pensionistico per garantire alla popolazione prospettive di
serenità e di mantenimento della qualità della vita, nel periodo più delicato della propria esistenza.
Considerato il mutamento del rapporto contribuenti/pensionati rafforzeremo il secondo pilastro, per
creare un sistema non penalizzante e, al tempo stesso, non rallentare il ricambio generazionale;
d. provvederemo ad implementare l’offerta di servizi di medicina non convenzionale, all’interno del
sistema sanitario, in linea con la Strategia dell'OMS, effettuati in forma autorizzata e controllata;
e. potenzieremo il servizio farmaceutico e la farmacia internazionale, per rispondere alla domanda di
medicinali innovativi e non facilmente reperibili;
f. implementeremo tutte le tecnologie capaci di permettere un reale risparmio di risorse ed un
aumento del livello dei servizi offerti ai cittadini, all’interno della progettualità proposta dall’Agenda
Digitale Sammarinese;
g. accresceremo il valore dell’Ospedale di Stato attraverso la realizzazione di un centro per la ricerca
scientifica e clinica;
h. implementeremo gli strumenti di supporto alla popolazione anziana introducendo nuove forme di
assistenza sanitaria domiciliare e potenzieremo anche le strutture ricettive per l’ospitalità e la
degenza, anche valutando l’ampliamento della struttura Casale la Fiorina.

SCUOLA E UNIVERSITA’
San Marino…
L’investimento sull’educazione è l’unica strada in grado di fornire prospettive positive per lo sviluppo del
Paese.  
All’interno della scuola è in atto un dibattito, che coinvolge tutti gli ordini, sugli indirizzi del sistema
scolastico, su quali dovranno essere i compiti che la scuola dovrà assolvere nei prossimi anni, sulla direzione
da intraprendere per progettare una scuola che risponda alle esigenze formative degli studenti, di
costruzione dell’identità personale e collettiva, di integrazione con il territorio, con il mondo del lavoro e,
allo stesso tempo, che si proietti in una dimensione internazionale. Una scuola che sia capace di adeguarsi
al cambiamento, di valorizzare le diversità, l’integrazione, la cooperazione educativa con le famiglie, a cui
deve essere riconosciuto il ruolo di principali educatori dei figli.  
Quindi, Prima di Tutto:
a. garantiremo agli studenti che frequentano le scuole sammarinesi la permeabilità del percorso tra gli
Istituti e l’equipollenza dei titoli con gli analoghi titoli italiani, anche, laddove necessario, attraverso
la revisione dei Piani di studio nella Scuola Superiore e nel Centro di Formazione Professionale;
b. incrementeremo le competenze digitali di studenti ed insegnanti, non solo col rinnovamento di
apparati informatici, ma avviando un processo di ammodernamento della didattica capace di
recepire appieno il potenziale offerto dai nuovi strumenti e piattaforme digitali, in linea con la
progettualità proposta dall’Agenda Digitale Sammarinese;
c. miglioreremo la comunicazione con l’esterno, per la diffusione delle attività svolte, proponendo
nuove modalità per l’orientamento scolastico, per una migliore presentazione dell’offerta formativa;
d. daremo priorità ad un percorso di lingua inglese maggiormente strutturato, che comprenda
esperienze estive di permanenza in Paesi madrelingua, al fine di un migliore apprendimento per gli
studenti e di concrete applicazioni al commercio estero, la finanza internazionale e le relazioni con
organismi sovranazionali (UE, ONU,FMI, Consiglio d’Europa);
e. investiremo sull’edilizia scolastica per lo spostamento delle scuole superiori dal centro storico con la
realizzazione di un polo scolastico autonomo, confermando i due poli scolastici per le medie inferiori,
favorendo lo sviluppo dell’Università in centro storico;  
f. parificheremo i titoli rilasciati dall’Istituto Musicale Sammarinese attraverso il conseguimento di un
titolo di laurea congiunto insieme ad altri Conservatori presenti nelle Regioni limitrofe;
g. proseguiremo nel percorso di internazionalizzazione dell’Università, realizzando accordi con
università straniere in tema di corsi di laurea, ricerca, scambio di studenti e insegnanti e valorizzando
le risorse umane sammarinesi nell’attività di ricerca, tenendo conto delle peculiarità del Paese e
dell’identità della Repubblica;
h. svilupperemo almeno un corso di laurea completamente in inglese per attrarre iscritti dall’estero,
agevolando l’ingresso di scuole internazionali in territorio;
i. conseguiremo le certificazioni internazionali di qualità interna ed esterna per poter attuare scambi
di mobilità docenti‐studenti con i principali atenei internazionali;
j. proporremo percorsi di alternanza scuola lavoro, strategie per la valorizzazione dei talenti e la
definizione dei curricola e dei profili per orientare i giovani nel mondo del lavoro.

