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Nuove idee nuove imprese: 13 finalisti e la soddisfazione del presidente Focchi

Maurizio Focchi

C'è soddisfazione per l'edizione numero 16 di Nuove Idee Nuove imprese, che anche quest' anno porta 13 finalisti in finale, con due idee di business sammarinesi.

Ci sono dei bei progetti – commenta Maurizio Focchi – presidente della neonata Associazione “Nuove idee Nuove imprese” - è un settore in evoluzione, sta prendendo sempre più piede, significa che la cosa è sentita. 15 anni fa eravamo tra i primi, ora la cultura di investire in Start up è aumentata un po' ovunque, tanto che avremmo voluto premiare ben più dei tre progetti del concorso”, ammette Focchi.
Una crescita costante che ha visto 214 partecipanti da tutta Italia e 69 idee d’impresa che hanno avviato il percorso di formazione. “Non c'è la prevalenza di un solo settore – prosegue il presidente di Nuove idee – come quello digitale, ci sono anche altri settori, anche se questa edizione ha visto la presentazione di più start up tecnologiche rispetto al passato che vedeva in maggioranza idee di marketing”. Se bisogna investire in Start up, come ricorda il concorso, il presidente Focchi guarda ai risultati: in 15 anni sono nate 59 aziende, ma per essere sicuri del successo dell'idea di Business, spiega Focchi “ bisogna arrivare al 5° anno di vita. Al momento non abbiamo un quadro completo di tutte le situazioni – prosegue il presidente dell'Associazione – per questo vorremmo fare con l'Università riminese un monitoraggio delle start up, capire che sono ancora in vita, se hanno cambiato fisionomia, magari attraverso delle tesi”.
C'è da dire, per il presidente, che spesso, come succede a Sanremo, ad avere successo sono le attività non premiate. Intanto porta a casa, tra le novità di questa edizione, anche la collaborazione con Deloitte, “partner di assoluta qualità – dice Focchi – sia dal punto di vista finanziario, sia scientifico, che della formazione” “Altro aspetto il fatto che Deloitte abbia ha una propria struttura di incubazione che fornisce assistenza alla crescita delle start up, con la quale avvieremo una collaborazione. Così come prosegue la collaborazione con il nuovo incubatore riminese “Primo Miglio” che vede al suo interno già 39 imprese”.