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RTV: il piano editoriale 2013-2015

Nel corso del 2012, la San Marino RTV ha definito un suo percorso avviato nel corso degli ultimi ventiquattro mesi. Questo percorso ha portato fra l’altro ad un potenziamento tecnologico, legato al passaggio ormai improcrastinabile al sistema digitale.

Tale potenziamento è stato infatti indispensabile per poter affrontare con un ruolo adeguato uno scenario mediatico sempre più affollato, dove gli ascolti e i contatti sono sempre più frazionati e rivolti a target sempre più mirati. I prossimi anni saranno
determinanti in un contesto in cui la rivoluzione del sistema mediatico globale -ancora in corso, dopo aver completamente stravolto i parametri vigenti fino a solo dieci anni fa - richiederà un continuo riposizionamento. La Radiotelevisione di Stato
sammarinese ha comunque risorse professionali, flessibilità e capacità innovative tali da far guardare con ottimismo a questa sfida.

Per quanto concerne il progetto editoriale seguito fino al novembre scorso, il forte accentramento sulle edizioni del Tg, alla luce dei fatti, non ha portato un peraltro auspicabile incremento degli ascolti e della pubblicità finora inadeguati
alle potenzialità dell’Emittente. È risultato evidente che un modello incentrato principalmente sulla tv e sull’informazione internazionale, di fronte a concorrenti molto meglio dotati di risorse sia finanziarie che umane, non ha dunque portato
risultati significativi, incrinando anzi quell’identità propria di una Emittente di Stato che ne rappresenta il valore intrinseco, grazie in primo luogo al proprio rapporto con il territorio e la popolazione.

Dal novembre 2012, la nuova Direzione Generale si è impegnata a riportare in primo luogo la Radiotelevisione di Stato sammarinese - ed in particolare il media televisivo - su una rotta volta a promuovere e valorizzare la sua centralità di Servizio pubblico radiotelevisivo di Stato in quanto tale.

In questa ottica, il 1 dicembre è stato dato concreto seguito alle ripetute richieste degli Uffici competenti sammarinesi di attivare la programmazione televisiva anche sui Ch 88 e 93, dal 1 dicembre 2012. Ciò è peraltro avvenuto, al momento, senza costi aggiuntivi, realizzando - in questa prima fase - palinsesti legati alla produzione interna e all’archivio storico di qualità di RTV. Il Ch 88 è dedicato alla promozione del turismo e della cultura sammarinese mentre il Ch 93 è dedicato allo sport e può potenzialmente essere ulteriore elemento di rafforzamento, come vedremo più avanti
per la raccolta pubblicitaria.

È infatti assolutamente necessario - e tale concetto verrà ripreso anche più avanti - che nel prossimo triennio l’incremento pubblicitario della Radiotelevisionesammarinese sia determinante e significativo in ambito di bilancio, affiancato ad una attenta gestione delle risorse e alla relativa revisione dei costi. Un sistema servizio pubblico ma anzi poggiando proprio su questo la sua forza e la sua identità sia sul mercato territoriale che su quello nazionale italiano.

Proprio per la sua identità di servizio pubblico, nel dicembre 2012 la San Marino RTV è entrata a a far parte della Fondazione Pubblicità Progresso, punto di riferimento internazionale per la comunicazione sociale da oltre trent’anni, tanto da meritare il plauso ufficiale di numerose istituzioni, non ultimo il Presidente
della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Fanno parte della Fondazione, con la San Marino RTV, partner come Rai, Mediaset, SKY, la Federazione italiana editori giornali, le principali associazioni pubblicitarie e di settore. Sono state conseguentemente ospitate campagne sociali legate alla tutela della condizione femminile e dell'infanzia, dello sviluppo e della cooperazione nei Paesi in via di sviluppo e altri contesti altrettanto importanti.

L’attenzione al sociale, centrale per qualsiasi servizio pubblico, è infatti una delle fondamentali caratterizzazioni alla base di questo piano editoriale. Ciò avviene attraverso una particolare attenzione sia alle tematiche sociali sia al modo di raccontarle, evitando pietismi e sensazionalismi quanto mai inappropriati e negativi.
Il sociale può e deve essere rappresentato in tutti i suoi contesti, da quello sportivo come avviene ad esempio per le Paralimpiadi a quello dell’associazionismo, dalla fiction al documentario, dai servizi giornalistici ai programmi di palinsesto.

Le realtà internazionali, con un focus particolare alle iniziative ONU, sono anch’esse al centro del Piano Editoriale 2013 - 2015, considerando sempre l’ottica di partenza che è quella della Radiotelevisione di Stato sammarinese. Saranno quindi seguite con particolare impegno tutte quelle iniziative ONU che vedano
fra i protagonisti la Repubblica (anche in relazione con l’Italia), i MicroStati e le loro realtà, gli Stati partner o potenziali partner, le campagne di promozione e valorizzazione dell’immagine della più antica Repubblica in quanto tradizionalmente “Maestra di Libertà”.

Reportage di qualità, di prestigio internazionale e a costi non rilevanti, come quello realizzato in Afghanistan fra Natale e Capodanno 2013, sono da incentivare ove e quando possibile, senza ovviamente mettere in difficoltà la logistica delle
filiere di produzione aziendale interna. Occorre per inciso sottolineare come, in occasione della trasferta in Afghanistan, una unica risorsa abbia garantito da sola testi, interviste, riprese e montaggio, per di più nel corso delle feste natalizie, con una
flessibilità produttiva adeguata, e in alcuni casi superiore, agli attuali scenari e alle altre emittenti nazionali.