SPORT
San Marino…
Lo sport, come ribadito anche in ambito europeo, tende a configurarsi come un diritto della cittadinanza
che le Istituzioni devono garantire, promuovendo un’offerta sportiva qualificata e sana che stimoli
l’ampliamento della base dei praticanti. Inoltre l’attività fisica è un importante mezzo di prevenzione
sanitaria e ha una funzione sociale rilevante. La pratica sportiva è un momento di alto valore sociale per la
formazione, per la socializzazione e per l’educazione della persona. Il binomio turismo‐sport è inoltre ad
oggi uno degli elementi più interessanti per lo sviluppo delle destinazioni turistiche dato il forte richiamo
che gli eventi sportivi di livello nazionale ed internazionale sono in grado di generare.
Quindi, Prima di Tutto:  
a. svilupperemo un piano nazionale per la promozione dell’attività sportiva, in sinergia con il CONS,
partendo da un’indagine conoscitiva sullo sport di base dilettantistico presente in Repubblica e sulla
pratica sportiva a San Marino sviluppando poi progetti che possano radicare in tutte le fasce della
popolazione una sana abitudine al movimento;
b. attueremo una politica turistica di incentivi per l’organizzazione sul territorio di manifestazioni
sportive di particolare rilevanza in grado di stimolare una sana cultura sportiva e di coinvolgere
ampie fasce di partecipanti;
c. avvieremo il progetto Casa dello Sport attraverso una condivisione preliminare e uno studio di
fattibilità del progetto con il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese che possa ospitare differenti
discipline sportive. Pianificheremo dettagliatamente il progetto, tenendo conto delle esigenze di
tutte le Federazioni o gruppi sportivi potenzialmente interessati.

FAMIGLIA, PARI OPPORTUNITA’ E BIOETICA

San Marino…
Per un consolidamento del tessuto sociale del Paese, non si può prescindere dalla famiglia, per la quale
devono essere garantite tutele nei vari ambiti sociali, economici, culturali, lavorativi e sanitari.  
La presenza di coppie conviventi in territorio, senza alcuna tutela giuridica, comporta la valutazione di
strumenti normativi che garantiscano diritti ed impegni reciproci per dare un quadro giuridico chiaro a chi
lo richieda.
Va, inoltre, mantenuta alta l’attenzione sulle situazioni che versano in difficoltà sociali ed
economico/finanziarie, per le quali è necessario continuare ad intervenire con leggi utili al consolidamento
del reddito e a favorire la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare e a favorire la solidarietà e la
gratuità nei rapporti interpersonali e tra le differenti generazioni.
Quindi, Prima di Tutto:  
a. realizzeremo il dipartimento delle politiche sociali per coordinare concretamente ed
operativamente progetti e linee guida nei vari ambiti di tutela sociale;
b. implementeremo strumenti normativi a tutela della famiglia, tra cui: conciliazione lavoro‐famiglia,
incentivi per famiglie a basso reddito, estensione degli assegni familiari durante la gestazione,
rafforzamento dei congedi parentali, snellimento delle procedure di adozione;
c. adotteremo politiche atte a valorizzare gli anziani anche attraverso il recupero delle professionalità e
la trasmissione delle competenze intergenerazionali;
d. completeremo l’attuazione della normativa sulla disabilità in ambito lavorativo e scolastico e
proseguiremo nello studio di un progetto che permetta la massima autonomia di vita delle persone
con disabilità, anche in mancanza dei genitori, costituendo un ambiente quanto più simile a quello di
una comunità familiare e realizzando un’Area Disabilità presso l’ISS;
e. introdurremo nuovi strumenti normativi sui conviventi che ne regolino diritti e doveri reciproci in
ambito sanitario, previdenziale, lavorativo, di mantenimento, successorio, di soggiorno e abitativo,
senza modificare l’attuale disciplina sulle adozioni;
f. promuoveremo la tutela dei minori, introducendo una normativa per disciplinare gli interventi per
la prevenzione e il contrasto al fenomeno del bullismo, per promuovere la cultura della legalità, il
rispetto della diversità e l’educazione, con particolare attenzione al cyber‐bullismo sui social
network;
g. regolamenteremo anche a San Marino la possibilità della donazione di organi, di sangue e di
midollo, armonizzando la normativa a quella internazionale;  
h. avvieremo una riflessione sul tema del testamento biologico, per rafforzare l’alleanza tra medico e
paziente nelle terapie ed evitare il rischio di accanimento terapeutico, abbandono terapeutico o
eutanasia, nelle situazioni di fine vita, in base al criterio etico della proporzionalità tra terapia ed
effetto sul paziente;
i. favoriremo la presenza dell’associazionismo e del terzo settore per promuoverne l’operato sul
territorio, revisionando l’attuale normativa per aumentare le sinergie tra il mondo del volontariato,
l’Istituto Sicurezza Sociale, la Pubblica Amministrazione e riformando la normativa sulle cooperative
sociali.


