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"VOCE LIBERA"

Il calendario degli appuntamenti per conoscerci meglio è il seguente:

Giovedì 20 novembre, ore 18:45 al Bar Ritrovo di Dogana;
Venerdì 21 novembre, ore 21:00 alla Sala del Castello di Serravalle;
Domenica 23 novembre, ore 17:30 al Lion d’Or di Falciano;
Lunedì 24 novembre, ore 18:45 al Roxy Bar di Dogana;
Mercoledì 26 novembre, ore 18:45 al Bibità di Serravalle;
Venerdì 28 novembre, festa finale al Country Club Tiro a Volo, zona La Ciarulla.


CHI SIAMO

Eccoci, siamo noi. Una squadra di persone che arrivano da percorsi diversi, che si sono incontrate perché hanno l’ “insana” convinzione che continuando soltanto a lamentarsi non si possano cambiare le cose. Prima di illustrare il nostro programma, abbiamo il piacere di presentarci, di raccontare chi siamo, e perché abbiamo deciso di metterci in gioco.

Ognuno di noi con la propria storia, il proprio percorso, il proprio sogno, e la voglia di cambiare qualcosa.. sempre e comunque ascoltando la voce (libera) di ogni residente di questo Castello, perché noi, come voi, vogliamo vivere al meglio il nostro Paese, con l’obiettivo comune di migliorarlo. Noi ci crediamo, perciò abbiamo deciso di candidarci e metterci in gioco, ma per farlo, abbiamo bisogno di tutti voi.

VOCE LIBERA, eccoci:

Maurizio Cavalli, 61 anni, pensionato. Ho scelto questo gruppo perché ho trovato la grinta e tanta voglia di fare: tutto ciò che serve al nostro Castello, e al Paese in generale che, purtroppo va a rilento rispetto alle esigenze che gli sono richieste. È necessario snellire gli iter burocratici che frenano ed ostacolano la vita quotidiana, a partire proprio dalle barriere architettoniche presenti in tutto il Castello.

Vanessa D’Ambrosio, 26 anni, funzionaria politica con la passione per la fotografia. Mi piacerebbe che il Castello di Serravalle diventasse un punto di riferimento sul piano culturale per San Marino, sia per i giovani, ma più in generale per coloro che volessero condividere un’esperienza o una conoscenza. Ricreare il senso di comunità e la voglia di stare insieme, non solo con feste e sagre, ma anche con momenti artistici o di formazione e dibattito.

Aldo Guidi, 32 anni, non occupato attualmente, e desideroso di potermi mettere al servizio del Castello in cui risiedo. Credo fortemente nel progetto di VOCE LIBERA, e ritengo che con l’impegno collettivo si possano raggiungere anche i traguardi più difficili. Cerchiamo quindi di puntare tutti insieme all’obiettivo comune, ovvero che ogni residente senta più suo il proprio Castello!

Simone Guidi, 34 anni, agente di commercio. Mettersi in gioco e partecipare al cambiamento dello “status quo”: è questo lo spirito con cui mi sono avvicinato al progetto VOCE LIBERA, dove ho trovato un gruppo di cittadini che vuole lavorare per i cittadini. Credo sia necessario ripartire dalle piccole cose, dalle migliorie locali che ognuno sente sue, dal rapporto diretto con chi abita il mio Castello e vive insieme a me il quotidiano.

Fabio Macaluso, 28 anni, dipendente privato e amo lo sport. Ho deciso di far parte di questa avventura perché condivido la voglia di cambiare. È sotto gli occhi di tutti che il Castello di Serravalle, con le sue diverse realtà da zona a zona, dispone di moltissime strutture, anche pubbliche, lasciate al degrado totale, inutilizzate: credo che la Giunta abbia il dovere di riqualificare e riattivare queste strutture e spronare i privati a fare altrettanto.

Andrea Michelotti, ho 31 anni e attualmente sono disoccupato (in mobilità). Ho intrapreso questa strada per poter iniziare a dare un sostegno ai residenti del mio Castello. Per me è l’occasione per smettere di lamentarmi, e iniziare a fare qualcosa di concreto, riuscendo a dare voce e una possibilità a chi fino ad oggi non l’ha mai avuta. Mi piacerebbe partire dai lavori iniziati e mai terminati, perché devono finire le promesse fatte ma mai mantenute.

Marcello Selva, 33 anni, dipendente pubblico. Con il lavoro che svolgo, mi sono reso conto di quanto la viabilità sia importante anche per un buon funzionamento dell’assistenza sanitaria: non possiamo permettere che esistano dei luoghi difficilmente raggiungibili da ambulanze, o mezzi di soccorso, solo perché ostruiti da macchine parcheggiate male, o collegamenti non funzionali.

Alessandra Sensoli, ho 40 anni, sono mamma e imprenditrice. La mia più grande e impegnativa passione è la mia famiglia. Ho deciso di unirmi a questa bella squadra, perché mi piace la reale possibilità che potrebbe avere questa nuova Giunta di diventare un punto di riferimento all’interno del Castello, nella speranza che possa essere di supporto a famiglie e imprese, cercando di dare risposte concrete. Vorrei trovare una soluzione alla tralasciata manutenzione degli ambienti esterni di alcune strutture scolastiche.

