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Intesa per il Paese: il programma elettorale

PARTITO SOCIALISTA
UNIONE PER LA REPUBBLICA
MODERATI SAMMARINESI

LE RAGIONI

Il Partito Socialista, l’Unione per la Repubblica e i Moderati Sammarinesi hanno deciso di costituire una coalizione per la consultazione elettorale dell'11 novembre 2012 – denominata INTESA PER IL PAESE.
I tre movimenti, partendo da affinità culturali che caratterizzano l'area cattolico-liberale, quella riformista e quella socialista che già in passato hanno fattivamente collaborato per garantire una crescita sociale, culturale ed economica al nostro Paese, consapevoli delle gravi difficoltà, hanno ritenuto di costruire un progetto politico capace di riaffermare il valore etico della politica che veda come primo aspetto il lavoro per il bene comune, il porre la persona al centro delle scelte economiche e delle politiche sociali.
PS, UPR e Moderati Sammarinesi si propongono di dare risposte ai cittadini per governare la Repubblica di San Marino nei prossimi 5 anni.
La coalizione si candida alla guida del Paese con uno spirito di servizio, offrendo garanzie di sviluppo e crescita a uno Stato che, pur in gravissime difficoltà, ha le potenzialità per guardare al futuro con speranza.
Il PS, UPR i Moderati hanno dimostrato - nella legislatura appena conclusa - di interpretare, pur in ruoli diversi, una politica sempre tesa a favorire l’interesse generale, fino anche ad abbandonare il governo, in momenti diversi, sollevando problematiche che a tutt'oggi sono irrisolte.
Il programma elettorale contiene i progetti studiati dalle forze politiche facenti parte dell’Intesa per il Paese, tenendo in considerazione i suggerimenti, le idee avanzate dalla società e le riflessioni elaborate anche da organismi internazionali di cui San Marino è membro.
Il programma è la piattaforma con cui le donne e gli uomini candidati alle elezioni politiche del 11 novembre 2012 chiederanno ai cittadini il consenso per governare la Repubblica di San Marino.

1. RELAZIONI INTERNAZIONALI

Alla coalizione Intesa per il Paese non sfugge l'importanza fondamentale e strategica della politica estera quale motore primario di tutto il sistema economico e del conseguente tenore di vita di ogni sammarinese.
Pertanto sarà prioritario raggiungere i seguenti obiettivi:

• ripristinare i livelli di fiducia e collaborazione con la Repubblica d’Italia, attraverso la revisione degli accordi sottoscritti negli ultimi decenni, attualizzandoli alle mutate esigenze di San Marino e alla crescente necessità di integrazione con l’Unione Europea;
• dare completa attuazione all'accordo di Cooperazione e Unione Doganale in essere fra la Repubblica di San Marino e l’Unione Europea per gli aspetti legati alla operatività dei settori produttivi, commerciali e per l'integrazione dei giovani sammarinesi nella UE;
• trattare nuovi accordi nel settore radiotelevisivo, considerando ruolo e futuro della San Marino RTV S.p.A. nella logica degli accordi con la Repubblica d’Italia;
• attuare una politica di collaborazione transregionale con le regioni Emilia Romagna-Marche, nell’ottica di valorizzare le eccellenze del distretto geografico e mettere a fattore comune le potenzialità;
• aprire una trattativa con l'Unione Europea attraverso la richiesta formale di adesione, nel rispetto di quelli che saranno gli esiti del referendum che si celebrerà nel 2013;
• riorganizzare il Dipartimento Affari Esteri, implementando risorse economiche e tecniche, inserendo nuove professionalità, attivando un network per attirare investimenti e potenziando il ruolo delle rappresentanze diplomatiche e consolari attraverso l’istituzione della figura dell’incaricato d’affari per presentare il sistema economico sammarinese all’estero;
• rafforzare la presenza negli organismi internazionali multilaterali, affermando i principi di cui la Repubblica di San Marino si è sempre fatta portatrice (solidarietà – tutela delle minoranze – rispetto della libertà di opinione, di culto – abolizione della pena di morte – diritti dei migranti);
• ospitare nella Repubblica di San Marino la sede di organizzazioni – agenzie internazionali;
• realizzare un progetto di comunicazione per rilanciare l’immagine della Repubblica di San Marino all’estero, supportando l’attività degli imprenditori.

La politica estera, dopo 4 anni di opacità e insuccessi, deve tornare ad essere un punto nevralgico dell’attività di governo, in stretta collaborazione con il settore economico, rilanciando un nuovo assetto di relazioni con l’amica Repubblica d’Italia.

