|

Sport >  Calcio >  2018 >  Notizia

Champions League ritorno ottavi di finale: la Juventus cerca i quarti nel tempio di Wembley

la Juventus cerca i quarti nel tempio di Wembley
Si parte dal 2 a 2 dell'andata, servirà una grande partita ai bianconeri per passare il turno con il Tottenham. Tutto già deciso nell'altra sfida trea Manchester City e Basilea. Per gli inglesi solo una formalità

Pensare alla partita di stasera come se si trattasse di una finale potrebbe essere una sinistra lettura per una Juventus allergica all'ultimo atto della competizione. Pensiamo che debba essere e sarà una grande partita dei bianconeri in quello che è considerato il tempio del calcio, lo stadio di Wembley.
La squadra di Massimiliano Allegri deve segnare, questa l'unica certezza dopo il risultato dell'andata. E se è vero che tre grossi calibri come Mandzukic, Cuadrado e Bernardeschi sono rimasti a casa, e altrettanto vero che il “Max” ne recupera altri due: Higuain e Dybala. E sarà proprio Paulo Dybala l'osservato speciale. Nessun vince le partite da solo, ma è ora che il 24enne fuoriclasse argentino sdogani quella etichetta di ragazzo decisivo solo in Italia e diventi uomo decisivo in Europa. La Juventus più che mai ha bisogno di lui che va ricordato, a sprazzi, decisivo, lo è già stato, vedi 11 aprile 2017 doppietta al Barcellona di sua eccellenza Lionel Messi. Poi c'è Gian Luigi Buffon. “Noi fuori? - ha detto il capitano- Un'idea che non mi sfiora nemmeno”. Ecco la mentalità Juve ecco come uscire da Wembley con la qualificazione ai quarti di finale. Va sottolineato come la pallina estratta Tottenham, era stata accolta con positività da tutto l'ambiente. La società di via Druento spende da almeno 5 anni proprio per vincere un trofeo che manca dalla bacheca bianconera da ben 22 anni. Due finali in tre anni sono state raggiunte, è arrivato il momento di alzare il trofeo e non può essere la quarta squadra inglese il Tottenham di Pochettino ad estromettere la Juventus dalla competizione. Tutto già deciso invece nell'altra sfida quella tra Manchester City e Basilea. Lo 0-4 maturato in Svizzera mette la squadra di Guardiola al riparo da qualsiasi insidia. Una pratica già sbrigata per il Basilea poco più che una gita in Inghilterra

Lorenzo Giardi