Jessica Zannoni, ho 30 anni, attualmente disoccupata con la passione per lo sport. Credo in questo progetto in divenire perché da disoccupata, sono convinta che dobbiamo impegnarci per riuscire a creare nuove possibilità di impiego, nuove opportunità di crescita e formazione, e questo processo può partire anche dalla Giunta.

Alessandro Zonzini, meglio conosciuto come Pallino, ho 36 anni e sono un libero professionista. La mia passione è la mia nipotina, e la sfida di VOCE LIBERA. Ho passato anni vivendo segregato rispetto la società, e non voglio che altre persone vivano questa mia esperienza. Uno degli
obiettivi che abbiamo è quello di riattivare il Castello sotto il profilo sociale e culturale, creando nuovi stimoli, che attraggano persone. Tornando così ad essere un punto di riferimento, e un luogo in cui le persone possano incontrarsi.

Dalibor Riccardi, 31 anni, impiegato nel settore privato. Sono il Capolista di VOCE LIBERA. Provengo dall’esperienza avuta in qualità di membro di minoranza della Giunta uscente, e ho scelto di creare questa squadra perché è arrivato il momento di cambiare, di dare nuovi stimoli e nuove possibilità a questo Castello. Ci prefiggiamo tanti obbiettivi uniti sotto VOCE LIBERA, uno dei più importanti è
sicuramente quello di restituire il Castello alle persone, in maniera concreta, cercando veramente di farlo tornare più vicino alle esigenze dei residenti. Vogliamo un Castello dove l’informazione, la chiarezza, la trasparenza, la correttezza nei confronti dei cittadini sia totale, dove tutto per voi sia finalmente chiaro e comprensibile. Intendiamo usare tutti i mezzi a disposizione per ascoltare, informare, e attuare attraverso interpellanze e progetti di legge, perché pensiamo che per cambiare il Paese, dobbiamo partire da dove viviamo, e quindi, dal nostro Castello. Il contributo di tutti, in questo progetto, è fondamentale, e per realizzarlo abbiamo bisogno di tutti voi.

COSA PROPONIAMO:
Il programma si pone obiettivi reali, tutti raggiungibili, e vuole essere aperto ad aggiornamenti, anche annuali, sulla base delle proposte e necessità che ci verranno presentate da tutti i residenti del Castello.
VOCE LIBERA nasce proprio dalle nostre esperienze, dalle problematiche che abbiamo riscontrato sul territorio, dalla voglia di informare ed ascoltare, di essere una spalla affidabile per tutti i residenti del nostro Castello. Il nostro intento è quello di ricreare un filo diretto tra Giunta e Cittadinanza, in un continuo dialogo per far sì che il Castello di Serravalle torni ad essere vivo ed accogliente.

I NOSTRI OBIETTIVI:

VIABILITÀ E TERRITORIO:
Dobbiamo informarvi che in questi ambiti la Giunta non ha piena autonomia, perché qualsiasi proposta di intervento deve passare al vaglio della Segreteria di Stato competente, ma evidenziamo comunque che la Giunta ha parere vincolante in Commissione Politiche Territoriali. Crediamo che per la riuscita dei progetti, essi debbano essere mirati e pianificati, vorremmo ascoltare i cittadini per poter stilare al meglio gli interventi da proporre in ordine di priorità.
I nostri punti:
INTERVENTI DI SEGNALETICA E DI MANUTENZIONE DELL’ESISTENTE per la sicurezza delle persone: due interventi in tal senso possono essere il marciapiede in zona Falciano (zona Scuola Elementare), progetto che ci risulta avere già una Delibera di spesa approvata, ed un cartello ben visibile al confine in cui si segnalano i limiti di velocità, e l’adeguamento della sua percorribilità, con una modifica della denominazione.
MESSA IN SICUREZZA, attraverso mura di contenimento, in zona via Fondo Ausa, della collina che, da Via del Camerario sta scendendo verso valle. Stessa necessità c’è in Strada La Zanetta (zona ex Texilvetro). ILLUMINAZIONE STRADALE CON LAMPADE A BASSO CONSUMO
ENERGETICO
. Nell’ottica della spending review, insieme all’attenzione verso l’ambiente, un nostro obiettivo sarà quello di riuscire a sostituire le lampadine dei lampioni, così da avere un risparmio sia in termini di consumo energetico, sia nel riciclaggio di una lampadina a basso consumo, che consente così di ridurre di circa l’ 80% il consumo elettrico, e un relativo abbattimento dell'inquinamento ambientale, recuperando i metalli e il vetro contenuti nelle lampadine stesse.
STUDIO E PROPOSTA PER AUMENTARE LA SICUREZZA DEL
TRATTO STADALE CHE INTERESSA IL CASTELLO DI SERRAVALLE.