Altro esempio in merito può essere considerato “Oltre il Titano”, un programma che parte a febbraio 2013, una finestra sul modo proposta in inglese, lingua che sarà presente ove possibile e significativo in tutti i Palinsesti cui fa riferimento questo
Piano Editoriale.

La salute, la finanza, il turismo e l’ambiente, collegato quest’ultimo anche alle nuove frontiere della green economy che assumono in potenza aspetti di estremo rilievo, sono altre tematiche che si intendono centrali in questo Piano Editoriale.

La salute, come noto, non soltanto ha un fondamentale rilievo in ambito di qualsiasi servizio pubblico multimediale ma garantisce, se ovviamente di qualità, ascolti molto rilevanti e conseguenti ritorni economici. A tal fine una programmazione innovativa può da un lato utilizzare l’archivio delle Teche Rai, il cui rapporto qualità - costi è comunque una risorsa molto utile in questo contesto,
affiancando nuove produzioni che richiedono risorse specifiche ma che possono comportare al tempo stesso positivi riscontri sia pubblicitari che di ascolto

Per quanto concerne le tematiche economiche e finanziarie, di rilievo sia per la strategia della Repubblica che sta riposizionandosi in questo ambito a livello internazionale (“La Repubblica più antica, le banche più moderne” è un ottimo slogan
proposto dalla Ass.ne Banche Sammarinesi) per acquisire quel ruolo internazionale di riferimento e di eccellenza che è alla sua portata, è opportuna la ricerca di un linguaggio specifico divulgativo e al tempo stesso efficace. In questo ambito,
che pure ha potenziali ascolti rilevanti, toccando tematiche vicine al pubblico, è fondamentale - sotto diversi aspetti, tutti significativi - la stretta collaborazione con l’Associazione Delle Banche Sammarinesi.

In questo ambito, grazie al satellite, la Radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino è in grado di dare un contributo potenzialmente significativo alle politiche economiche internazionali dello Stato, alla ricerca di nuovi e significativi
partner.

Turismo, cultura ed ambiente sono anch’essi elementi portanti del Piano Editoriale, collegati peraltro strettamente al proprio compito di servizio pubblico sammarinese. La promozione dell’offerta sammarinese e del territorio limitrofo in questi settori è un elemento caratterizzante sia in ambito nazionale che sul
territorio italiano. La cosiddetta green economy che ormai è sempre più una realtà internazionale consolidata, rappresenta anche una ricerca di format e di linguaggi, che può anche diventare un utile laboratorio per la Rai, aspetto che peraltro va
considerato presente in tutte le nuove produzioni della San Marino RTV.

Resta comunque assolutamente centrale, all’interno del Piano Editoriale 2013-2015, l’attenzione alla propria identità di Radiotelevisione di Stato. Impegno particolare viene e verrà dedicato a tutti quegli eventi istituzionali e culturali significativi
per la vita stessa del Paese, spesso peraltro anche mediaticamente interessanti, sia per il contesto che per la capacità realizzativa. Esempi in merito possono essere
quelli del giuramento in diretta dei Segretari di Stato avvenuto nel dicembre scorso oppure, fatte le debite differenze, la trasmissione integrale in diretta sia DTT che satellitare della presentazione del Libro Bianco Titano 2018, realizzato dall’Ass. Banche Sammarinesi. La tradizionale Tombola natalizia è un altro utile esempio
di format, utile per meglio definire cosa si intende in questo ambito, all’interno del Piano Editoriale. Programmi di alto ascolto e di qualità, realizzati internamente con professionalità esemplare, con partner (come la Banca di San Marino) di primissimo
piano, vanno infatti valorizzati, potenziati e moltiplicati appunto come modelli di format. Non a caso quest’anno, proprio la Tombola 2012 per la prima volta è stata trasmessa anche via radio e ha avuto momenti televisivi di ulteriore arricchimento
quali il collegamento con l’inviato di RTV in Afghanistan. I nostri partner hanno già confermato il loro interesse e la loro concreta disponibilità per l’edizione 2013, il che è peraltro ulteriore elemento di qualche sostanza.

Un programma tv che rientra anch’esso, a pieno titolo di esempio, nello spirito di questo Piano Editoriale e che è solo il primo di un ciclo significativo nell’ambito del Palinsesto 2013 - 2015, è Amarcord, inaugurato la Vigilia di Natale 2012 con
una punta specifica dedicata al Natale. Protagonisti di questo programma realizzato internamente dalla Struttura Programmi di RTV, sono gli anziani, con le loro parole, i loro volti, i loro gesti, senza filtri e con spontaneità e naturalezza. Si tratta di
testimonianze preziose, di interesse per il pubblico che vanno inoltre a costituire un altrettanto prezioso archivio della memoria, oggi che le tecnologie lo rendono possibile.

L’Emittente di Stato sammarinese continuerà a seguire con sempre maggiore impegno, in alcune occasioni patrocinandole direttamente - oltre ovviamente le tradizionali cerimonie legate all’inserimento dei Capitani Reggenti, particolarmente
significative e seguite nell’ambito di uno dei momenti più alti della vita del Paese, e tutti gli altri principali eventi istituzionali - anche quegli eventi internazionali di primissimo piano quali ad esempio il FilmFestival e il concorso promosso dalla Fondazione Renata Tebaldi. In questo ambito, si procederà a verificare anche altre
manifestazioni di rilievo che siano presenti nelle zone limitrofe alla Repubblica e che possono portare immagine, ascolti e ritorni economici all’Azienda.