SICUREZZA
San Marino…
La qualità della vita si misura anche dal regime di sicurezza in cui viviamo. Nonostante già oggi San Marino
sia riconosciuto quale territorio in generale sicuro, intendiamo garantire sempre più questo status
attraverso provvedimenti concreti.
Quindi, Prima di Tutto:
a. rafforzeremo e specializzeremo l’organico dei corpi di polizia;
b. favoriremo la formazione e la professionalizzazione continua degli operatori della sicurezza;  
c. incrementeremo la sicurezza pubblica, potenziando ulteriormente i sistemi di videosorveglianza
territoriale per la prevenzione e repressione degli atti criminali;
d. implementeremo le dotazioni strumentali dei corpi di polizia, in particolare utilizzando le più
moderne tecnologie;
e. rafforzeremo i servizi di pattugliamento;
f. perseguiremo l’efficace coordinamento fra i corpi di polizia;
g. individueremo l’area idonea per la realizzazione della nuova sede carceraria, idonea alle mutate
esigenze e mirata non solo ad assicurare la custodia dei detenuti ma anche a prepararli ad un sistema
di vita risocializzante.

TERRITORIO E AMBIENTE
San Marino…
Il nostro Paese è fortemente caratterizzato dal suo paesaggio (Monte Titano, pendici, calanchi), dalle sue
antropizzazioni storiche (Centri storici dei 9 Castelli) e dallo sviluppo urbano dal dopoguerra ad oggi. I primi
due aspetti sono nostri punti di forza che dobbiamo valorizzare, mentre le recenti urbanizzazioni sono i
nostri punti di debolezza da trasformare in punti di forza.
La nostra visione è quella di un Paese bello, elegante, smart, in tutte le sue parti. La sfida è coniugare la
valorizzazione e la riqualificazione con il rilancio dell’economia. Si può, si deve vincere. Si deve tornare a
creare sviluppo economico con il confronto e la partecipazione degli attori (politici, tecnici, imprenditori,
comunità locali), così come avveniva nei periodi più illuminati della nostra storia millenaria. La riduzione
delle emissioni nocive, il risparmio energetico, la tutela dell’equilibro idrogeologico, la limitazione del
consumo del suolo, la corretta gestione dei rifiuti, nuove forme di mobilità e accessibilità, ci impongono di
prenderci cura del nostro territorio con più attenzione. Le moderne tecnologie ci aiutano a realizzare questi
percorsi virtuosi. Architettura sostenibile, green economy, reti tecnologiche e digitali, possono aiutare a
valorizzare il nostro patrimonio e ad inventare forme nuove dell’abitare, dello studiare, del lavorare, del
muoversi, adatte ad una società in profonda evoluzione, ma saldamente legata alla sua storia.
Inoltre, dalla fine degli anni ’80 anche l’azione degli operatori del settore agricolo, potenziata per
valorizzare le produzioni locali e tutelare il territorio, ha contribuito attivamente allo sviluppo economico
del Paese ed ad una gestione sostenibile del territorio rurale, costituendo un valore che va mantenuto e
tutelato.
