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"BORGO AL CENTRO"

Programma
La nostra lista è formata da un gruppo di borghigiani innamorati del nostro tesoro comune: il Borgo. Già dal nome che ci siamo dati è chiaro cosa abbiamo in testa e nel cuore: Borgo deve tornare AL CENTRO!
Borgo Maggiore è un Castello fondamentale per la vita della nostra Repubblica.
Posto al suo centro, ne è sempre stato il cuore pulsante! Purtroppo però negli ultimi anni l’abbiamo visto divenire affaticato e stanco, bisognoso di nuova linfa e nuove energie. E la nostra lista è composta di donne e uomini di buona volontà che non si risparmiano per il bene comune borghigiano.
Una parte del centro storico di Borgo è compresa nell’area dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Da essa dobbiamo ripartire, mettendola davvero al centro delle nostre attenzioni! È nel centro storico che si trovano infatti le radici del nostro presente, le nostre tradizioni, il nostro cuore!
Un cuore che batte insieme ad ognuno di noi, e speriamo che batta fortissimo, perché solo così si potranno portare benefici all’intero Castello.
Nel corpo il sangue viene pompato dal cuore agli organi. Lo stesso vogliamo che accada in Borgo, dove il Mercatale è circondato dalle cinque frazioni di Cailungo, Ca’ Rigo, San Giovanni, Valdragone e Ventoso. Un corpo che funziona, come un Castello che funziona, deve tenere ben collegato il centro con la periferia e viceversa. Proprio questo vogliamo far accadere!
Ricollegare, unire e ricostruire una comunità composta da persone di ogni età ed estrazione culturale e sociale. Mai come oggi abbiamo bisogno di veri legami, di relazioni autentiche che spingano il cuore oltre le difficoltà.
Alcuni diranno che queste brevi premesse sono tanto belle a dirsi quanto difficili a farsi.
Lo sappiamo bene, ed è per questo che contiamo su di te, ed in particolare sul tuo impegno, la tua voglia di contare, di farti sentire, di criticare e proporre il meglio per vivere appieno il nostro Castello.
Perché se riusciremo insieme a rimettere davvero Borgo al centro allora di certo vorrà dire che… TU sarai AL CENTRO!

LE NOSTRE IDEE

SOCIALE
Tutto il programma ruota attorno alla dimensione sociale, che deve essere recuperata se vogliamo che la qualità delle nostre vite migliori. La nostra lista cercherà sempre il dialogo con i cittadini, perché solo con un largo appoggio, solo se davvero si creerà un’unità di intenti “dal basso”, sarà possibile cambiare ciò che non va. Sogniamo una comunità attiva, che si confronta abitualmente, ama stare insieme e vive una nuova stagione di democrazia partecipativa.
Ecco alcune idee per riportare gli uomini e le donne di Borgo AL CENTRO:
• Rendere la Giunta di Castello “itinerante”, svolgendo le riunioni ogni volta in una frazione diversa del Castello, insieme ai concittadini.
• Far sì che la nostra Piazza Grande ritorni a fare il suo dovere, ovvero ritorni ad essere il principale luogo di incontro del Castello di Borgo. Un luogo bello per passeggiare e stare insieme.
• Aprire la Casa del Castello alla comunità, adibendo i suoi spazi a ritrovo diurno e a sala di studio per i giovani, con internet wi-fi gratuito.
• Mettere a disposizione gratuita (con solo un piccolo contributo per le spese di pulizia) delle associazioni la sala riunioni della Casa del Castello.
• Creare presso la Casa del Castello una “banca del tempo e dei saperi”, con la quale si potranno mettere a disposizione della comunità le proprie ore di tempo libero e, soprattutto, le proprie capacità, saperi ed esperienze di vita. Piccole azioni di volontariato per aiutarsi gli uni con gli altri.
• Redigere un calendario unico di tutte le manifestazioni del Castello, con lo scopo di evitare sovrapposizioni.
• Incentivare il controllo sociale, per far sì che nessuno si debba più sentire insicuro nei luoghi pubblici. La sicurezza ad esempio dei bambini dipende dalle attenzioni di tutti i membri della comunità. Tendiamo la mano ai nostri vicini!
• Organizzare “pellegrinaggi a piedi” da una frazione all’altra del Castello, per riattivare la convivialità e la voglia di stare insieme.


ECONOMIA
• Incentivare la riqualificazione degli spazi a destinazione commerciale e abitativa del centro storico di Borgo. Come detto, la piazza deve ritornare ad essere il primo luogo di incontro della nostra comunità: cuore di un centro storico che è stato proclamato Patrimonio dell’Umanità. L’attuale stato di abbandono e degrado è inaccettabile!
• Mensilmente, rendicontare in maniera chiara, trasparente ed accessibile le spese e gli introiti della Giunta tramite il suo sito internet.
• Stabilire un regolamento chiaro e trasparente per fissare i criteri e le modalità di accesso a contributi e/o patrocini da parte di comitati feste ed associazioni o enti.
• Riqualificare il mercato del giovedì con stand di alimenti bio e a km 0. Introdurre nei periodi estivi mercati serali.
• Introdurre nuovi tipi di mercatini, dall’usato al modellismo, rivolti anche ai bambini.
• Reperimento spazi statali da destinare a orti sociali, in collaborazione anche con altri enti presenti sul territorio.