Una particolare menzione fra gli eventi internazionali merita l’EuroFestival, esperienza fondamentale per la visibilità internazionale di San Marino e della sua Radiotelevisione di Stato. Abbiamo provveduto, nei tempi richiesti, alla iscrizione
2013, dopo avere selezionato fra i brani proposti quello più idoneo, con l’ausilio peraltro gratuito di tre fra i principali esperti musicali sammarinesi. L’artista è Valentina Monetta, la voce sammarinese più nota a livello internazionale così come
lo saranno gli arrangiatori del brano. Obiettivo ideale anche se estremamente difficile è quello dell’arrivo in finale.

La Direzione Generale si è inoltre già attivata per verificare possibili accordi con il Kursaal - così come è accaduto per la presentazione del Libro Bianco Titano 2018 - al fine di poter trasmettere altri eventi di valore internazionale, iniziative che potrebbero non soltanto arricchire il palinsesto ma eventualmente portare anche utili in bilancio.
È altrettanto importante verificare la disponibilità a sinergie dell’Università della RSM, che potrebbero rivelarsi di comune interesse per entrambe le parti.

L’accordo con le Teche Rai, rinnovato nel dicembre 2012, consente di poter accedere, come si è detto, ad un archivio di programmi di qualità altissima, scelti direttamente dai responsabili del Palinsesto di RTV, a costi di riversamento e con i diritti per la trasmissione sul territorio nazionale. Le Teche Rai contribuiranno a
dare un forte supporto sopratutto con le Fiction d’autore, nonché supportare quelle tematiche.

Oggetto privilegiato nella scelta all’interno dell’offerta delle Teche Rai sono quegli argomenti centrali evidenziati in questo Piano Editoriale - quali appunto sociale, salute, contesto internazionale, cultura, promozione dei valori su cui fondano la
tradizione della RSM e dell’ONU - in quanto principali aree di interesse su cui poter costruire un palinsesto di qualità e di ascolto, elementi che non possono e non devono
mai essere scissi in ambito mediatico. Non è forse inutile sottolineare come sia un buon Palinsesto, nel suo complesso e nella sua varietà, la chiave di volta di qualsiasi
sistema multimediale sia per l’identità che per gli ascolti che comporta.

Per quanto attiene all’identità di servizio pubblico dell’Emittente è doveroso inoltre citare a titolo di esempio e di riferimento la serie “San Marino, terra maestra di Libertà”, campagna di comunicazione aziendale, inaugurata nel dicembre 2012,
volta a valorizzare e a caratterizzare l’identità sammarinese in ambito internazionale. Non a caso il primo spot è stato dedicato al richiamo che la tortura e la pena di morte - due piaghe primarie del mondo moderno - sono state abolite nella RSM da
oltre due secoli. Il secondo spot, in occasione della Giornata della Memoria, ricorda l’impegno dei sammarinesi, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, per ospitare oltre centomila sfollati italiani e per salvare migliaia di famiglie ebree che si erano
rifugiate nei confini della Repubblica. Il terzo, le eccellenze sammarinesi in ambito della salute, dove San Marino ha il primato mondiale per la mortalità infantile più bassa e di contro la più alta percentuale di aspettativa di vita. Gli spot sono realizzati
sia in italiano che in inglese, lingua che avrà comunque, quando possibile, una sua presenza all’interno del palinsesto multimediale.

Fondamentale ai fini della programmazione radiotelevisiva è anche l’attenzione al territorio italiano limitrofo, con particolare attenzione quindi alla Romagna, all’Emilia e alle Marche. Ciò è evidentemente necessario sia per garantire gli ascolti
fondamentali per essere presenti significativamente nell’offerta radiotelevisiva sia per garantire un dialogo con realtà che sono in continuo contatto con la RSM.

I due obiettivi centrali del piano editoriale - la miglior assunzione e svolgimento del compito di Radiotelevisione di Stato che le è proprio e la relativa programmazione di qualità propria del servizio pubblico, sia per i contenuti che per la relativa produzione, in grado di garantire anche un adeguato posizionamento negli ascolti e conseguentemente nel mercato pubblicitario di riferimento - non possono non fondarsi nella San Marino RTV su un complesso ma organico sistema multimediale
- fondato su tre canali televisivi (nella previsione che i palinsesti satellitare e della Rete generalista vadano ad unificarsi, consentendo alla rete generalista di poter essere visibile in tutto il territorio italiano), due canali radiofonici, un portale web -
in perfetto coordinamento sia dal punto di vista delle strategie editoriali che di quelle commerciali.

È assolutamente evidente, nel contesto attuale internazionale, che non può esserci una centralità di un media rispetto agli altri del gruppo ma risulta invece determinante una solida sinergia fra essi.

La cosiddetta “centralità televisiva” poteva peraltro essere motivata, prima dell’avvento della attuale rivoluzione tecnologica che ha stravolto il mondo della comunicazione negli ultimi dieci anni. Fino alla fine degli Anni 90 era infatti comprensibile che la televisione occupasse un posto prioritario, alla luce degli ascolti
che poteva garantire. Non erano infatti insoliti, come si ricorderà, programmi che potevano raggiungere i trenta milioni di spettatori in una sola serata. Si tratta di dimensioni oggi assolutamente impensabili persino in eventi mediatici assolutamente
straordinari. La frammentazione degli ascolti, la moltiplicazione dell’offerta multimediale, i social network e quant’altro, hanno in brevissimo tempo stravolto quelli che erano i capisaldi del business televisivo, dai palinsesti e dalle relative tempistiche che partivano tradizionalmente a settembre fino alle produzioni ad alto costo, oggi di difficilissima attuazione, per citare solo alcuni esempi emblematici.