Quindi, Prima di Tutto:
a. valorizzeremo l’identità della Repubblica attraverso una nuova Pianificazione Territoriale che dovrà
rilanciarne un’immagine internazionale, proponendo un’architettura di pregio anche nella
riqualificazione del patrimonio esistente e delle parti urbane collettive;
b. promuoveremo ed incentiveremo il miglioramento antisismico, il risparmio energetico e delle acque,
utilizzando nuove forme di analisi e partecipazione alle decisioni da parte di tutti gli attori, mettendo
in atto anche procedure amministrative di concertazione e perequazione;
c. adotteremo un strategia nazionale di adeguamento antisismico delle strutture scolastiche e
sanitarie, con relativi piani d’emergenza, valutando anche la necessità di realizzare nuove strutture
pubbliche;
d. snelliremo l’attuale strumento di Pianificazione Territoriale attraverso la semplificazione delle
procedure amministrative;
e. rafforzeremo le politiche di tutela per la costruzione o l’acquisto della prima casa, all’interno degli
indirizzi che saranno inseriti nel prossimo strumento di pianificazione territoriale;
f. proporremo un transitorio edilizio volto a reperire i finanziamenti necessari alla realizzazione degli
obiettivi proposti e delle infrastrutture di seguito indicate;
g. realizzeremo infrastrutture con investimenti pubblici e pubblico‐privati, partendo dal rafforzamento
del comparto turistico, commerciale e dei servizi, creando nuovi punti attrattivi e funzionali nei centri
storici di Città e Borgo Maggiore, senza dimenticare la riqualificazione dei centri storici dei restanti
Castelli, per creare un vero e proprio network territoriale, fortemente aggregativo e legato alla
agricoltura con la valorizzazione del paesaggio e dei prodotti locali. In particolare:
- San Marino Capitale con Museo Nazionale Digitale, Università e Business School, Wellness e Events
Park con parcheggi interrati P6 e P7, Nuovo Museo Filatelico, Nuove Logge dei Balestrieri per l’Arte
Contemporanea;
- parcheggio multipiano in area P2;  
- recupero di parte del tracciato della vecchia ferrovia nel tratto San Marino–Borgo Maggiore con
arrivo all’ex stazione di San Marino Città e servizi annessi;
- aerodromo di Torraccia, dedicato all’aviazione business;  
- Parco Scientifico Tecnologico (PST);  
- parcheggio multipiano Campo della Fiera Borgo Maggiore;
- riqualificazione degli accessi alla Repubblica;
- riqualificazione dei centri storici dei Castelli;
h. proseguiremo nella definizione degli accordi per l’apertura di tratte di volo con Paesi stranieri di
interesse, all’interno dell’aeroporto internazionale Rimini‐San Marino;
i. valorizzeremo il territorio mediante il collegamento delle attuali aree verdi e naturalistiche attraverso
una rete di percorsi pedonali e ciclopedonali, capaci di potenziare le nostre risorse ambientali e
paesaggistiche (riqualificazione del vecchio tracciato ferroviario, ripensato come green‐way);  
j. proteggeremo i sistemi naturali e gli habitat naturali della flora e della fauna selvatiche, al fine di
conservarne la biodiversità;
k. ridefiniremo le zone industriali e commerciali quale corollario indispensabile per potenziare nuovi
insediamenti produttivi adeguati alle moderne esigenze del mercato;
l. attiveremo nuove politiche urbane  che facilitino la rigenerazione o il riutilizzo degli edifici esistenti,
anche attraverso incentivi alla riqualificazione e ricostruzione degli immobili;
m. rivitalizzeremo il settore della cooperazione agricola per la tracciabilità e valorizzazione dei prodotti
agricoli;
n. sosterremo la filiera del settore agroalimentare, promuovendo una collaborazione più fattiva tra le
aziende di trasformazione, commercializzazione e distribuzione;
o. promuoveremo politiche di sviluppo rurale volte alla creazione di posti di lavoro, al sostegno e
all’inserimento dei giovani agricoltori;  
p. potenzieremo la funzione sociale dell’agricoltura a favore di persone che presentano forme di
svantaggio psico‐fisico o di disagio sociale attraverso servizi educativi, a supporto alle famiglie;
q. sosterremo il progetto per un territorio BIO promosso da tutti gli Enti cooperativi aderenti al
Consorzio Terra di San Marino in collaborazione con le Istituzioni.

SVILUPPO ECONOMICO

SVILUPPO ED IMPRESA
San Marino…
Supportare l’impresa oggi significa offrirle adeguate strumenti per poter competere in un mercato globale
in cui l’efficienza è divenuta un asset prioritario. Il mantenimento di un regime fiscale concorrenziale
rappresenta ancora oggi un obiettivo strategico, ma a questo occorre affiancare politiche di velocizzazione
dei processi autorizzativi e di sviluppo delle infrastrutture fisiche e digitali che permettano ai diversi
comparti economici di operare al meglio e in assenza di barriere all’interscambio con l’estero. Per questo
l’obiettivo da raggiungere nella prossima legislatura sarà quello di rendere San Marino più visibile,
riconoscibile come modello economico competitivo, accessibile agli investimenti.
