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IL 2015 DI CRONACA CON L'ARRESTO DI GATTI E LE IMMAGINI DELLE RAPINE

L'arresto di Gabriele Gatti

Sabato 17 ottobre succede quello che tanti sammarinesi si aspettavano da mesi : Gabriele Gatti su disposizione dei Commissari della legge Alberto Buriani e Antonella Volpinari viene arrestato. Il leader politico piu' forte dell'ultimo trentennio finisce in una cella dei Cappuccini con l'accusa di riciclaggio e associazione a delinquere. Coinvolti nell'indagine, si dimettono poco dopo Clelio Galassi da Ambasciatore presso la Santa Sede e Carlo Giorgi, storico segretario dell'Anis
Dopo due mesi e mezzo Gatti è ancora in carcere.
Due giorni dopo il suo arresto cominciava al Palazzo dei Congressi Kursaal il processo sul Conto Mazzini e Claudio Podeschi - tra i principali imputati insieme a Fiorenzo Stolfi - è tra i primi a sfilare di fronte a fotografi e giornalisti. Podeschi e Biljana Baruca erano usciti dal carcere il 3 luglio dopo una detenzione cautelare di 378 giorni. Il processo sul Conto Mazzini, esaurita la fase iniziale, riprenderà nel 2016 con la decisione del giudice Felici su tutte le eccezioni presentate, ed anche sull'ammissione dei testimoni. Non ancora fissata la data della prossima udienza.
Ma nel 2015 l'opinione pubblica sammarinese è stata scossa anche da alcuni reati predatori, eccezionalmente documentati da telecamere a circuito chiuso. E' il 18 febbraio e due rapinatori – accento meridionale - col volto coperto da un passamontagna, alle 23 e 50 fanno irruzione, pistola in pugno, al ritrovo dei lavoratori di Dogana. Attimi di terrore per il barman e qualche cliente. I rapinatori, con l'incasso della serata, sono riusciti a scappare in sella ad uno scooter.
L'altra rapina documentata dalle telecamere è molto piu' recente. E' il 16 novembre e nei fotogrammi diffusi dall'Interpol di San Marino si vedono i due rapinatori, pistola in mano, col volto coperto dalle maschere, che minacciano la funzionaria dell'Asset Banca di Domagnano. Vogliono entrare e prendere i soldi, ma lei, con un gesto di grande coraggio e astuzia, entra nella bussola d'ingresso, la blocca e lancia l'allarme. Ai rapinatori non resta che la fuga. Uno dei due, pluripregiudicato, verrà fermato dai carabinieri poche ore dopo a Bellaria.