RTV deve dunque necessariamente valorizzare e mettere a sistema tutti i suoi media che ne costituiscono un patrimonio prezioso e unico nel territorio nazionale e delle zone italiane limitrofe. Un sistema multimediale, sopratutto se servizio
pubblico, deve infatti prevedere la “somma” dei media aziendali, autonomi nelle loro specificità ma assolutamente in simbiosi per quanto riguarda immagine pubblica, riconoscibilità, sinergie, strategie aziendali, offerte commerciali.

La programmazione televisiva, all’interno del presente Piano Editoriale, prevede dunque il rafforzamento di quei programmi ormai collaudati in un Palinsesto che comunque, compatibilmente con il contesto finanziario, cerca una ulteriore identità.
Può essere determinante ai fini della qualità e degli ascolti avvalersi di professionalità universalmente riconosciute, interessati e disponibili a questo progetto. È evidente
che poter spendere nomi di professionisti noti e apprezzati come partner coinvolti nel progetto editoriale, comporta da un lato degli investimenti iniziali ma dall’altro provoca un valore aggiunto di sicuro interesse anche per gli investitori pubblicitari.
Anche per quanto concerne la salute - così come per il sociale, l’attenzione alle Iniziative ONU e l’identità sammarinese, elementi portanti e caratterizzanti con lo sport e l’informazione questo Piano Editoriale 2013 - 2015 - è necessario prevedere
una specifica valorizzazione, in collaborazione con le realtà del settore presenti sul territorio.

Nell’ambito della produzione, sono al momento in corso verifiche per la realizzazione di una fiction di qualità realizzata nel territorio sammarinese da professionisti internazionali, comprodotta con forti partner finanziari. Anche in tal caso, ove venga confermata la fattibilità del progetto, si potrà proporre il format alla Rai, nell’ambito della collaborazione fra partner.

In sintesi, per quanto concerne la Tv, è determinante proseguire nell’impegno di rafforzare al massimo la fascia oraria incentrata sull’edizione del Tg delle 19.30, programma su cui si concentra la maggior richiesta pubblicitaria. In tale direzione, come si è detto, si colloca l’edizione del TgSport delle 19.15. Obiettivo in via di
raggiungimento è quello di creare un blocco orario di Palinsesto dalle 19.00 alle 22.30 - 23.00, di alto livello qualitativo, che porti ascolti e quindi incassi pubblicitari, facendo da locomotiva alle altre fasce orarie di programmazione. Un punto di forza di RTV è già rappresentato infatti dai programmi di approfondimento dalle 21.00 in poi. Poiché restava scoperta in Palinsesto la prima serata del venerdì, in questa ottica, la Direzione Generale ha proceduto ad avviare direttamente, dal 1 dicembre, un programma di attualità con l’intento di fare da ponte fra diverse realtà, proponendo quella sammarinese oltre i suoi confini e di contro quelle italiane e internazionali al pubblico sammarinese. Il programma del venerdì sera ha dunque completato in tal
modo l’offerta settimanale di prima serata con riscontri molto positivi.

Resta quindi fondamentale una buona offerta di palinsesto che copra adeguatamente anche il settore di fascia che va dalla fine del Tg (h.20.00) all’inizio dei programmi di approfondimento dalle 21.00 in poi, finora non adeguatamente presidiato. A tal
fine e ad esempio che comunque verrà approfondito più avanti, trattando di sport, abbiamo già previsto per il semestre 2013, fra l’altro, la programmazione delle più importanti partite del baseball americano, concesseci dalla Federazione. Visto l’interesse che questo sport ha in ambito territoriale nazionale e in ambito limitrofo, nonché la spettacolarità con cui negli Usa viene seguito televisivamente il baseball, si ha ragione di ritenere che possa essere un ulteriore contributo ad una buona offerta per il pubblico di RTV.

Il rafforzamento della fascia oraria 19.00 - 23.00 è dunque determinante per gli ascolti, per l’immagine nonché per proporre una buona offerta pubblicitaria. Altri elementi tradizionali del Palinsesto, quali ad esempio le edizioni della mattina del Tg,
verranno comunque valorizzati ove possibile, nonostante gli alti costi di produzione. Si è già provveduto a razionalizzarne la produzione, recuperando già dal mese di dicembre 2012 un operatore Tco, un regista, un tecnico e un giornalista con evidenti
risparmi sia per gli straordinari che per il riutilizzo di risorse interne nel corso delle produzioni quotidiane, senza quindi dover fare ricorso a service esterni.

Poiché il rapporto integrato qualità - costi – ascolti – ricavi, come si è detto, è vitale per l’Azienda - anche e forse sopratutto in un contesto di servizio pubblico, finanziato attraverso la pressione fiscale di due diversi Stati - sono allo studio, con i responsabili delle competenti Strutture aziendali, tutte quelle forme atte a ridurre i costi inutili e ad ottimizzare le risorse, senza per questo necessariamente pregiudicare la qualità del prodotto nel suo insieme e il suo rilancio.

Mi corre l’obbligo di sottolineare ulteriormente, in ambito di Piano Editoriale, che è fondamentale la qualità del prodotto multimediale in relazione alla fruizione del pubblico. Programmi sperimentali o di immagine - di interesse anche nell’ambito della collaborazione con la Rai - possono e debbono essere comunque programmati
anche a rischio di scarsi ascolti ma non possono essere determinanti ai fine delle strategie editoriali complessive.