Essere ricompresi tra i primi posti nelle classifiche mondiali del fare impresa è l’ambizione alla base delle
nostre proposte.  
Gli ultimi anni sono stati dedicati con successo a portare San Marino allo stesso livello di partenza per
norme e standard. Lo sforzo massimo della prossima legislatura, per San Marino Prima di Tutto, sarà
indirizzato alla ripartenza e allo sviluppo economico, iniettando carburante nell’affidabile motore che
abbiamo messo a punto.  
Quindi, Prima di Tutto:
a. implementeremo la legge sviluppo e le leggi per l’attrazione degli investimenti in territorio,
riducendo gli oneri ai richiedenti, migliorando gli strumenti di attrazione ivi compresi quelli relativi
alla concessione delle residenze a qualificati imprenditori esteri, snellendo la burocrazia e
potenziando la digitalizzazione delle procedure interne ed esterne;
b. riformeremo il sistema delle imposte indirette, mediante l’introduzione di un nuovo modello
compatibile con gli standard internazionali in grado di accrescere la competitività degli operatori e
garantire adeguati strumenti di semplificazione per la sostenibilità per le piccole imprese;
c. miglioreremo il sistema di certificazione dei ricavi attraverso processi diversificati più snelli ed
efficienti che permettano di ridurre tempi ed oneri gestionali per gli operatori e restituiremo alla
Smac Card la sua vocazione di strumento di incentivazione commerciale oltre che di veicolo per la
registrazione ai fini fiscali delle transazioni;
d. riformeremo la Camera di Commercio, quale registro unico delle imprese, per concentrare in essa
tutte le procedure amministrative legate alle licenze;
e. accorperemo l’Ufficio Industria all’Ufficio di Controllo delle Attività Economiche per rafforzarne
l’organico e svolgere al meglio le attività di controllo favorendo processi di controllo successivi al
rilascio delle autorizzazioni;  
f. rivisiteremo le normative ed i processi autorizzativi relativi alle licenze, nell’ottica della
semplificazione e dell’apertura alla qualità del nostro sistema commerciale;
g. potenzieremo la promozione del territorio allo scopo di favorire la conoscenza delle opportunità
offerte dal sistema sammarinese;
h. avvieremo i necessari percorsi per l’autodeterminazione doganale nell’ambito dell’Accordo di
Associazione con la UE oppure attiveremo quanto previsto dall’accordo di unione doganale vigente;
i. completeremo la realizzazione del Parco Scientifico Tecnologico, dimostratosi fondamentale per lo
sviluppo delle tecnologie e l’attrazione degli investitori stranieri, creando sinergie con Università ed
imprese.

TURISMO
San Marino…
Il turismo rappresenta una risorsa strategica per San Marino. Un settore che merita di essere ulteriormente
sviluppato anche alla luce delle tendenze descritte dalla Organizzazione Mondiale del Turismo, che
prevedono un incremento degli arrivi e della spesa turistica internazionale.  
Per affrontare con efficacia le criticità riguardanti il numero di presenze, il prolungamento della
permanenza media dei visitatori della Repubblica e la destagionalizzazione dei flussi turistici, non sono più
rinviabili una serie di interventi infrastrutturali e legislativi strategici, nel campo dell’arte, del benessere,
dello sport, dell’intrattenimento e del congressuale, in continuità con quanto illustrato nel Piano Strategico
di Sviluppo del Settore Turistico, necessari per consentire a San Marino il salto di qualità quale destinazione
turistica.
