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Istat e l'annuario 2016, si vive di meno e si spende di più

L'annuario 2016 Istat

Vita più corta, frigorifero più pieno. Un ritratto non salutare ma ottimistico dell'Italia di oggi, disegnato nell'annuario 2016 dall'Istat. A quanto pare la vita è più breve per gli uomini, che reggono fino a 80 anni. Le donne invece arrivano a 84. Altro aspetto necessario da sottolineare è che la situazione economica delle famiglie tende a migliorare, anche se il mercato finanziario non è ancora ripartito. Largo quindi a hobby e svaghi. Cresce la voglia di andare al cinema e ai musei. Oltre a ciò, ecco quali sono gli altri cambiamenti dell'ultimo anno secondo l'istat.

1) Molti hanno ripreso a fumare. Nel 2016 sigaretta in mano per il 19,8% degli italiani sopra i 14 anni, tre decimi di punto in più rispetto al 2014.
2) Tutti sono preoccupati sulla criminalità anche se il fenomeno è in calo. Quasi quattro famiglie su dieci lo segnalano come un problema della zona in cui vivono, nel 2014 erano tre su dieci.
3) Non ci si iscrive all'università anche se il livello di istruzione sale.
4) Ancora si preferisce la macchina come mezzo per andare al lavoro.
5) L'ambiente, ormai lo si è detto tante volte, non è mai stato così caldo. Se ne parlava già nel 2015 quando le temperature minime del mese si assestavano tra gli 1,3 gradi di febbraio e i 19,7 di luglio, con massime tra 8,1 e 30,4 gradi.
6) Tra spending review e altre manovre, sono diminuiti i comuni, accorpati con la fusione tra municipi. Si passa dagli oltre 8mila ai 7.999 di quest'anno.