2. ECONOMIA

Intesa per il Paese è consapevole della grave crisi economica in cui si trova la Repubblica da ormai alcuni anni e che sta provocando pesantissimi riflessi su realtà imprenditoriali significative e con esse mette e repentaglio il lavoro di tante persone.
Intesa per il Paese intende operare affinché il lavoro possa essere garantito e con esso la dignità di ogni persona e il sostegno alla famiglia sempre più in difficoltà. La cultura del lavoro trova nelle forze politiche che fanno parte della coalizione un punto di forza imprescindibile e necessario per garantire a tutti un avvenire certo.
Senza tornare su analisi, responsabilità, fattori esogeni che hanno accentuato la difficoltà del sistema economico sammarinese, Intesa per il Paese intende dare celeri e concrete risposte a cittadini e imprese.
L’obiettivo è avviare una fase di crescita sostenibile e di reperire fonti di entrata, individuando nuovi mercati e avviando le procedure per il recupero della gestione delle dogane sammarinesi.
L’incertezza e la mancanza di scelte sono le peggiori alleate di un sistema economico che deve uscire da una profonda crisi.
Intesa per il Paese crede nelle possibilità della Repubblica, ha fiducia nella forza e nella capacità degli imprenditori, sente la responsabilità di assicurare un futuro alle giovani generazioni, che non sia rappresentato solo da una vuota proclamazione, ma si risolva in un pacchetto organico di provvedimenti.
Secondo le stesse impellenze e sensibilità, Intesa per il Paese è consapevole di dover mettere in campo misure per salvaguardare il diritto al lavoro per tutti i cittadini residenti, riqualificando le risorse umane da riallocare in altri settori produttivi, sostenendo l’occupazione femminile.
Insieme alle associazioni di categoria, forze sociali, la coalizione intende attuare uno sforzo straordinario per raccogliere la sfida e affrontare – con successo – il cambiamento che il Paese dovrà attuare nei prossimi anni.
In questo senso Intesa per il Paese, sulla base dei principi ispiratori sopra sintetizzati, intende:

 stimolare il processo di crescita delle eccellenze sammarinesi in campo economico e professionale;
 definire un sistema fiscale improntato su criteri di equità, trasparenza, con strumenti per incentivare investimenti esteri, partendo dall’abolizione delle tasse introdotte nell’ultima legislatura, che penalizzano tutti i cittadini sammarinesi che producono e consumano;
 incentivare gli investimenti esteri con l’adozione di regole fondate sulla certezza del diritto, senza le quali rimangono nulle le probabilità di attrarre gruppi di caratura internazionale;
 introdurre il sistema I.V.A. entro il 1° gennaio 2014, con specifiche aliquote per la Repubblica di San Marino al fine di incentivare lo sviluppo di settori di nicchia ad elevato valore aggiunto per l’economia e le professionalità presenti in territorio;
 migliorare l’efficienza generale delle dinamiche produttive dando la certezza del diritto alle imprese, a mezzo trasferimento di attribuzioni e competenze a una potenziata Camera di Commercio con cui tutti gli operatori possano interagire in via informatica, sollevando in tale modo la sezione commerciale del Tribunale da una serie di oneri burocratici;
 riformare il sistema di collocamento, privilegiando le risorse umane sammarinesi, snellendo le procedure e trasformando l’attuale Ufficio del Lavoro in una moderna Agenzia di collocamento;
 incentivare la costituzione di attività di tipo cooperativo, in specifici settori economici, anche in sinergia con il settore pubblico;
 promuovere l’insediamento in territorio di centri di ricerca e sviluppo attraverso provvedimenti legislativi ad hoc e opportune agevolazioni fiscali;
 sviluppare il settore delle tlc – incentivando investimenti e migliorando la qualità dei servizi resi ai privati-imprese, valutando l’opzione di nazionalizzare le reti di telecomunicazioni, per offrire pari opportunità ai gestori;
 sostenere le imprese del settore industriale operanti in territorio, incentivando l’adozione di tecnologie produttive avanzate e di gestione del ciclo energetico;
 predisporre un piano energetico interno che preveda su base decennale un aumento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili;
 avviare un progetto per l’acquisizione di riserve energetiche (gas naturale – carburante) e di capacità di produzione di energia elettrica interna per periodi limitati in caso di situazioni di emergenza (calamità naturali – black out rete nazionale elettrica italiana);
 ridefinire le politiche tariffarie relative ai servizi pubblici erogati ai cittadini e alle imprese in ragione delle mutate esigenze – abitudini della popolazione;
 introdurre una Card del cittadino, attraverso cui ogni utente interagisca direttamente con l’Amministrazione relativamente a servizi, pagamento dei tributi, ottenimento delle certificazioni anagrafiche;
 realizzare autonome politiche di prezzo per i carburanti;
 arrivare entro 24 mesi all’autosufficienza nella gestione dello smaltimento dei rifiuti e in 48 mesi all’approvvigionamento idrico mediante la creazione di un bacino imbrifero;
 avviare un piano per il sostegno dei prodotti tipici sammarinesi, promuovendo la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e commerciali;
 rivedere la regolamentazione degli ordini e collegi professionali al fine di favorire l’accesso dei giovani al mondo delle libere professioni;
 offrire la possibilità di aprire nuovi codici operatori economici a giovani che vantano titoli di studio qualificati conseguiti in altri Stati.