Quindi, Prima di Tutto:
a. concretizzeremo il Progetto Cave – Benessere, per il quale avvieremo un bando di concorso
internazionale, come indicato tra gli interventi del territorio;
b. daremo avvio al progetto del Polo Museale, affiancando all’opera pubblica un ampio progetto
culturale utilizzando moderne tecnologie multimediali ed interattive, per un forte legame con il
nostro patrimonio archeologico, artistico e storico‐architettonico;
c. attueremo gli interventi necessari per destinare interamente la sede del palazzo Kursaal quale
Centro Congressi alle attività congressuali;  
d. daremo seguito agli indirizzi già adottati per la creazione della sede per l’intrattenimento in Centro
Storico;
e. svilupperemo i progetti sui “media digitali” (o “nuovi media”) capaci di offrire il miglior rendimento
sulle politiche di marketing legate alla promozione turistica del territorio;
f. riorganizzeremo l’Ufficio del Turismo in un Ente pubblico, potenziandone le attività di promozione e
commercializzazione;
g. proporremo una nuova serie di incentivi per riqualificare le attività commerciali ed alberghiere
favorendo interventi strutturali e/o ordinari, aumentando la qualità del comparto e ampliando la
ricettività;
h. punteremo su offerte turistiche per specifici segmenti di clientela che meglio riescano a valorizzare
le peculiarità del territorio e della cultura sammarinese lavorando in modo sinergico per la
realizzazione di pacchetti in rete con il territorio circostante.

SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO
San Marino…
Un’economia forte non può prescindere da un sistema finanziario strutturato, capace di supportare famiglie
ed imprese nei loro bisogni, siano questi legati all’investire o al reperire risorse finanziarie. La crisi degli
ultimi anni non deve rappresentare un freno all’idea di sviluppo di un sistema finanziario.  
Il forte impegno profuso nell’allineamento agli standard internazionali ci restituisce oggi l’opportunità di
poter impostare nuovi driver di sviluppo che consentano di cogliere nuove opportunità. Risulta, pertanto,
prioritaria una strategia credibile di riposizionamento del sistema finanziario finalizzata al raggiungimento
di nuovi obiettivi di crescita.
Si dovrà puntare al rafforzamento del sistema con l’obiettivo di raggiungere elevati standard di solidità
perché diventi un vero asset per l’attrazione di quella tipologia sempre più crescente di clientela che
privilegia la sicurezza dei propri risparmi rispetto ai rendimenti. Insieme a ciò, servirà un’estensione ed
aggiornamento del quadro regolamentare, in linea con gli standard internazionali, per consentire lo
sviluppo di nuove aree, ed una politica degli accordi internazionali che permetta un’evoluzione del sistema
ed un suo sviluppo più internazionale, sia in termini di opportunità per le istituzioni finanziarie esistenti, sia
per l’attrazione di nuove e qualificate iniziative in questo settore.  
A sostegno di tutto ciò, la coalizione conferma gli impegni presi con gli ordini del giorno approvati dal
Consiglio Grande e Generale sui temi bancari e finanziari.
Quindi, Prima di Tutto:
a. svilupperemo una politica di indirizzo condivisa sull’obiettivo di internazionalizzare il sistema, con
l’apertura del mercato, attraverso la condivisione di criteri che permettano di impostare adeguati
limiti di sostenibilità e l’attrazione di nuovi investitori, anche oltre i confini europei, che richiede di
potersi interfacciare con player che operano su scala globale;
b. definiremo una strategia nazionale per la gestione dei crediti problematici (in inglese NPL) che
comprenda gli interventi normativi ed organizzativi atti a favorirne un graduale assorbimento nel
tempo, a non generarne di nuovi, avviando la centrale rischi;
c. realizzeremo interventi orientati a rivitalizzare il mercato degli immobili esistenti, la cui ripresa può
produrre effetti diretti positivi per il settore economico, contribuendo alla riduzione degli NPL e
all’assorbimento dei crediti d’imposta;
d. avvieremo progetti formativi per la riqualificazione del personale del settore bancario, al fine di
recuperare le risorse umane in attesa di una nuova collocazione lavorativa e nel contempo formare le
professionalità sammarinesi necessarie per affrontare le nuove sfide;
e. definiremo intese a livello internazionale che permettano di accedere a strumenti di sostegno
sovranazionali che colmino l’attuale divario rispetto ai concorrenti esteri con particolare riferimento
agli strumenti di rifinanziamento;
f. daremo seguito agli impegni derivanti dalla Convenzione Monetaria, garantendo la sostenibilità per
il sistema. Tale processo verrà condotto in sinergia con l’Accordo di Associazione, al fine di realizzare
un bilanciamento fra costi e benefici derivanti dallo status di equivalenza del nostro sistema a quello
Europeo;
g. introdurremo disposizioni normative che permettano agli operatori del settore di arricchire la
propria offerta di servizi con quelli maggiormente specializzati ad alto valore aggiunto favorendo
l’attrazione di una clientela maggiormente diversificata;
h. favoriremo la creazione di fondi privati di investimento quale ulteriore strumento finanziario a cui le
imprese potranno ricorrere;
i. implementeremo presidi normativi atti a garantire uno sviluppo sano del sistema attraverso
controlli efficaci finalizzati a prevenire distorsioni che si possano riversare in oneri a carico della
collettività. In questo contesto troveranno spazio gli interventi atti a garantire i migliori assetti di AIF
e di BCSM affinché le funzioni di vigilanza e di supporto allo sviluppo del sistema possano essere
svolte in condizioni di efficacia ed efficienza ed in coerenza con le politiche generali dello stato di
riduzione della spesa pubblica.

