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Futsal, Murata campione di San Marino: Tre Penne ko 2-1

Murata
La decide una perla di Busignani nel secondo tempo supplementari. Le altre reti sono di Bucci e di Belloni, che in chiusura di regolamentari calcia sull'incrocio un pallone che sarebbe valso il titolo al Tre Penne.

Il Tre Penne attacca, fa la partita e va a un soffio dal colpaccio, il Murata invece è più sornione e cinico ed è campione di futsal di San Marino per la seconda volta. Sono i supplementari a sancire il 2-1 per i bianconeri, ampiamente meritato vista la regular season dominata.

Rigori evitati grazie a una bordata del bomber Busignani, che a sua volta corona un altro anno da capocannoniere. La sua è una serata nervosa ma piena di gioielli, dietro – con più d'una chiusura in scivolata – come davanti. È il suo piede a disegnare la rimessa che, al 17°, trova Bucci libero sul secondo palo: destro volante a incrociare e Murata meravigliosamente avanti.

Ma se Busignani e Bucci inventano e segnano c'è un altro protagonista assoluto, il portiere Protti. Prodigioso il guizzo con cui evita l'autorete in spaccata di Nicola Albani, completando il lavoro sulla ribattuta di Belloni.

Nella ripresa subito Murata con l'illusoria punizione di Busignani e il mancato tap in di Paolo Casadei su assist di Bucci, dopodiché è di nuovo Tre Penne. Che affida la sua spinta all'estro di Pasqualini, sui cui inviti Chiaruzzi manca il tocco vincente in due occasioni. Ma il pari è nell'aria e arriva a breve: Francesconi fa da sponda per l'avanzata centrale di Belloni, che così facendo aggira Busignani e la piazza sotto la traversa.

Belloni che poi innesca Chiaruzzi, Protti respinge il tiro a botta sicura e sporca pure il tentativo di Nanni, con l'aiuto di Bucci. L'ex calcio a 11 non è in serata di grazia e sciupa una ghiotta opportunità – da lui stesso creata - con un diagonale inconcludente. Poi, in chiusura di regolamentari, il momento sliding doors: Busignani su punizione e Cellarosi che manda in angolo, sugli sviluppi del quale un errore di Bucci spiana la strada alla ripartenza di Belloni: destro sul quale Protti non potrebbe nulla e palla sull'incrocio. Immeritato l'errore del 10, autore di un'ottima partita e murato, subito dopo, dal solito Protti.

Prima dei supplementari, Cellarosi male sul tiro di Macina, Nicola Albani non ne approfitta e Dominci parte in transizione, regalando a Belloni un'altra chance: Protti e Bucci si mettono in mezzo e si va a oltranza. 5' di nulla e poi, quando i rigori sembrano alle porte, la magia di Busignani. Che è lontanissimo dalla porta ma la sente assai bene, carica il destro e insacca con la sponda della traversa. Del solito Belloni gli ultimi, disperati tentativi: sul primo Protti fa ancora la saracinesca, il secondo esce di pochissimo e il Murata bissa il titolo del 2014.


Guarda la premiazione del Murata.

RM