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AP: il Capogruppo Fernando Bindi, lascia l'incarico

Fernando Bindi

Fernando Bindi lascia l’incarico di Capogruppo di Alleanza Popolare e manifesta un dissenso sulle scelte del suo partito, sulla possibilità di dare vita a nuove alleanze che l’autorevole esponente di AP dimostra di non condividere. La voce negli ambienti politici circolava da tempo, ma la decisione non era stata ancora formalizzata, anzi, il suo partito lo aveva invitato più volte a ripensarci, ma alla fine il professore è stato irremovibile. In una lettera inviata al presidente e al coordinatore, Fernando Bindi comunica la decisione e ne spiega le ragioni, ricordando che le sue divergenze già risalivano all’epoca della definizione della legge obiettivo, alle cui trattative si era rifiutato di partecipare. “Il mio incarico – spiega nella lettera – era ancorato ad un quadro politico di riferimento per il quale ho operato in anni lunghi e difficili. Quel progetto politico non c’è più – aggiunge – e il profilarsi di un cambio di alleanze, non formalizzato ma già del tutto inserito nella dinamica dei fatti, rendono assolutamente doverosa e coerente la mia decisione”. Bindi è uno fondatori di Alleanza Popolare, che nel 1993 diede vita al movimento in aperto contrasto con la Democrazia Cristiana, di cui faceva parte. Uno degli ideologi che in questi 15 anni ha contribuito a segnare la storia politica di AP. Il suo dissenso e la sua decisione di lasciare la responsabilità del gruppo consigliare, pesano non poco. “Un ciclo di vita si è concluso – afferma nella sua lettera di dimissioni – compatibilmente con le circostanze un altro, molto diverso, si aprirà”. Non commenta, al momento, il coordinatore di AP, Mario Venturini, che si limita ad evidenziare che il suo Capogruppo aveva già manifestato disapprovazione in seno all’Assemblea, insieme ad altre due voci critiche, ma che alla fine l’organismo dei 60 di AP aveva deciso, e si sarebbe aspettato un atto di uniformità, come si conviene in queste occasioni. “Ne parleremo – aggiunge – al nostro interno”.