|

San Marino >  Istituzioni >  La Reggenza

LA REGGENZA

Gian Carlo Capicchioni - Anna Maria Muccioli

Un Istituto con caratteristiche uniche al mondo. La Reggenza è l’organo collegiale ai vertici dello Stato che, stando all’art. 3 della Dichiarazione dei Diritti dei Cittadini e dei Principi dell’Ordinamento Sammarinese, esercita l’ufficio di Capo dello stato secondo il principio della collegialità.
La collegialità si evidenzia nella composizione dell’istituto della Reggenza: due Capitani Reggenti, designati ogni sei mesi dal Consiglio Grande e Generale tra i propri componenti, con votazione a mezzo di scheda dei due nominativi prescelti. Risulta eletta la coppia che ottiene la maggioranza assoluta dei voti. L'incarico si protrae per 6 mesi, dal 1° aprile e dal 1° ottobre di ogni anno. Ai Reggenti compete la presidenza del Congresso di Stato, del Consiglio Grande e Generale e del Consiglio dei XII e spetta inoltre il potere di legiferare per mezzo di decreti in caso d'urgenza. Tali decreti hanno la validità di 3 mesi; entro questo termine devono essere rettificati dal Consiglio Grande e Generale, pena la decadenza.
Requisiti richiesti per assumere la carica di Reggente sono:
- possesso del consilierato;
- età non inferiore agli anni 25;
- cittadinanza sammarinese originaria (ottenuta dalla nascita);
- non aver ricoperto il medesimo incarico nei 3 anni precedenti.

NEL PASSATO:

L’istituto della Reggenza nasce come organo giudiziario, deputato anche ad assolvere, in unione al Consiglio Grande e Generale, la funzione amministrativa. Fino al tredicesimo secolo i Capitani Reggenti erano chiamati Consoli. Successivamente furono designati rispettivamente con il titolo di Capitano (Capitaneus, quello del ceto primario) e Difensore (Defensor, quello del ceto campagnolo). Dal 1317 vengono entrambi chiamati Capitano o Rettore, da cui l’attuale appellativo di Capitano Reggente.

Attualmente i Capitani Reggenti sono:

S.E. Gran Franco Terenzi
S.E. Guerrino Zanotti