La Radiofonia che, all’interno di San Marino RTV e nel panorama dell’offerta di settore, ha comunque un posto di assoluto e incontestabile rilievo sia per ascolti che per immagine, può e deve sperimentare nuove sinergie anche con il contesto televisivo. La radio è e resta un media determinante - sotto certi aspetti persino
più efficace della televisione- economicamente sostenibile, che può portare ritorni economici e di immagine senza necessitare di ingenti investimenti. In radiofonia infatti contano e fanno la differenza - a parità ovviamente di segnale di emissione - la
professionalità e l’esperienza, caratteristiche proprie e riconosciute dei conduttori di San Marino RTV, fra i più apprezzati del settore.

Le nuove tecnologie che dal 2013 hanno già iniziato a potenziare le trasmissioni radiofoniche, sono un importante segnale di fiducia sia nel media che nelle sue potenzialità e professionalità.

In questo ambito, è intenzione di questa Direzione Generale verificare la possibilità di acquisire voci popolari, qualificate e riconosciute che possano arricchirne ulteriormente l’offerta già peraltro consistente per brevi collegamenti quotidiani sia
pure soltanto telefonici senza gravare significativamente sul budget previsto.

L’avvento del Web ha stravolto e rivoluzionato, come noto, il sistema mediatico soppiantando di fatto il dominio televisivo che ha segnato la fine del secolo scorso. Oggi il web, all’interno dell’Emittente di Stato sammarinese, è una realtà consistente, posizionata ma senza dubbio sottopotenziata. È dal web che
ragionevolmente si può e si deve cercare oggi un nuovo consistente introito pubblicitario, secondo gli esperti di mercato e ciò è ancora più valido per la San Marino RTV.

Già oggi la raccolta di colossi come Google o Yahoo mette in ombra le major televisive internazionali. In questo ambito, il sito web di RTV va dunque potenziato, arricchito e posto anch’esso in essere, con radio e tv, in un sistema multimediale che rappresenti una offerta forte e articolata per il pubblico, le istituzioni nonché per
le strutture aziendali destinate ad acquisire le risorse necessarie. In merito a questo potenziamento, che questa Direzione Generale considera fra i prioritari, occorrono però ulteriori approfondimenti interni, alcune acquisizioni di dati e di analisi di settore per arrivare ad una definizione più dettagliata di un piano specifico per il web che è mia intenzione presentare al Cda l’estate prossima.

E’ dunque centrale, in questo Piano Editoriale, rappresentare al meglio il proprio mandato di Emittente radiotelevisiva - o per meglio dire multimediale - di Stato, incentrata sulla qualità e la produzione interna del prodotto in tutte le sue filiere,
il proprio essere competitiva per ascolti in ambito territoriale e (nei limiti in cui il satellite lo consente) anche nel territorio nazionale italiano e un conseguente auspicabile ed adeguato ritorno pubblicitario, essenziale tanto quanto i contributi statali italiano e sammarinese. In questo ambito un ruolo particolare che necessita un approfondimento è quello dedicato allo sport. Lo Sport - oltre ad essere un veicolo ad altissimo potenziale catalizzatore pubblicitario - è anche formativo, quando è realizzato con la professionalità e la convinzione propria dei giornalisti di San Marino RTV, e si rivela estremamente coinvolgente e caratterizzante per l’identità stessa di una emittente, tanto più se di servizio pubblico.
Come detto, questa Direzione Generale ha già proceduto il 1 dicembre ad attivare un canale digitale dedicato allo sport (Ch 93) ed una edizione del TgSport che va in onda prima della edizione delle 19.30 del Tg, sicuramente il programma più seguito
e più ricercato da parte del mercato pubblicitario. È opportuno che entrambe queste componenti del sistema multimediale di RTV vadano potenziate e che possano rappresentare un ulteriore volano alla già alta - sia per qualità che per quantità - offerta sportiva presente in radio, in tv e nel web. Per quanto concerne il canale RTV Sport, non appena i ritorni pubblicitari che già adesso i primi segnali di ascolti sembrano poter far presagire, si potrà avviare una produzione mirata e specifica, creando un trend positivo quanto mai opportuno.
Particolare attenzione viene e verrà vieppiù dedicata agli sport di eccellenza sammarinese quali il baseball, il basket, il tiro al volo, i motori, il calcio ecc.
Altrettanta attenzione trova la realtà sociale dello sport come aggregazione e superamento delle barriere sociali quali le disabilità, l’emarginazione, il disagio.

Il Palinsesto ha ovviamente un ruolo determinante nella strategia di qualsiasi emittente radiotelevisiva. In questa logica, è stato aumentato lo stanziamento previsto che potrà essere impegnato sui tre canali digitali e su quello satellitare, oltre al fondamentale contributo che fornisce il recente rinnovo dell’accordo con le
Teche Rai. La Struttura Programmi è investita del duplice impegno delle regie dei programmi di approfondimento e della realizzazione di programmi specifici. In tale direzione è evidente che un sempre maggior utilizzo di riconosciute professionalità come quelle presenti al suo interno, consente non solo una qualificazione di identità dell’Emittente ma anche un risparmio oggettivo nel budget previsto per il Palinsesto. Esempi come quelli già citati e altri che possono essere fatti, testimoniano il notevole
potenziale presente.