In questo processo Intesa per il Paese ha l’obiettivo di fare uscire San Marino dalla recessione e riportare entro 24 mesi l’economia a crescere.

3. COMMERCIO E TURISMO

Premesso che i problemi del commercio vanno affrontati tenendo conto delle tre macro aree: commercio turistico, commercio tradizionale e grande distribuzione, l'Intesa per il Paese vuole:

 valorizzare il sito Unesco con un’efficace comunicazione e con adeguate risorse economiche;
 estendere il progetto San Marino Card, facendola diventare moneta elettronica nazionale, con lo specifico obiettivo di incrementare i consumi interni;
 realizzare un nuovo progetto di promozione turistica, con obbiettivi annuali e pluriennali, definendo budget e strategie, costruendo un’agenda di eventi consolidata che destagionalizzi il flusso e stimoli il turismo di sosta;
 organizzare linee d’indirizzo generali, pluriennali, introducendo il concetto di pianificazione, chiarificando la suddivisione delle aree commerciali all’interno del territorio e sulle imprese per target di clientela;
 snellire le procedure per l’ottenimento delle licenze e rendere trasparente l’iter concessorio;
 rimuovere i vincoli societari per lo stabilimento di brand prestigiosi o multinazionali, con business plan precisi e utilizzo di professionalità sammarinesi;
 regolamentare le attività di gioco on-line ospitate presso i gestori di tlc sammarinesi;
 regolamentare ulteriormente e rafforzare l'attività dei giochi esistenti, valutando la possibilità di aprire una casa da gioco di proprietà dello Stato quale garanzia per il sistema e la comunità;
 perseguire la realizzazione di un polo del benessere e del tempo libero a livello di eccellenza e la definizione di scelte di fondo per le strutture sanitarie e parasanitarie private da insediare sul territorio;
 riqualificare il settore dell’ospitalità, migliorando la qualità delle strutture, creando le condizioni per realizzare hotel moderni in grado di attirare clientela di elevato livello ricercando l’interesse di grandi gruppi internazionali;
 attuare sinergie fra pubblico e privato attraverso il coinvolgimento di fondazioni, enti finanziari e bancari e soggetti del mondo produttivo, con la costituzione di un ente per la gestione delle risorse destinate al turismo;
 potenziare l’attività congressuale attraverso l’accreditamento di percorsi formativi, realizzati in territorio in merito alla normativa italiana – europea;
 introdurre un paniere di prodotti a prezzo agevolato che periodicamente siano proposti sul mercato interno;
 realizzare un piano di fattibilità per la costruzione di una tratta ferroviaria che colleghi il castello di Borgo Maggiore con la capitale Città di San Marino;
 dare corpo alla definizione di un progetto per lo sviluppo del turismo verde attraverso la valorizzazione e il completamento del sistema dei parchi, delle aree verdi e dei sentieri naturalistici, anche tramite accordi di rete con le amministrazioni delle Regioni confinanti;
 definire e regolamentare specifiche aree del territorio che per valenze storiche, archeologiche e paesaggistiche possono costituire strumenti di valorizzazione turistica del territorio e forte indotto per incrementare le presenze dei visitatori.

4. IL BILANCIO

Il bilancio dello Stato è fonte di elevata preoccupazione per i cittadini sammarinesi, a causa del disavanzo che ormai da alcuni anni presenta.
La recessione che contraddistingue l’economia nazionale, sta avendo negativi impatti sulla stabilità del bilancio pubblico.
La poca trasparenza del bilancio, l’elevata discrezionalità del Congresso di Stato nella gestione di capitoli di spesa, l’utilizzo eccessivo delle consulenze esterne, impongono una seria riflessione sul modello organizzativo della finanza pubblica.
Le ripetute osservazioni del Fondo Monetario Internazionale richiedono riforme rapide per rendere trasparente la gestione del bilancio dello Stato rispetto ai cittadini e per eliminare aree di spreco o opacità.
Intesa per il Paese nei primi 24 mesi di governo ha l’obiettivo di introdurre un sistema di spending review.
Si vuole adottare una metodologia per migliorare il processo di decisione e di allocazione delle risorse e la performance dell’amministrazione pubblica in termini di economicità, qualità ed efficienza dei servizi offerti ai cittadini.
Intesa per il Paese ha l’obiettivo di:

 ridefinire la normativa in tema di appalti pubblici – privilegiando le aziende sammarinesi – garantendo trasparenza e qualità nei servizi resi;
 semplificare il quadro normativo in tema di finanza pubblica, garantendo controllo della spesa, trasparenza verso i cittadini e il Consiglio Grande e Generale, autonomia decisionale dei singoli centri di spesa, riduzione dell’influenza politica sui centri di spesa della Pubblica Amministrazione;
 terminare entro 12 mesi la riorganizzazione di alcuni settori dell’Amministrazione pubblica, Poste, Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici, Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica, privilegiando le forme di digitalizzazione dei servizi;
 ridurre e riorganizzare la sfera di attività dello Stato in alcuni settori non più strategici per garantire i servizi essenziali ai cittadini, cedendoli a soggetti privati o a cooperative di dipendenti con procedure trasparenti e parametri economici di mercato (es. Centrale del Latte – cinema–teatri – mattatoio).