ACCESSIBILITÀ – PER UN BORGO “BELLO E ACCESSIBILE”
Quello dell’accessibilità è uno dei punti più fermi della nostra lista. Attualmente Borgo, è giusto che lo si dica chiaro e tondo, è un luogo del tutto inospitale per anziani con difficoltà di movimento, genitori con bambini e passeggini al seguito, disabili. Anche gli stessi pedoni si vedono a volte maltrattati e non tutelati sulla strada.
Ecco alcune idee che ci potranno dare un Borgo “Bello e accessibile”:
• Lavorare per eliminare le barriere architettoniche, a cominciare da quelle più subdole e facilmente abbattibili. Quanti negozi e luoghi pubblici hanno uno scalino all’ingresso? Quanti marciapiedi terminano con un gradino o addirittura si stringono d’improvviso? Diverse rampe e strutture presenti sono inoltre mal segnalate.
• Migliorare i parcheggi per disabili, che in Borgo, per quanto possa apparire incredibile, sono spesso realizzati in pendenza e senza lo spazio sufficiente per manovrare la carrozzina.
• Creare un servizio di noleggio di triride, macchinario di nuova invenzione capace di trainare in salita e in discesa una o più carrozzelle.
• Migliorare alcune fermate dell’autobus pericolose, come, per fare un esempio noto a tutti, quella in zona Tavolucci dalla parte ascendente della superstrada, pericolosissima per gli studenti.
• Cercare una soluzione per gli attraversamenti pedonali della superstrada, soprattutto per quelli in zona Casetti e in zona Tavolucci. Il Castello non può essere più tagliato in due!
• Migliorare i collegamenti pedonali fra le frazioni del Castello e il centro, proponendo dei percorsi capaci di riunire il Borgo.
• Improntare una campagna informativa ed educativa sull’uso corretto degli spazi verdi, cercando di migliorarne le condizioni di sicurezza e la pulizia. Ove giudicato necessario, riservare zone per animali. Incentivare l’uso del “doggy bag”.

INFRASTRUTTURE E VERDE PUBBLICO
Per quel che riguarda le infrastrutture e le aree verdi, abbiamo raccolto bisogni e necessità anche incontrando pubblicamente i concittadini delle varie frazioni. Dividiamo dunque il discorso frazione per frazione, facendo presente a tutti che quello che è scritto qui CI STA MOLTO A CUORE!

BORGO MAGGIORE
• Sistemare Piazza Grande e il centro storico, che devono ritornare ad essere un luogo accogliente. Per interventi rapidi, si può pensare a fiori, panchine o aree gioco, nonché ad una riorganizzazione della manutenzione ordinaria.
• Promuovere la pedonalizzazione della piazza, iniziando con l’istituzione di alcune giornate votate alla convivialità.
• Mappare gli edifici pubblici del centro storico, al fine di una loro ridestinazione e di una loro riqualificazione, anche dal punto di vista dei consumi energetici.
• Dove sarà possibile, provvedere all’implementazione del numero dei parcheggi.
• Creare un confronto e dialogo aperto con i cittadini per trovare delle soluzioni alternative e condivise su due punti;
Il passo chiuso dalla strada che si immette da via G. Ordelaffi in via Ventotto Luglio (altezza Zurich assicurazioni). Divieto di transito nelle ore mattutine nella zona alta di via dei Boschetti
• Sistemare marciapiede e camminamento in via G. Ordelaffi zona di fronte centro sanitario
• Mantenere puliti e in sicurezza i sentieri, segnalandoli meglio per incentivare residenti e turisti ad utilizzarli.

CAILUNGO
• Viabilità e sicurezza su via Cà dei lunghi: limitare la velocità eccessiva delle auto, rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali, migliorare i marciapiedi evitando inutili gradini.
• In piazza sistemare la pavimentazione, i bagni e l’illuminazione. Bonificare la zona giochi oppure spostarla.
• Creare una bacheca pubblica per render noti gli eventi che riguardano la comunità.
• Trovare uno spazio da adibire a deposito per i materiali delle manifestazioni.
• Creare dei parcheggi “rosa” per gestanti e famiglie con bimbi agli ingressi dell’ospedale.
• Migliorare la viabilità nel pericoloso incrocio in zona Brico.

CA’ RIGO
• Sistemare la fontana, rendendola fruibile e funzionante oppure trasformandola in fioriera.
• Ultimare la pavimentazione della piazza.
• Rimozione delle rose e miglioramento dell’area giochi.
• Predisporre una recinzione bassa nella zona verde sotto il bar a protezione dei bambini.
• Adibire una zona a campetto da gioco multi sport, aiutando la già ottima consuetudine estiva di allestire in piazza un campo da volley.
• Mettere dei dissuasori davanti alla chiesa (es. fioriere) per evitare il parcheggio selvaggio.
• Limitare la velocità delle auto in Strada Quinta Gualdaria, con dossi o
spartitraffico.

SAN GIOVANNI
I concittadini di San Giovanni vivono oggi una condizione difficile, dovendo confrontarsi con un problema di viabilità e sicurezza del tutto oppressivo per la vita di tutti i giorni. Questi i problemi più grossi, sollevati dai cittadini stessi:
l’eccessiva velocità delle auto, la pericolosità degli attraversamenti pedonali e dei passi privati.
Alcune possibili soluzioni:
• Predisporre una serie di dossi larghi in asfalto.
• Vietare il passaggio per San Giovanni ai mezzi pesanti.
• Stimolare le forze dell’ordine a una presenza più vigile in zona.
• Eventuale istituzione di un senso unico.

VALDRAGONE
• Trovare la giusta collocazione per una Pensilina e fermata del autobus lungo la strada del Capellaro che si congiunge in via G.Ordelaffi, verso strada Sesta Gualdaria.
• Aumentare i marciapiedi.
• Trovare un’area verde da attrezzare con giochi per bambini.

VENTOSO
• Migliorare i giochi del Parco del Sorbo.
• Limitare la velocità delle auto e rendere più sicuri i passi pedonali.