A tale proposito, abbiamo provveduto a commissionare per il mese di gennaio una inchiesta auditel che possa dare dati certi, utili per definire meglio il contesto in cui si opera e dare una base certa anche se eventualmente critica. Sarà comunque un
riferimento di aiuto e di riferimento, pur nei limiti ben noti delle rilevazioni auditel che comunque verranno confermate per tutto il 2013.
È opportuno inoltre, per rafforzare la penetrazione presso la più vasta area di pubblico potenziale, procedere per unificare quanto prima il Palinsesto satellitare con quello della prima rete televisiva Rtv trasmesso sul DTT. Ciò richiede che la programmazione trasmessa debba essere titolare dei relativi diritti di trasmissione,
elemento questo ovviamente e assolutamente inderogabile. Alcuni programmi d’acquisto, ancora oggi, hanno infatti i diritti solo in ambito regionale ma l’accordo con le Teche può contribuire a risolvere questo limite.

È evidente che la programmazione della Radiotelevisione di Stato di San Marino, trasmessa via satellite, ha un potenziale bacino di rilievo anche se di contro - come si è detto - occorre confrontarsi con una miriade di offerte più competitive. Per inciso, tornando all’esempio del baseball, il target del pubblico del baseball italiano,
attraverso il rafforzamento della programmazione specifica (partite nazionali e internazionali, baseball americano ecc), identificando Rtv come la tv di eccellenza per il baseball, sport come noto molto radicato nel Paese e nelle zone limitrofe,
può essere un primo momento di fidelizzazione del pubblico del satellitare, senza impegnare risorse eccessive. Altri target di pubblico, sul territorio italiano, sono immaginabili, all’interno delle linee di questo Piano Editoriale, per promuovere e diffondere gli ascolti del canale satellitare.
E’ a questo punto comunque opportuno evidenziare il rapporto fra la rete DTT e il satellite. Come si è già avuto modo di dire, il sistema di trasmissione integrato DTT – satellite offre notevoli potenzialità che devono essere comunque tutte percorse fino
in fondo. E’ ormai acquisito che la principale raccolta pubblicitaria deriva dalla rete DTT ma il satellite può integrarsi nel sistema, dando potenziale visibilità a RTV in ambito quantomeno italiano. E’ totalmente improprio - oltre che contrario ad ogni analisi vigente in merito – considerare dunque i due sistemi di emissione alternativi fra loro. Il loro utilizzo deve essere integrato e all’interno di una strategia ben chiara, conoscendone i relativi vantaggi e gli altrettanto relativi limiti intrinsechi.

Il satellite, il cui utilizzo è messo a disposizione dalla Repubblica, deve portare le tematiche di San Marino in contesti finora assolutamente impensabili, diventando uno dei veicoli più importanti per la promozione della RSM; in caso contrario il suo
utilizzo non avrebbe senso in un contesto quale quello attuale. Resta da vedere come sia possibile promuoverne la fruizione ovunque sia realmente visibile, vista l’offerta ormai abnorme che presenta il settore e la difficoltà di fidelizzare il potenziale
pubblico su queste tematiche. Un canale satellitare ne non sia adeguatamente sostenuto da una valida campagna promozionale, oggi è il classico “ago nel pagliaio” in quell’affollamento appunto abnorme ove non vi sia una conoscenza della sua esistenza e una reale motivazione da parte del pubblico o di parte di esso di ricercarlo nelle proprie opzioni televisive.

E’ peraltro intenzione di questa Direzione Generale verificare la possibilità di far inserire in tutte le campagne esterne di comunicazione istituzionale del Governo sammarinese, i riferimenti del Canale satellitare, al fine di contribuire a promuoverne
la conoscenza e la diffusione. Resta comunque evidente che sono l’offerta, il prodotto e la sua qualità, il miglior veicolo di diffusione sul satellite. In questa fase di recupero di risorse, anche in questo contesto, sarà doveroso anche se peraltro non agevole
coniugare qualità del prodotto e un compatibile risparmio di risorse, al fine di recuperare rapidamente e concretamente la solidità finanziaria auspicata.

Il canale satellitare può rappresentare anche uno strumento di supporto per la diffusione del segnale ai trasmettitori sul territorio che lo possono ritrasmettere a loro volta sulla rete DTT. È opportuno evidenziare però che, dopo quattro anni di
canone, i ponti diventano di proprietà aziendale, che la qualità della trasmissione satellitare non è quella ottimale (dovendo utilizzare un sistema a costi accessibili e quindi meno efficiente), nonché il fatto che con il satellite é possibile trasmettere un
solo palinsesto mentre con i ponti si possono trasmettere fino a otto palinsesti diversi, circostanza questa utile anche per lo scambio di canali alla pari senza costi aggiuntivi o per cederli in affitto a terzi dietro adeguato compenso. In merito a quest’ultimo
aspetto, è intenzione di questa Direzione verificare e valutare eventuali opportunità offerte dal mercato.

Per quanto concerne la rete DTT, è forse opportuno qui sottolineare come la raccolta pubblicitaria finora è stata purtroppo circoscritta soltanto al territorio sammarinese (anche nel 2012 è stata per oltre il 90% raccolta all’interno della Repubblica). Oggi essa può e deve assolutamente avvalersi di un bacino di copertura più ampio che copre già oggi quasi totalmente l’Emilia – Romagna, con un bacino potenziale di utenti che supera i 3.500.000 ascoltatori, per potersi ulteriormente ampliare nelle zone limitrofe confinanti allo Stato, ai sensi di quanto indicato
nell’Art.1 comma 4 della Convenzione fra l’Ecc.ma Camera e la San Marino Rtv del 23 ottobre 2012. Nel Piano Industriale sarà approfondito questo aspetto, che comunque non può non incidere ovviamente anche sul Piano Editoriale, in quanto senza segnale anche la migliore produzione verrebbe meno. Il palinsesto
satellitare della tv sammarinese, è forse utile ricordare, è visibile sul Ch.73 di Tvsat, sul Ch. 520 della piattaforma di SKY Italia e Ch. Libero 12149. Un’altra criticità potrebbe essere considerata quella di offrire un servizio pubblico su una piattaforma a pagamento. Su questo sarà il Cda di esprimere, ove lo ritenga opportuno, ad
esprimere eventualmente nuove specifiche valutazioni ed indicazioni in merito.