5. FINANZA

Il comparto finanziario è il motore principale per lo sviluppo del Paese, in ragione del ruolo che esercita rispetto ai cittadini e alle imprese.
La riduzione del numero dei soggetti vigilati, unita alla drastica riduzione della raccolta bancaria dimezzata dal 2008, impone decisioni serie in ragione della rilevanza del settore.
Intesa per il Paese entro i primi 180 giorni di governo s’impegnerà affinché gli attori del settore, Associazione Bancaria Sammarinese, Associazione Finanziarie e Fiduciarie, Associazione Nazionale Industria, Organizzazione Sammarinese dei Lavoratori Autonomi insieme alle istituzioni e a Banca Centrale della Repubblica di San Marino mettano in atto un piano di lavoro comune per definire futuri scenari di sviluppo del sistema.
In ciò sarà rilevante:

 privilegiare le professionalità sammarinesi, attraverso piani di crescita e formazione;
 monitorare i costi dei servizi finanziari in capo alle imprese e ai cittadini;
 tenere sotto osservazione gli emolumenti del management del settore finanziario;
 considerare la dimensione degli attori del sistema rispetto al bilancio pubblico e sistema paese (principio del too big to fail).

L’adozione degli standard internazionali, perseguita negli ultimi 4 anni anche a scapito della crescita del sistema, deve essere ora seguita da una fase di ricostruzione e riallocazione del sistema stesso, anche in ragione delle specificità nazionali.
Intesa per il Paese ritiene strategici per il settore i seguenti punti:

 definire un accordo fra autorità sammarinesi ed italiane di settore per aprire l’operatività degli istituti di credito in Italia;
 potenziare le infrastrutture tecnologiche interne (sistema dei pagamenti nazionale – circuito carte di credito – centrale rischi sammarinese) al fine di salvaguardare autonomia e sovranità del sistema e garantire sicurezza delle informazioni gestite dal sistema – con lo sviluppo del settore IT in campo finanziario;
 potenziare i meccanismi di garanzia dei risparmiatori, trasparenza nell’attività bancaria, tutela del cliente rispetto alle condizioni praticate dagli intermediari;
 migliorare la raccolta e la pubblicità dei dati di sistema, rendendo disponibili le informazioni normative/dati in italiano e inglese;
 attivare un sistema permanente di rilevazione della competitività del sistema rispetto ad altre realtà nazionali, per incrementare la capacità di attrarre capitali, nel rispetto degli standard internazionali;
 riorganizzare la Banca Centrale della Repubblica di San Marino con interventi sulle funzioni, sui costi generali e sulla governance, definendo profili professionali specifici per gli organi di amministrazione e direzionali con particolare riferimento allo stato di cittadinanza e residenza, rivedendo anche le spese in capo ai soggetti vigilati;
 incrementare la collaborazione con il Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, attraverso la partecipazione a programmi specifici e la formazione on site di funzionari sammarinesi;
 migliorare il sistema dei rapporti e dei controlli fra le autorità vigilanti e gli operatori privati, cercando di alleggerire, per quanto più possibile, il carico burocratico attualmente presente;
 rafforzare l’autonomia dell'Agenzia di Informazione Finanziaria (AIF);
 studiare e implementare nuovi scenari di sviluppo del sistema (assicurazioni – finanza etica - fondi comuni – borsa energetica);
 prevedere la creazione di un circuito dei pagamenti interno che sia indipendente da ogni tipo di fattore esterno.

6. STATO SOCIALE E FAMIGLIA

Intesa per il Paese ribadisce l’importanza della dignità della persona al centro della società e della famiglia quale nucleo portante dello sviluppo socio-economico, culturale e istituzionale del Paese.
In questo senso vanno evidenziati i seguenti aspetti:

 protezione delle categorie più deboli della società, giovani, donne, single, anziani ed individui in difficoltà, anche attraverso l’istituzione di un apposito fondo di solidarietà;
 moratoria nel pagamento delle rate del prestito prima casa per i soggetti con difficoltà lavorative (mobilità – disoccupazione);
 sostegno alle persone con abilità diverse affinché possano sentirsi parte integrante della società e non vi siano discriminazioni, potendo così esse stesse essere di stimolo in ogni settore della società;
 introdurre il quoziente familiare come fattore di ponderazione del reddito di famiglie numerose;
 effettuare la mappatura delle potenziali fasce di disagio – attraverso un osservatorio permanente – anche con particolare riguardo alle cosiddette nuove povertà;
 studiare politiche per la terza età in linea con il trend demografico del Paese.