LE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE
San Marino…
Il futuro di un nuovo sistema economico e sociale verte su una presa di coscienza decisa sul ruolo che
avranno le tecnologie nella vita dei cittadini. La politica deve dare una risposta chiara su quale sarà il
percorso verso l’innovazione, oltre a garantire gli investimenti che possono avviare concretamente un
nuovo sviluppo economico.
La coalizione si impegna affinché la connettività ad Internet sia un servizio di prima necessità (come luce,
acqua e gas), pertanto garantito dallo Stato e con un alto standard di qualità. Inoltre, le infrastrutture di
Telecomunicazione devono essere dello Stato affinché le politiche di sviluppo delle reti non assecondino
solo le opportunità commerciali ma vadano primariamente a beneficio di cittadini, imprese e Stato.
Tali investimenti devono essere inseriti in un contesto più ampio, affinché si possa realizzare un reale piano
di sviluppo tecnologico del Paese, consolidando la progettualità già definita nell’Agenda Digitale
Sammarinese.
Quindi, Prima di Tutto:
a. termineremo il progetto avviato dall’AASS per la realizzazione della rete in fibra ottica che possa
essere utilizzata da tutti i cittadini ovvero tutti gli edifici della Repubblica di San Marino. Ad oggi si sta
per accendere il primo blocco sul territorio e potremo terminare verosimilmente l’intera rete entro la
fine del 2017;
b. estenderemo i servizi di connettività gratuita ad alta qualità nelle aree di maggiore concentrazione
turistica, tramite progetti legati a reti Wi‐Fi che permettano di attivare politiche di promozione
commerciale;
c. concretizzeremo il progetto di copertura dell’intero territorio delle reti di telefonia mobile affinché
si risolvano i problemi di connettività e si possa passare a reti di nuova generazione in tempi rapidi;
d. supporteremo i lavori dell’Agenzia per lo Sviluppo Digitale nella realizzazione dell’Agenda Digitale
Sammarinese, garantendo la sua autonomia nelle scelte tecniche e ravvivando il contatto dell’Ente
con società civile e la Pubblica Amministrazione;
e. stimoleremo il confronto con gli organismi internazionali in merito ai progressi sull’Agenda Digitale
Sammarinese affinché sia il principale biglietto da visita di uno Stato che si candida ad accogliere
imprenditoria qualificata.

LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA E
AMMINISTRATIVA


GIUSTIZIA
San Marino…
I principali interventi e linee di azione da perseguire nel settore giustizia si dovranno collocare in stretta
continuità con le iniziative legislative ed organizzative già avviate, orientate a fornire risposte efficaci ed
adeguate alle criticità evidenziate nelle annuali relazioni del Magistrato Dirigente del Tribunale sullo stato
della giustizia e mirate a consolidare una più diffusa cultura della legalità.
Quindi, Prima di Tutto:
a. attueremo il consolidamento del diritto civile e processuale civile per una più puntuale ed agevole
conoscenza da parte degli utenti e per preservare l’unicità del diritto sammarinese;
b. introdurremo un nuovo codice di procedura penale e disciplineremo i riti abbreviati per una
maggiore celerità dei processi, riservando il rito ordinario solo a quelli per reati più gravi;
c. introdurremo il giudizio direttissimo per i reati che presentano i requisiti dell’arresto in flagranza;
d. elaboreremo norme per deflazionare i procedimenti concorsuali attraverso procedure accelerate di
liquidazione d’ufficio, forme semplificate di estinzione e di aggiornamento dei registri delle persone
giuridiche;
e. provvederemo alla formazione ed aggiornamento continuo dei magistrati e delle forze di polizia, in
linea con gli accordi già siglati e attraverso convenzioni con strutture di alto livello, con particolare
attenzione ai temi della lotta alla corruzione, della prevenzione e contrasto del riciclaggio e del
finanziamento del terrorismo.  