E’ necessario dunque puntare nel prossimo triennio su un significativo incremento delle entrate pubblicitarie nel territorio coperto dal segnale digitale. Ciò è anche tutt’altro che semplice, necessitando infatti di interventi mirati che, a fronte
dei relativi costi, possano garantire entrate pubblicitarie adeguate. Investire - compatibilmente ovviamente con l’attuale quadro aziendale - nella qualità del prodotto, nella potenza del segnale, nella raccolta pubblicitaria e nel commerciale) è
una scelta a mio avviso obbligata per ottenere i risultati auspicati.

Alla luce di quanto detto, è dovere di questa Direzione Generale condividere e coinvolgere il Cda in merito ad un aspetto tutt’altro che marginale per la vita di qualsiasi azienda. Un brand deve essere infatti riconoscibile e riconosciuto, accettato
dai suoi fruitori e condiviso, sopratutto se si tratta di una Emittente di Stato, dalle istituzioni nazionali. È evidente che il passaggio dal brand storico - e peraltro di fatto ancora in essere in quanto ragione sociale, “San Marino RTV” per intenderci”
- a “Smtv” non è stato di fatto mai compiutamente realizzato. Ancora oggi in tutti i contesti nazionali e internazionali viene utilizzato “RTV “ e non “Smtv” e questo persino negli ambiti e negli atti istituzionali della Repubblica.

Se è ben vero che il cambiamento di un brand e/o di un logo richiede altissimi investimenti in comunicazione - peraltro resi impossibili dalla situazione finanziaria aziendale degli ultimi due anni - è altrettanto vero che anche in presenza di essi,
recenti esperienze aziendali hanno dimostrato che è ragionevole sapere e poter tornare indietro, ove il mercato non abbia reagito positivamente. Un esempio valga per tutti: si pensi infatti ai ripetuti cambiamenti, avvenuti nel corso degli ultimi
venti anni, del logo Fiat, nonostante i relativi investimenti in comunicazione non esattamente marginali. È comunque altrettanto vero però che la Fiat non ha mai
pensato di cambiare la sua stessa ragione sociale ma si è limitata al restyling del logo.

Tornando al logo aziendale, è inoltre complesso poter avere un ritorno necessario di dati auditel quando la stragrande maggioranza degli intervistati ricorda il vecchio brand e non riconosce il nuovo. Infine è da notare che proprio per quella sinergia del sistema multimediale di Stato sammarinese che deve essere riconoscibile ovunque è comunque, la frammentazione e la evidente non riconoscibilità dei suoi propri media nell’ambito dello stesso gruppo aziendale rappresenta un limite inutile se non
dannoso.

È pertanto intenzione di questa Direzione Generale proporre in questa sede a questo Cda di recuperare il logo San Marino RTV con cui oggi viene definita e riconosciuta ovunque. Il nuovo logo non deve rappresentare costi aggiuntivi di alcuna entità per
l’Azienda. A tale proposito e ove ciò fosse condiviso dal Cda, intendo dare mandato ufficiale agli studenti del corso di Industrial design dell’Università della Repubblica di San Marino per un concorso in cui identifichino un logo adeguato e aziendalmente
riconoscibile, con due elementi di riferimento certi quali il nome San Marino RTV e i colori bianco e azzurro. In merito, ha già garantito la sua disponibilità per seguire il progetto, a titolo amichevole e quindi totalmente gratuito, Duccio Forzano, regista
fra gli altri programmi di Che tempo che fa, di Vieni via con me e del Festival di Sanremo 2013.

In questo Piano Editoriale, ferma restando la priorità assoluta di recuperare una solidità di bilancio tramite gli ascolti e quindi i relativi ritorni pubblicitari, non può non essere presente, sia pure in prospettiva - e al momento solo ove i costi venissero già garantiti in partenza - l’intenzione di aprire tre redazioni / uffici
di corrispondenza oltre frontiera, a Bologna, realtà determinante per i ricavi pubblicitari sul territorio limitrofo, a Roma per i ritorni istituzionali con l’Italia e a Torino, fra le principali città ONU in ambito internazionale.

Criticità da evidenziare in questo contesto, sono infine rappresentate dalla persistente precarietà legata al finanziamento italiano e alla mancata ratifica della
competente Convenzione radiotelevisiva da parte dello Stato italiano nonché dalla situazione di bilancio che richiede, ed è impegno in primo luogo del Dg, tutta la massima attenzione per un rapido e concreto risanamento. Tale situazione finanziaria,
non certo compromessa ma neppure ottimale, ha richiesto e richiede interventi editoriali e gestionali immediati, al fine di uscire quanto prima da una condizione di criticità di bilancio, di ascolti, di ricavi pubblicitari.
Per quanto concerne la ratifica della Convenzione fra il Governo italiano e quello sammarinese, in scadenza a marzo 2013, proseguirà l’impegno diretto del Dg e dell’Azienda, per quanto di competenza, per contribuire alla rapida ratifica e al conseguente rinnovo dell’accordo, determinante per una strategia aziendale
che sia realmente tale. Non è possibile infatti proseguire con procedure come quelle dei recenti fine anno, rincorrendo garanzie e procedure atte a far inserire il finanziamento in provvedimenti legislativi italiani onnicomprensivi quali il cosiddetto "milleproroghe” et similia.