Per questo è necessario:

 aumentare i posti per i bimbi negli asili nido sia pubblici che privati;
 favorire i congedi parentali per l’assistenza a famigliari conviventi non autosufficienti;
 considerare i periodi di maternità e le interruzioni lavorative per compiti di cura familiare nel computo del periodo pensionistico;
 rivedere la legge sulle prestazioni lavorative degli anziani per consentire l’utilizzo delle loro esperienze in attività artistiche e tradizionali oltre che in attività sociali;
 istituire una struttura consultoriale di riferimento per tutti i casi di disagio familiare e sociale;
 valutare l’istituzione del salario di cittadinanza in favore di giovani diplomati e laureati senza lavoro, da regolamentare rispetto ai requisiti di reddito familiare e personale.

Intesa per il Paese ritiene essenziale potenziare la Commissione per la bioetica, che rappresenta un punto di forza di grande rilievo e di contatto con la sanità internazionale e il cui lavoro è fortemente apprezzato in sede europea.
Per la sensibilità che caratterizza la coalizione Intesa per il Paese si vuole valorizzare il ruolo del volontariato in ogni ambito della vita sociale, come espressione della libera scelta della persona e dei gruppi e come risposta qualificata ai bisogni della comunità.

7. SALUTE E SANITA’

É prioritario consolidare la fiducia dei cittadini verso il servizio socio-sanitario.
Intesa per il Paese intende favorire la rete di rapporti internazionali e la cooperazione con i principali organismi multilaterali, garantendo in tal modo la sostenibilità complessiva del sistema rispetto agli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il welfare state, particolarmente esteso nella Repubblica di San Marino, vede nella sanità uno dei suoi cardini principali.
La qualità dei servizi dovrà essere aumentata e parimenti perseguita la riduzione di sprechi, riducendo i tempi di attesa per i servizi.
In questo senso sarà necessario anche un contenimento della spesa gestionale con meccanismi di controllo sia riguardo all'insieme della struttura che con riferimento al consumo dei farmaci e verifiche su chi ha effettivamente diritto all'assistenza farmaceutica.
Il progetto Carta Azzurra, varato negli anni ottanta, deve essere aggiornato agli attuali standard tecnologici, aumentando la sicurezza dei dati, la disponibilità di informazioni per gli utenti, l’interazione con la struttura sanitaria dei pazienti attraverso le nuove tecnologie (servizi via web, telemedicina e cartella informatica del paziente).
La struttura ospedaliera, già di livello eccellente, deve essere oggetto di interventi di natura strutturale e organizzativa, migliorando le condizioni dei degenti, la qualità dei servizi, la sicurezza degli operatori.
Il polo sanitario di Cailungo deve diventare nel prossimi cinque anni una struttura di riferimento in termini di qualità, sviluppando modelli organizzativi originali e innovativi.
Intesa per il Paese ritiene rilevante coinvolgere gli operatori nei processi di modifica ed adeguamento del sistema socio sanitario, valorizzandone il ruolo, favorendo la formazione continua anche in collaborazione con centri qualificati internazionali per aumentare l'utenza di riferimento.
E’ poi necessario compiere una continua verifica di qualità della struttura e degli operatori attraverso l’attività dell’Autority, valorizzando il settore sanitario come un potenziale settore di sviluppo di business per attività di elevata qualità in settori specifici.
É inoltre auspicabile allargare il bacino dell’utenza alle nostre strutture, proseguendo nella stipula di accordi con realtà limitrofe in un contesto di complementarietà.
Intesa per il Paese intende infine favorire la prevenzione, utilizzando i più moderni mezzi di partecipazione e potenziando il sistema di screening, rivolta ai giovani in età scolare, promuovendo l’utilizzo presso le mense scolastiche di diete bilanciate con l’utilizzo di prodotti biologici o di produzione locale.