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
San Marino…
Uno degli aspetti più importanti e fortemente sentito dalla cittadinanza e dal mondo imprenditoriale e
professionale, è il miglioramento dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità dell’Amministrazione
Pubblica. Alleggerire il carico burocratico e gli oneri normativi sulle imprese è una questione decisiva per
accrescere le loro competitività e anche per l’attrazione di nuovi investimenti.  
La scorsa legislatura è stata caratterizzata da un grande sforzo orientato alla riduzione, in maniera non
traumatica, dei numeri e dei costi del personale del Settore Pubblico Allargato, conseguendo risultati di
assoluto rilievo sia in termini di spesa, diminuita di oltre 10 milioni di euro, sia in termini di unità lavorative,
ridotte di circa 500 unità, nel periodo 2012‐2016, senza riduzione dei servizi.  
E’ necessario, ora, avviare una nuova fase con l’attuazione del Fabbisogno ed il reclutamento delle risorse
qualificate di cui l’Amministrazione necessita attraverso bandi pubblici, nel rispetto di criteri trasparenti e di
selezione oggettiva, nonché secondo una gradualità compatibile con le risorse di bilancio.  
Occorre, soprattutto, perseguire con convinzione il cambio di mentalità nei rapporti fra politica e
amministrazione e nella gestione di quest’ultima che rappresenta il vero cuore del percorso di riforma
delineato dalle Leggi Costituzionali e Qualificate del 2005.  
Grande attenzione dovrà essere rivolta a snellire e razionalizzare la struttura dell’Amministrazione
accentrando e ridistribuendo funzioni oggi frammentate in una moltitudine di organi.
Anche l’approvazione della riforma dell’ordinamento contabile dello Stato, che comporta una profonda
revisione del sistema contabile pubblico, sarà un tassello fondamentale per l’attuazione di una reale
separazione fra funzioni di indirizzo politico e funzioni di gestione amministrativa, utile anche per
ridisegnare completamente le relazioni fra Stato, Enti Pubblici e gestori di servizi pubblici.
Quindi, Prima di Tutto:
a. semplificheremo la struttura amministrativa con la riduzione dei Dipartimenti e con ulteriori
accorpamenti di Unità Organizzative oltre a quelli già completati;
b. gestiremo gli eventuali processi di esternalizzazione di attività secondo una programmazione
organica, tenuto conto del confronto con le Organizzazioni Sindacali e dell’analisi costi – benefici;  
c. ridurremo significativamente commissioni e collegi esistenti con un trasferimento di funzioni agli
uffici;
d. diminuiremo il numero delle figure dirigenziali, apicali e non, in conseguenza dei processi di
semplificazione della struttura amministrativa;
e. attueremo il Primo Fabbisogno favorendo interventi di riconversione delle risorse in
sovrannumero/esubero e reperiremo le necessarie risorse qualificate attraverso l’emissione di bandi
di concorso;  
f. premieremo il merito e sanzioneremo il mancato raggiungimento degli obiettivi definiti dall’autorità
politica, attivando la misurazione delle “performance” ed un sistema ispettivo centralizzato nonché
ridefinendo la struttura della retribuzione;
g. attribuiremo maggiori responsabilità alla dirigenza pubblica con connesso potenziamento dei suoi
poteri direttivi, organizzativi, di spesa e disciplinari, nell’ottica della creazione di “manager pubblici”;  
h. velocizzeremo i tempi per l’adozione dei provvedimenti amministrativi, prediligendo i controlli ex‐
post piuttosto che autorizzazioni e verifiche ex‐ante, nonché introducendo l’istituto del silenzio
assenso;  
i. avvicineremo l’amministrazione ai cittadini ed alle imprese promuovendo e rendendo interattiva la
comunicazione anche sui social network con la possibilità di presentare reclami, suggerimenti e
proposte;
j. attiveremo un sistema permanente, anche on‐line, di valutazione del gradimento dei servizi;
k. daremo concretezza alla posta certificata ed implementeremo gli sportelli virtuali degli uffici
aumentando i servizi già presenti sul portale www.pa.sm;
l. integreremo le banche dati pubbliche, centralizzando il maggior numero di procedure informatiche;
m. realizzeremo campagne informative e corsi di formazione, per avvicinare all’uso degli strumenti
informatici anche gli anziani e le persone diversamente abili.