Negli ultimi anni abbiamo riscontrato un aumento degli incidenti (anche mortali), quindi svilupperemo una proposta attraverso lo studio che coinvolgerà anche i residenti delle diverse zone del Castello, con l’obiettivo di ridurre i pericoli a favore di una maggiore sicurezza del pedone e una migliore viabilità.
ORTI SOCIALI: oltre ad essere un’attività qualificante per il Castello (come provano numerose realtà anche nella vicina Italia), gli orti sociali rappresentano la possibilità di ritrovare e riallacciare un rapporto con la tradizione contadina. Danno inoltre la possibilità di avere prodotti a km0, e daranno la possibilità di fare iniziative locali, anche di scambio, proprio con i prodotti coltivati. In questo progetto, ci piacerebbe coinvolgere anche le scuole del Castello, per creare un circuito didattico condiviso.
PARCO SCUOLA ELEMENTARE E INFANZIA DI SERRAVALLE:
solleciteremo e verificheremo la conclusione dei lavori iniziati nel parco della Scuola Elementare “La Primavera” e la Scuola dell’Infanzia “Il Castello”, perché è inaccettabile avere un cantiere aperto da 3 anni, con i lavori fermi e l’impossibilità di utilizzo da parte degli alunni e anche della cittadinanza.

UN CASTELLO INCLUSIVO:
Un nostro obiettivo prioritario è quello che il Castello ritorni ad essere un punto di aggregazione per la comunità, che interagisca con essa, attraverso un dialogo continuo ed iniziative condivise. Il nostro motto è "INFORMARE/ASCOLTARE/FARE”, e CONDIVIDERE i progetti con tutti i residenti.
La Giunta sarà a disposizione dei residenti TUTTI I GIORNI, PER ALMENO UN’ORA AL GIORNO, presso la Casa del Castello. 
RINUNCIAMO AL GETTONE, perché con quel piccolo fondo che si potrà creare, potremmo proporre attività all’interno del Castello, e quindi i residenti e la cittadinanza tutta ne potranno beneficiare.
INFORMARE PRIMA DI TUTTO: attiveremo e aggiorneremo il sito internet della Giunta, e creeremo una pagina dedicata su Facebook, e Instagram, in modo tale che tutti possano accedere alle informazioni, fare richieste e proposte.
UN AIUTO CONCRETO: cercheremo di aiutare i residenti nelle pratiche burocratiche, per fare chiarezza e aiutare nel labirinto della burocrazia.
CORSI DI FORMAZIONE, organizzati dalla Giunta, per aiutare i residenti, in questo momento di profonda crisi economica, a ricollocarsi nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze diversificate. I corsi che vorremmo pianificare ed attuare porteranno ad avere una certificazione finale valida.
AULA STUDIO con WI-FI GRATUITA: in ambito sociale e culturale, vorremmo individuare un luogo, che a nostro modo di vedere potrebbe essere la stessa Casa del Castello, per adibirlo ad aula studio pomeridiana, aperto tutti i giorni, compreso il sabato, per gli studenti di tutti i gradi di scuola.
LUDOTECA. Ci piacerebbe aprirne una, per esempio all’ex stazione, al Parco Ausa, per permettere ai bambini e non solo di avere un punto di
ritrovo in cui possano fare laboratori, giocare, imparare insieme.
SALA PROVE: vorremmo mettere a disposizione un luogo, che potrebbe essere, ad esempio, la Sala Polivalente di Serravalle, o la Sala Cinema di Dogana, per i ragazzi che vogliono suonare o recitare. 
PROMOZIONE DELLO SPORT, in quanto strumento di socializzazione e inclusione, di opportunità per migliorare la qualità della vita e il benessere psico-fisico, nonché occasione formativa: in questo contesto, vorremmo fare attività per i ragazzi, sul modello di giochiamo allo sport, percorsi Cuore Vita e la Serravalle Giunta’s Cup. Sempre in questo contesto, anche iniziative sportive per i ragazzi con disabilità.
SERATE INFORMATIVE, sia per quanto concerne la vita pubblica di San Marino (invitando i Segretari di Stato a relazionare), sia per fare approfondimenti e progetti che possano nascere dal nostro Castello, con l’aiuto di esperti e collaborazioni con realtà limitrofe. Altro aspetto per nulla secondario saranno le serate informative di sensibilizzazione su temi come la psicologia, la salute, la disabilità, il territorio, a cui seguiranno anche attività correlate all’interno del Castello.
FESTE TRADIZIONALI, E NUOVI EVENTI: vogliamo inoltre riattivare il centro storico di Serravalle, ma anche Dogana e Falciano, con appuntamenti e con le feste tradizionali, e l’introduzione di sagre ed eventi enogastronomici e culturali, di promozione delle arti e della cooperazione, con l’aiuto delle Associazioni laiche e religiose senza scopo di lucro presenti sul territorio, e introdurne di nuove. Saremo al loro fianco, con l’obiettivo di promuovere attività di aggregazione sociale.