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La Fiorita-Tre Penne, atto 5°: domani al "Crescentini" si gioca la Supercoppa

La Fiorita-Tre Penne, atto 5°: domani al  Crescentini  si gioca la Supercoppa
Quinta finale consecutiva - tra Campionato, Coppa Titano e Supercoppa - tra le due squadre, che in campionato sono partite bene ma hanno qualche problema di fornazione.

Che a giocarsi l'assegnazione di un titolo sammarinese siano La Fiorita e Tre Penne ormai non fa più notizia, dato che da qualche anno il pallone biancazzurro assistite a un duopolio quasi costante di queste due squadre. La Supercoppa 2017 di domani sarà la quinta finale consecutiva con in campo le due formazioni tra Campionato, Coppa Titano e, appunto, la Supercoppa. Che tra l'altro è la competizione nella quale il loro dominio è più netto, visto che solo l'edizione 2015 si è giocata senza nessuna delle due. La Fiorita poi è una costante: da quando non si chiama più Trofeo Federale, ossia dal 2012, i gialloblu sono mancati solo una volta, nel 2015 appunto. Quattro partecipazioni con un solo trionfo, ma in panchina c'è il talismano Nicola Berardi – che l'ha vinta sia con Montegiardino che con la Folgore - e il tabù fa meno paura.

Il presente intanto dice che le due squadre sono sul pezzo – Tre Penne primo a punteggio pieno nel Gruppo A, La Fiorita seconda a -2 – ma con qualche problema di formazione. La Fiorita dovrà fare a meno – oltre che del lungodegente Selva – anche di Olivi – infortunato – e del mattatore della finale scudetto di maggio, Rinaldi, che è squalificato e lascia la fascia di capitano a Guidi. Il presidente Gasperoni spera di riuscire a unire alla causa – ma ci crede poco - il difensore del San Marino Di Maio, l'attaccante della Nazionale Stefanelli e il centrocampista biancazzurrino Lunadei, tesserati sia per Montegiardino che in Italia. Non ci sarà di sicuro il terzino Giovanni Gabrielli, tesserato in giornata come ultimo acquisto del mercato estivo. Ed è un'assenza pesante, perché è proprio in difesa che il piatto piange di più, tanto che Berardi dovrebbe arretrare Hirsch nel ruolo di terzino, in una linea davanti a Vivan che prevede anche Colonna, Martini e Gasperoni. A centrocampo dovrebbe esserci il trio Dieng-Amati-Lo Iodice, mentre davanti, insieme a Ricchiuti e Guidi, probabile la conferma del classe 2000 Pancotti.

Sul fronte Tre Penne invece, dagli ultimi allenamenti sono usciti acciaccati Patregnani e il duo Paganelli-Martini, che in teoria sarebbe la coppia d'attacco titolare, mentre Simoncelli è appena rientrato e non è al meglio. La formazione dunque è un rebus: sicuri solo Migani in porta, capitan Gasperoni e Santini – bomber del momento in campionato a centrocampo, e la difesa, dove uno tra Merendino e Succi si aggiungerà a Cesarini, Fraternali e Rossi.

RM