8. ISTITUZIONI

Intesa per il Paese ribadisce l’importanza e la centralità delle istituzioni nella vita pubblica e sociale della Repubblica.
La Carta dei Diritti e dei Principi dell’ordinamento sammarinese va rafforzata ed esaltata nel suo ruolo di Carta Costituzionale.
Il Consiglio Grande e Generale quale organo prioritario dello Stato deve tornare ad essere composto da 60 membri ivi compresi i Segretari di Stato.
Ribadendo l'alto ruolo della Eccellentissima Reggenza quale Capo dello Stato, Presidente del Consiglio Grande e Generale e coordinatore del Congresso di Stato, si intende valorizzarne il ruolo con l’istituzione di un apposito ufficio della Reggenza al fine di coadiuvarla meglio negli alti ruoli istituzionali e dando corso al disposto legislativo di rango istituzionale del 2005.
Per quanto riguarda il congresso di Stato si propone l'istituzione di un ruolo di primus inter pares da attribuire semestralmente a rotazione a ogni componente, con il compito di coadiuvare l’Eccellentissima Reggenza nei lavori del Congresso di Stato.
Intesa per il Paese intende attuare una revisione della legge elettorale per ridurre l’eccessiva burocrazia legata all’organizzazione - svolgimento della consultazione elettorale. Parimenti si ritiene opportuno perseguire una più forte corrispondenza tra volontà popolare e composizione del Consiglio Grande e Generale e che tenga in maggior conto l’espressione della volontà e la dignità dei cittadini residenti all’estero.
La coalizione intende introdurre nella normativa elettorale l’obbligo preventivo per le coalizioni-liste di comunicare la composizione della squadra di governo.

9. GIUNTE DI CASTELLO

Le Giunte di Castello sono un’istituzione rilevante nell’organizzazione dello Stato.
Attraverso le Giunte di Castello i cittadini possono attivamente dare il loro contributo nella gestione delle proprie comunità, seguendo aspetti che spesso non sono adeguatamente considerati dall’organo di governo.
Intesa per il Paese intende valorizzare il ruolo delle Giunte di Castello attraverso l’attribuzione di questi compiti:

 protezione civile;
 tutela ambientale;
 promozione e coordinamento di attività di natura sociale/culturale legate al territorio.

Intesa per il Paese si impegna entro 12 mesi a semplificare la legge elettorale relativa alle Giunte di Castello, attribuendo a queste rilevanti istituzioni locali poteri e responsabilità in linea con la Carta Europea del Consiglio d’Europa in materia di Poteri Locali.

10. AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

Intesa per il Paese é consapevole dell’importante ruolo dell’amministrazione pubblica e del contributo che essa porta alla vita del Paese negli aspetti pubblici e privati.
Con l’informatizzazione di alcuni comparti strategici della pubblica amministrazione si possono ottenere risparmi rilevanti in termini finanziari, ma anche un’ottimizzazione delle risorse umane impiegate nei servizi.
La coalizione é consapevole che nei 5 anni della legislatura è necessario giungere a una definitiva riorganizzazione dell’Amministrazione, apportando correttivi alla recente riforma, incompleta e non adeguata alle esigenze del Paese.
A tal proposito Intesa per il Paese intende adottare entro 12 mesi le seguenti misure:
 blocco del turnover dei dipendenti in alcuni settori;
 riassetto organizzativo di alcune aree dell’Amministrazione al fine di evitare sovrapposizione di mansioni o sopprimere attività non più necessarie,
 investimenti di natura tecnologica per migliorare l’efficienza degli uffici e ridurre i tempi di esecuzione di pratiche, limitando al minimo l’impatto sull’ambiente (carta- spostamenti in auto – archivi fisici per i documenti)
 utilizzare i nuovi strumenti di lavoro (internet – poste elettronica - smartphone – computer) per semplificare le procedure verso l’utenza;
 riorganizzare gli orari di lavoro e delle attività a contatto con il pubblico.

11. TERRITORIO E AMBIENTE

La coalizione Intesa per il Paese é consapevole che a distanza di venti anni dall’ultimo piano regolatore generale occorra formulare un nuovo piano di sviluppo territoriale.
Intesa per il Paese punta in particolare a:

 costituire il Dipartimento dell'Ambiente, con adeguata autonomia amministrativa e operativa a cui afferire tutti i sevizi ed uffici che operano nel settore specifico, allocando la delega a una diversa Segreteria di Stato rispetto all’attuale Territorio e Ambiente. Tale scelta è necessaria in ragione della incompatibilità, considerata la natura delle materie e i compiti di istituto normativo e di controllo dei servizi ed uffici che operano nel settore ambiente, contrapposti per competenza ai settori e alle politiche puramente territoriali;
 riqualificare quanto già edificato – in particolare le zone produttive con una analisi dello stato attuale – emanando precise linee di settore;
 gestire i beni pubblici (terreni, fabbricati) attraverso la creazione di una normativa che garantisca trasparenza e razionalità nella assegnazione a privati;
 realizzare aree residenziali a misura d’uomo e dell’ambiente circostante;
 attivare forme cooperativistiche o societarie fra i giovani per la realizzazione o la ristrutturazione di edifici ad uso abitativo proprio.
 progettare nuove infrastrutture per migliorare la viabilità e per favorire i collegamenti aerei;
 potenziare l’uso dei trasporti pubblici per ridurre l’affollamento della rete viaria;
 favorire l’utilizzo di autoveicoli con ridotte emissioni o a propulsione alternativa, partendo dal parco automezzi dello Stato;
 aumentare le aree verdi e gli spazi a disposizione di attività ricreative da sviluppare all’aria aperta;
 valorizzare il settore agricolo come strumento di tutela del territorio, conservazione del paesaggio, produttore di eccellenze enogastronomiche;
 attuare, negli edifici pubblici, interventi per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le barriere architettoniche;
 bonificare aree/strutture nel territorio potenzialmente nocive per la salute dei cittadini;
 realizzare una rete fognaria efficiente, con adeguate tecnologie atte a monitorare e depurare gli scarichi nei corsi d’acqua che sfociano all’estero.