Non è infatti aziendàlmènte possibile, come si è detto, immaginare un ripetersi di scenari anche soltanto simili a quelli del dicembre 2012. La Direzione Generale si è già attivata per aprire immediatamente un tavolo di lavoro con tutti i soggetti per dare
un quadro definitivo e affidabile al finanziamento italiano previsto.
È inoltre da segnalare, come criticità che verrà comunque trattata nell’allegato Piano Industriale, la situazione logistica, legata alla struttura stessa dell’insediamento attuale presso il Kursaal, realmente problematica sia dal punto di vista logistico che
della sicurezza, essendo la attuale collocazione inadeguata per ospitare un centro di produzione multimediale nazionale.

In sintesi, il Piano Editoriale 2013 - 2015 oltre a valorizzare quei programmi già consolidati in Palinsesto in quanto servizio pubblico, per ascolti e per ritorni economici, si impegna a rafforzare, nei format opportuni e compatibili, quelle
tematiche considerate caratterizzanti e centrali quali sociale, salute, attività internazionali legate all’ONU, ambiente, turismo ad integrazione di quelle tematiche legate alla propria specificità di Radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino. Il primo step riguarda il rafforzamento degli ascolti nella fascia quotidiana
dalle 19.00 alle 23.00 che potrà fare da traino alle altre fasce. A questo proposito, si è provveduto a rivedere e ad integrare le barre pubblicitarie portando le a una ogni venti minuti e a garantire con un ordine di servizio specifico il rispetto degli orari di
Palinsesto, fondamentali per la fidelizzazione e la programmazione pubblicitaria e non.

È evidente che nel Piano Editoriale triennale pesa il risanamento del bilancio che, pur non essendo al momento pregiudicante, è comunque sensibile e gravoso per l’Azienda e per i suoi sviluppi futuri. Prioritariamente dunque – come detto - occorre
recuperare quanto prima questo handicap anche, nel caso, con iniziative aziendali specifiche e mirate. Quando sarà avvenuto questo risanamento o quantomeno invertita la tendenza degli ultimi anni, sarà possibile dare corso ad una ulteriore
successiva fase di rilancio, aumentando ulteriormente sia qualitativamente che quantitativamente l’offerta del prodotto multimediale, appoggiandola con adeguate campagne di comunicazione mirata.

Inoltre, al fine di coinvolgere personalità di riferimento che siano vicine alla San Marino RTV, propongo formalmente in questa sede la costituzione di un Comitato d’Onore formato da personalità italiane e sammarinesi … omissis.. Tale Comitato può riunirsi una volta l’anno a San Marino per valutare, consigliare, approfondire
e svolgere, nell’ambito del Piano Editoriale, quelle mansioni proprie di tutti i Comitati d’Onore, contribuendo con i suoi membri ad un significativo rafforzamento dell’immagine della San Marino RTV.

In conclusione, desidero rimarcare la qualità professionale delle risorse presenti all’interno della San Marino RTV che copre al momento quattro palinsesti televisivi, due canali radiofonici e un portale web. Una solida professionalità, una forte dedizione all’Azienda, una disponibilità e una flessibilità determinanti in momenti di crisi ma anche di rilancio come quello che stiamo affrontando, una disponibilità all’innovazione e alla riprogettazione necessaria in uno scenario internazionale multimediale in continua evoluzione, sono questi alcuni degli elementi caratterizzanti e necessari, confortanti per le sfide impegnative che la San Marino RTV ha in corso.

La situazione di bilancio e di audience ha imposto e impone urgenze e tempi immediati. Ci troviamo infatti a dover da un lato progettare a medio e a lungo termine una rinnovata realtà aziendale, dall’altro dover affrontare le immediate urgenze
che il contesto ci pone. Non è possibile non intervenire subito e concretamente, in un contesto quale quello attuale. In questa logica, si è provveduto già dal mese di dicembre, come più sopra detto, a mettere in atto iniziative aziendali urgenti e sostanziali. Rinvii e rimandi portano, alla luce dei fatti e di un mercato sempre più veloce, ad un ulteriore inaccettabile aumento delle criticità economiche. E’ obiettivo di questa Direzione Generale, nonostante i contesti di crisi abbiano profondamente mutato gli scenari anche solo di dieci anni fa, puntare ad occupare una posizione qualificata nel settore radiotelevisivo, attraverso una offerta competitiva e di qualità, accompagnate da una attenta gestione aziendale.

Il risanamento finanziario richiede e ha richiesto dunque immediati provvedimenti in uno scenario sicuramente molto impegnativo ma è opportuno ribadire comunque come sia convinzione profonda, fondata e ragionata di questa Direzione Generale che tale risanamento sia possibile, fondandolo sul prodotto e non su ulteriori contributi governativi (comunque, come è ovvio, auspicabili ove ve ne fosse una opportunità, al momento peraltro remota) oltre che doverosamente prioritario.
Questo risanamento, questo rilancio, non può che passare infatti attraverso la realizzazione di un prodotto multimediale valido, prestigioso, autorevole, solido nei contenuti, competitivo sul mercato dell’audience e della pubblicità, aziendàlmènte
sano, forte della sua identità specifica di Radiotelevisione di Stato.

Si tratta certamente di una navigazione difficile e lunga tre anni che ci porti ad approdare in un vicinissimo 2015, ad una esperienza che possa rappresentare un sia pur piccolo modello internazionale di servizio pubblico, riconosciuto come tale
ovunque e in ogni suo aspetto.

25 Febbraio 2013

Carlo Romeo

Direttore Generale San Marino RTV