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Eurolega: Milano ko a Mosca, Efes 4° con super Larkin

Eurolega
L'Olimpia chiude la striscia di 5 successi ed è raggiungata da Baskonia e Olympiacos, vincenti con Khimki e Buducnost. 37 punti della guardia consegnano ai turchi lo scontro diretto col Barcellona.

A Istanbul in teoria è in palio il quarto posto in solitaria e il fattore campo in un probabile playoff, in pratica non c'è storia. L'Efes annienta 92-70 il Barcellona e il grosso del merito è di un Shane Larkin da annali: 43 di valutazione, 19/22 al tiro e soprattutto 37 punti. Che in Eurolega non si vedevano dal 2014, quando toccò a Nocioni. Larkin entra al 4° e spezza l'equilibrio con due triple, coi suoi che salgono subito a +12 e poi a +15. E quando il Barça torna a -4 in avvio di terzo è sempre lui a innescare il 16-4 che fa da sipario, così il quarto è puro massacro. Con un Larkin del genere è quasi oscurata la grande prova di Moerman – 22+11 rimbalzi – tra i catalani invece si salvano Hanga e Tomic.

Efes a un aritmetico passo dai playoff, mentre il CSKA Mosca sale a -1 dalla capolista Fenerbahce liquidando 101-95 Milano, ko dopo 5 successi. Come suggerisce il punteggio l'Olimpia ha l'attacco caldo, ma dietro non esiste. Mosca tira con oltre il 50% sia da fuori che da vicino e domina nei rimbalzi, doppiando i rivali in quelli offensivi. Milano è in partita giusto nel primo quarto, nel quale Brooks e Nunnally reggono l'urto del duo da 22 punti – su 27 moscoviti - De Colo-Hunter. Entrambi a riposo nel secondo, nel quale i 9 di Bolomboy e le triple fanno volare il CSKA. Al carrier high di Hunter – 19+7 rimbalzi – si uniscono i 18 di Higgins e i 16 – con 7 rimbalzi – di Clyburn, e Milano non rientra più. Ci prova solo Nedovic, autore di 16 punti e di due triple che, al 35°, aprono il 9-0 del -7. Speranza cancellata dall'altro uomo da 16 punti, Micov, il cui 0/4 in lunetta vale un finale buono solo per far salire in doppia un fumoso James.

Milano è così raggiunta al 6° posto da Baskonia e Olympiacos. Gli spagnoli si sbarazzano 101-86 del Khimki, infrangendone gli ultimi sogni playoff. I 19 di Thomas, i 18 di Crocker e i 15+8 assist di Shved tengono gli ospiti in vita fino al 27°, poi arriva un 16-0 e buonanotte. Decisivi Voigtmann, 16+doppio 9 rimbalzi/assist, e Poirier, 18+11 rimbalzi. L'Olympiacos invece suda ancor meno per battere 89-76 il Buducnost, steso già nel secondo quarto. Qui spiccano Milutinov – 15+12 rimbalzi – e i 19 di Printezis.

RM