Intesa per il Paese ritiene che ogni aspetto legato al territorio e ambiente debba essere oggetto della massima trasparenza, riducendo la discrezionalità politica.
Per raggiungere questo scopo è necessario semplificare la normativa vigente, uniformandola agli standard europei, velocizzando le procedure e soprattutto rendendo trasparente e non discrezionale ogni fase legata alla gestione del territorio, bene comune della collettività.

12. EDUCAZIONE, CULTURA E UNIVERSITA’
Intesa per il Paese ritiene prioritario migliorare le condizioni per garantire l’accesso a tutti i giovani ai più alti livelli d’istruzione e di formazione. In tal senso si propone di estendere l’obbligatorietà del diritto allo studio sino al 18° anno di età.
E’ necessario dare ai giovani l’opportunità di accedere a corsi di formazione all’estero per favorire l’accesso ai più elevati gradi di preparazione e di conoscenza. Per ottenere questo risultato occorre disporre di docenti motivati e qualificati sia per competenze didattiche che pedagogiche, individuando strumenti concorsuali specifici e idonei, con procedure trasparenti, certezze e pari opportunità, e basando la valutazione delle prove sui titoli di studio di base, aggiuntivi, tirocini e titoli di servizio. E’ indispensabile varare un apposito provvedimento legislativo che riduca il precariato ai minimi termini, ricoprendo tempestivamente i posti cattedra necessari e ampliando la flessibilità nella previsione del numero dei posti.
Intesa per il Paese crede fermamente nel ruolo della scuola, che ha visto modificato in questi ultimi anni il rapporto con la famiglia, che in alcuni casi ha delegato fin troppo il ruolo di educatore, che resta invece prioritario e proprio della famiglia. La scuola deve recuperare anche il ruolo di indirizzo verso il mondo del lavoro, tenendo conto delle esigenze e delle future prospettive economiche e di sviluppo.
Pertanto la scuola deve essere potenziata nei mezzi e nelle strutture, rendendola capace di affrontare i cambiamenti che emergono di volta in volta, in particolare quelle legate al disagio degli studenti e alle loro necessità di sostegno, non dimenticando l’integrazione delle culture differenti, presenti anche nel nostro Paese.
Intesa per il Paese promuoverà la diffusione dei mezzi di lettura e apprendimento elettronici, quali gli ebook, in modo da ottenere anche positivi contributi in termini di rispetto ambientale. Per raggiungere i risultati è doveroso prevedere l’aggiornamento e la formazione costante del personale docente e non docente. La scelta di avere una Università che preveda studenti residenti è vincente per il nostro futuro. Gli studenti dei corsi di laurea con frequenza giornaliera infatti costituiscono il primo nucleo residente universitario e producono un notevole indotto economico per il nostro Paese.
Pertanto si ritiene fondamentale il potenziamento e l’ampliamento dell’Università, istituendo altre facoltà di prestigio e incrementando l’offerta di dottorati di ricerca e master di qualità, in collaborazione con prestigiosi atenei italiani – esteri, verificando la possibilità di riconoscimento di master conseguiti all’estero.
Oltre a ciò Intesa per il Paese ritiene che debba essere portata a compimento la realizzazione del Parco scientifico e tecnologico, da ormai troppi anni rimasto solo una enunciazione, al fine di poter rilanciare una collaborazione sempre più necessaria fra l'ateneo e il mondo dell'impresa e della ricerca.
Intesa per il Paese considera indispensabile valorizzare il grande patrimonio storico e culturale presente nel Paese.
La cultura rappresenta uno dei pilastri socio-economici più significativi e per questo va alimentata costantemente.
E’ quindi indispensabile qualificare ogni iniziativa e promuovere grandi eventi, tenendo conto della statualità e delle identità sammarinesi. Vanno garantiti il recupero e la salvaguardia delle testimonianze architettoniche, urbanistiche e paesaggistiche, che sono la nostra storia. E’ doveroso recuperare e valorizzare gli Istituti e le Associazioni culturali, che esprimono livelli qualitativi di indubbio rilievo.

13. GIUSTIZIA, LEGALITA’ E SICUREZZA
Sicurezza e legalità sono fattori considerati con sempre maggiore attenzione dai cittadini, anche in ragione di fatti di cronaca avvenuti negli ultimi anni.
La Repubblica di San Marino, ritenuta a torto indenne e impermeabile a fenomeni di natura criminosa, anche di natura malavitosa o connessi alla criminalità organizzata, deve dotarsi di presidi interni per garantire sicurezza ai cittadini e alle imprese, legalità e giustizia.
Il distretto geografico in cui è inserita la Repubblica di San Marino è ai vertici italiani per numero di reati commessi e ciò ha avuto evidenti ricadute negative sul tessuto sociale sammarinese.
L’elevato livello di benessere raggiunto, unito alla potenzialità del sistema economico/finanziario nazionale, aumenta l’interesse di organizzazioni criminali verso San Marino.
Per attuare un’adeguata azione di prevenzione e contrasto Intesa per il Paese intende nei primi 24 mesi di governo:

 dare piena operatività all’accordo tra governo italiano e sammarinese sulla cooperazione per la prevenzione e la repressione della criminalità, firmato il 29 febbraio 2012;
 completare e approvare i provvedimenti di legge contenuti nel “Pacchetto Antimafia”, dimensionando il tutto alla realtà del Paese;
 procedere alla riorganizzazione funzionale delle forze di polizia, valorizzando le risorse umane esistenti attraverso percorsi formativi di alto livello;
 riformare il codice di procedura penale, recependo disposizioni legislative sul giusto processo e introducendo disposizioni ulteriori riguardanti il complesso della procedura penale con l’intento di instaurare un moderno processo di tipo accusatorio e di rendere maggiormente autonoma la fase inquirente.

La microcriminalità e i reati contro il patrimonio sono fattori preoccupanti. Per prevenire e reprimere tali fenomeni occorre dotare le forze dell’ordine di strumenti tecnologici avanzati.
Ogni attrezzatura necessaria, per accrescere l’efficacia dei servizi, tutelando l’incolumità degli agenti, dovrà essere messa a disposizione anche con una banca dati completa e fruibile in ogni momento.
Nella riorganizzazione delle forze di polizia si potrà valutare il recupero del personale assegnato ai servizi amministrativi e, quindi, non di polizia attiva, favorendo ad esempio la creazione della figura di agente di zona o poliziotto di quartiere e attivare un’apposita sezione dedicata alla prevenzione-repressione dei reati informatici.

14. UNA CLASSE DIRIGENTE SAMMARINESE

Da troppo tempo alcuni ruoli istituzionali nevralgici sono assegnati a forensi.
Intesa per il Paese ritiene che tali incarichi debbano tornare a essere occupati da personalità sammarinesi per recuperare l’autonomia e la dignità irrinunciabili per uno Stato sovrano con oltre 1700 anni di storia.
Intesa per il Paese intende, in tutte le nomine che le spetteranno nell’attività di governo e come maggioranza in Consiglio Grande e Generale, considerare candidati sammarinesi in via prioritaria. Sarà perseguita con determinazione una politica di miglior favore verso le nuove generazioni di diplomati e laureati, con rigida applicazione dei metodi di selezione esclusivamente per criteri meritocratici, senza alcuna indulgenza verso vecchi sistemi clientelari o personalistici.
Per queste ragioni si rileva l’assoluta necessità di individuare percorsi di formazione adeguati, qualora sia necessario, affinché le risorse umane sammarinesi possano ricoprire tali incarichi.
La costruzione di una classe dirigente sammarinese che possa ad ogni livello garantire la gestione corretta dello Stato, garantendo modelli di sviluppo originali e in linea con le aspettative del Paese, è un aspetto non negoziabile.
Intesa per il Paese non è contraria all’accesso di professionalità esterne o know how estero per accrescere le potenzialità di sviluppo, ma tutto non può prescindere dal valorizzare figure sammarinesi, anche nel settore privato.
In questo senso anche le comunità dei sammarinesi residenti all’estero possono essere una risorsa preziosa per la Repubblica.


15. SPORT E TEMPO LIBERO

Intesa per il Paese ritiene la pratica dello sport un fatto di alto valore sociale per la formazione e per l’educazione della persona e pertanto considera imprescindibile garantire il diritto alla pratica, professionale o amatoriale, di ogni attività sportiva a tutti i sammarinesi.
A tal proposito occorre rendere maggiormente accessibili le strutture pubbliche esistenti, favorendo in tal modo anche l’impiego del tempo libero. In particolare è prioritario offrire la disponibilità degli spazi ai giovani che spesso fanno notare tale mancanza e alle persone diversamente abili.
Lo sport è indubbiamente un veicolo promozionale dell’immagine del Paese.
Pertanto Intesa per il Paese propone di incentivare ulteriormente la politica delle manifestazioni sportive, organizzando eventi di richiamo nazionale e internazionale.
Inoltre è importante valorizzare l’attività svolta dagli atleti sammarinesi che rappresentano la Repubblica nel mondo, dando loro una concreta opportunità di crescita professionale. In tal senso è prioritaria la riforma della legge sullo sport del 1997.